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Rissa in Venezia, individuati gli aggressori del 18enne

Sono stati individuati gli aggressori del ragazzo di 18 anni finito all'ospedale, con la mandibola fratturata, in seguito alla rissa in Venezia

lunedì 22 ottobre 2018 18:20

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Sono stati individuati gli aggressori del 18enne finito all’ospedale, con la mandibola fratturata, in seguito alla rissa in Venezia nella notte fra il 20 e il 21 ottobre. Si tratta di tre minorenni di 16 anni. La polizia è risalita a loro attraverso le testimonianze fornite dagli amici della vittima. La rissa è culminata in via Falcone e Borsellino (nella foto Lanari). Agli investigatori resta da chiarire se il colpo sia stato sferrato con un pugno o se sia stato dato con un casco: il giovane ha detto di essere stato colpito dal casco. L’accusa nei confronti degli aggressori è di lesioni aggravate. All’arrivo della polizia c’era già un’ambulanza con il ragazzo a terra.

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28 commenti

 
  1. # giancarlo

    VI RENDETE CONTO DI DOVE SIAMO ARRIVATI ??? CONTINUIAMO A TRASMETTERE GOMORRA, ROMANZO CRIMINALE, ECC… DOVE TUTTI I VIOLENTI ISPIRANO SIMPATIA E INVIDIA… UN INSEGNAMENTO PER I GIOVANI… PIU’ TI FAI RISPETTARE CON LA FORZA E PIU’ SEI IMPORTANTE !!!… BUON PROSEGUIMENTO…

    1. # Libecciata

      Vabbeh… noi siamo cresciuti con Goldrake e Jeeg Robot ma non ci tiravamo le lame rotanti addosso…. io andrei a ricercare il tutto nell’educazione che diamo oggi ai nostri figli, paragonata con quella che i nostri genitori davano a noi (al di la delle eccezioni ovviamente…)

    2. # fabio

      quante generazioni di picchiatori cresciuti con Bud Spencer eh..tutti a vedere Don Matteo!!

    3. # Marcello

      Rispondo a Giancarlo… io invece dico che qui si parla di mancata educazione e sorverglianza da parte dei genitori, la tv avra’ anche i suoi effetti ma e’ relativo, allora tutti i giovani che guardano quel genere di trasmissioni dovrebbero comportarsi così??

  2. # Armando

    Continua la movida….i locali al Picchianti fuori da centro!

    1. # Chicchera

      Hai ragione, perché qui case non ce ne sono, vero?
      Ma ormai siamo abitanti di serie c in questa zona.
      È una lotta tra poveri a scaricare il barile.
      Senza parole.

      1. # Armando

        Picchianti zona Aamps non mi sembra che ci siano tante abitazioni

        1. # Chicchera

          È vero. Non molte, ma ci sono. Non so se concorderebbero.

    2. # Francesca

      Perchė se fossero stati al picchianti non si sarebbero picchiati? Ma dai…. il luogo non ci combina niente…sono i cervelli e la non educazione che ricevono questi pischelli il vero problema….spero che questi paghino caro il gesto….iniziamo a dare l’esempio vedrai che ci pensano due volte prima di fare i guappi…(senza considerare che a 16 anni la sera si va a nanna coperti bene)

  3. # VENEZIANO

    Scali del Vescovado fino all’ingresso della fortezza nuova e traverse vicine necessitano di video sorveglianza continua in quanto sembra terra di nessuno. Il sabato sera sono teatro continuo di risse da parte di molti ragazzi che non hanno alcun tipo di senso civico, spesso in balia dell’alcol ed altro. Per non parlare delle decine di bottiglie lanciate nei fossi ed a volte contro le macchine parcheggiate, l’utilizzo di ogni spazio libero per urinare e la percorrenza stessa di scali del Vescovado contromano. Ripeto si necessita di tante telecamere e più controllo.

    1. # Giulia

      Non si può solo guadagnare, bisogna anche spendere, telecamere, maggiori controlli, bene ma col contributo di quegli imprenditori che dalla movida ci fanno il loro giusto guadagno, come fanno in altri paesi? Non saremo gli unici in Europa ad aver la movida.

  4. # antonino

    in effetti la Venezia è un luogo che si presta al turismo… certo i turisti devono essere membri dell’UFC, ma sono dettagli…

  5. # #CLOE

    La perdita dei valori “cosiddetti sani”, il bombardamento mediatico da parte di tutti i social( nessuno escluso) dove arriva il messaggio che più sei bello/a fai tanti soldi, che devi essere arrogante ,fuori dalle righe, trasgressivo ,fanno sì che succedono queste cose se non peggiori ,come la moda dei selfie sui treni, dai terrazzi, dai tetti ….altro che ora di educazione civica .la classica noce nel sacco… un grande scrittore diceva -I bambini sono fogli bianchi sta a noi riempirli con le parole giuste-.

