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Rubano 900 euro di cibo al supermercato: tre arresti

I tre sono stati colti in flagranza di un furto di numerosi generi alimentari e di altri prodotti da banco, ad alcuni dei quali sono stati forzati e rotti i dispositivi antitaccheggio. Rubata anche un'affettatrice dal valore di 150 euro

Domenica 30 Dicembre 2018 — 12:51

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I carabinieri di Rosignano Solvay, coordinati dal comandante della Compagnia di Cecina, capitano Christian Bottacci, hanno arrestato tre persone in flagranza di furto. I nomi dei protagonisti della vicenda sono stati diffusi tramite una nota stampa dei carabinieri, sopraggiunta alle redazioni la mattina di domenica 30 dicembre. In manette sono finiti Daniele Demartini, di 37 anni, abitante a Collesalvetti, la sua convivente Angela Niccolai (42 anni) e il loro amico Valerio Caturelli, di 39 anni, abitante a Livorno.
I tre, che erano già stati notati di recente e sospettati di commettere furti di questo tipo dal responsabile della sicurezza del supermercato “Coop” di Rosignano Solvay, sono stati colti in flagranza di un furto di numerosi generi alimentari (nella foto in pagina fornita dai carabinieri) e di altri prodotti da banco, ad alcuni dei quali sono stati forzati e rotti i dispositivi antitaccheggio, del valore complessivo di circa 900 euro. Anche in questo caso il furto è stato effettuato proprio all’interno della Coop in via Berti Mantellassi del paese della provincia livornese. I tre sono stati pizzicati dopo aver varcato la cassa “Salvatempo” dove avevano effettuato il pagamento di una somma di danaro esigua, circa di 60 euro.
Dalla visione delle immagini estrapolate dall’impianto di videosorveglianza, si è potuto constatare che, come spiegano i carabinieri nella nota stampa, almeno in altre quattro occasioni precedenti a quella per la quale sono stati arrestati, l’importo della spesa pagata alla cassa “Salvatempo” dai tre era assolutamente incongruo con la quantità di spesa presente nei carrelli. In una di queste occasioni, secondo quanto ricostruito dai militari che hanno indagato sul caso, la coppia Demartini-Niccolai aveva messo nel carrello un’affettatrice del valore di circa 150 euro per la quale non risultava il pagamento. Questo oggetto, nel corso della perquisizione effettuata all’interno dell’abitazione dei due, è stata rinvenuta e sequestrata.
Quanto trovato invece in occasione dell’arresto, è stato immediatamente restituito al responsabile della sicurezza del supermercato ed il trio è stato quindi dichiarato in arresto. Gli stessi, su disposizione della procura della Repubblica di Livorno, sono stati accompagnati alle loro abitazioni in regime di arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto in programma per lunedì 31 dicembre.

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