  6. # floyd

    Dovrebbero dare l’autorizzazione solo a locali non ubicati in zone abitate.

  7. # domenico

    Ripristiniamo il servizio di leva militare, e i minorenni a mezzanotte non possono più essere fuori dal proprio domicilio. Basta con questa libertà scellerata.

  8. # Giulia

    I programmi televisivi non credo proprio che abbiano influenza..anche perché a 16-18 anni un ragazzino si considera già maturo per elaborare certe scene. Rimango allibita da chi si lamenta del fatto che le risse scoppino in quartieri abitati..se fossero fatte lontano dalle abitazioni andrebbero bene????!! Le risse purtroppo sono sempre esistite..con questo non voglio dire che vada bene..credo sia giusto aumentare i controlli, come già è stato detto da qualcuno. L’età media per tutto si è abbassata ed i ragazzini hanno bisogno di essere controllati. Oltre che ascoltati. Le famiglie devono essere più presenti, parlare ed ascoltare. Il problema non è la TV che vedono i figli, ma il fatto che spesso i genitori sono con la testa bassa incantati da Facebook e quant’altro. Testa alta, e parlo da genitore.

    1. # #CLOE

      Esatto Giulia, infatti le ultime righe del mio commento volevano dire più o meno questo :Io non credo che questi ragazzi (naturalmente non sto difendendo il gesto assurdo che hanno fatto) siano nati col casco in mano.a prescindere che certi 50 enni moralmente fanno cose peggiori e non scendo in particolari ….io e mio fratello siamo strafelici di aver ricevuto un’educazione vecchio stampo .lui a 19 anni (non 16 )doveva rientrare a casa max 00:30 e lo aspettava sveglio verificando che non avesse bevuto annusandolo come un cane da tartufi 😊 il genitore non deve incutere timore ,ma rispetto e anche tanto!

      1. # antonino

        si vabbè.. io tornavo a che ore mi pare ma non per questo facevo risse e spaccavo tutto. Non c’entra nulla avere il coprifuoco

        1. # #CLOE

          Questo è il tuo pensiero, non la verità assoluta. Stesso dicasi per me. Rispetto il tuo come spero tu faccia verso di me.e comunque preferisco genitori chioccia che assenti…..

        2. # #CLOE

          Ascolta, ho già scritto alla redazione. falla finita di darmi addosso ogni volta che scrivo qualcosa! non voglio sventolare con chi sono fidanzata ma ti consiglio di starmi lontano: ci metto niente a denunciarti e spero che non ti pubblicano più neanche mezza parola.e cresci!

  9. # Giuliano

    Sono bimbi……..

  10. # Venezia libera

    Diamo vita ad un gruppo di Veneziani e non tipo gli “Angels” dove giriamo il fine settimana

  11. # Franco

    A 16 anni fuori la notte a fare i delinquenti, ma i loro genitori non si vergognano?????

  12. # Beppe

    I controlli ci sono , ma non hanno conseguenze, almeno nell’immediato e cresce la convinzione che ciò che si fa sia lecito è normale.
    Forse un mesetto sui pescherecci a congelare aringhe a nord della Norvegia …….

  13. # Ivano

    A i miei tempi fino a 18 anni si stava in casa, oggi è tutto permesso e la delinquenza dilaga. I genitori non si occupano più dei figli non c’è più dialogo tra loro,non c’è più il rispetto tra i giovanissimi.

  14. # Francesco Salini

    Lame rotanti, Jig robot, Bud Spencer, e Gomorra non ci combinano proprio nulla, qui sono in ballo i genitori

  15. # D

    Qui c’entra solamente L’educazione con cui sono cresciuti questi figli, se possiamo parlare di educazione, bisogna vedere anche come sono stati educati i genitori, a pensare che io quando avevo 19 anni i miei genitori mi dicevano e si raccomandavano il sabato sera di rientrare presto e io nel rispetto andavo a ballare a Tirrenia e cercavo di rientrare massimo per le due, Perché rispetto verso i genitori e verso tutti è una cosa fondamentale. Anch’io sono stato cresciuto con educazione di vecchio stampo e ne sono molto fiero e felice. Qualche giorno fa cercando posto alla mia auto mi sono ritrovato tre ragazzini di 15 anni che camminavano in mezzo alla strada io gli ho suonato con la macchina questi di tutta risposta mi hanno mandato a quel paese! Ovviamente ho fatto finta di niente, questa educazione che gli è stata insegnata da genitori, amici i cui genitori non gli hanno dato educazione. Concordo con chi ha detto di ripristinare la leva militare vedrai che la schiena la raddrizzano un po’!

  16. # Carmen Grigoli Chimera

    Se lo fa mio figlio non gli faccio far vita sociale, lo mando a pulire i canili, forse imparerebbe qualcosa

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