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Rubano nelle case e poi scappano sui tetti. Arresto convalidato dei due ladri acrobati

I malviventi, entrambi 24enni, sono finiti in manette dopo un lungo e difficile inseguimento. Il sottotenente Saccà: "Saltavano da un balcone all'altro con estrema facilità. Un grazie ai cittadini che hanno collaborato per assicurare alla giustizia i due delinquenti"

venerdì 19 ottobre 2018 11:56

di Giacomo Niccolini

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Il 19 ottobre, al termine del rito direttissimo, il tribunale ha convalidato l’arresto dei due cittadini albanesi. Il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere per entrambi. Nel frattempo, proseguono senza soste le indagini dei carabinieri. Numerose sono state le segnalazioni già pervenute ai militari anche grazie all’eco mediatica che l’operazione di polizia giudiziaria ha avuto, da parte di vittime di furti in abitazione.

La conferenza stampa – Hanno 24 anni, sono alti ed esili ma atleticamente preparati tanto da poter saltare con naturalezza muri di oltre tre metri e da poter balzare da un balcone all’altro senza farsi male. E’ questo l’identikit di due ladri acrobati, albanesi, con molti precedenti penali specifici e ormai da anni sul nostro territorio, arrestati dai carabinieri di Livorno del Nucleo Operativo Radio Mobile diretto dal sottotenente Marco Saccà. Il tutto è accaduto intorno alle 22 di mercoledì 17 ottobre quando, grazie ad una segnalazione pervenuta al 112 da un residente della zona di viale Marconi-via del Fagiano, sono state allertate le pattuglie dell’Arma per due persone che stavano saltando da un terrazzo ad un altro di un appartamento. I malviventi, infatti, avevano appena svaligiato due case della zona con all’interno gli anziani proprietari che non si erano accorti di quanto stesse succedendo.

UNA PARTE DELLA REFURTIVA RECUPERATA DOPO L'ARRESTO DEI MALVIVENTI

UNA PARTE DELLA REFURTIVA RECUPERATA DOPO L’ARRESTO DEI MALVIVENTI

In men che non si dica i militari si sono portati sul posto e, proprio in via del Fagiano, hanno visto due persone che si calavano da una finestra. Immediatamente è partito l’inseguimento tra le vie ma, soprattutto, tra i giardini e i tetti delle case della zona. “I malviventi che abbiamo inseguito e poi preso non perdendoli mai di vista – spiega il sottotenente Saccà in conferenza stampa durante la quale non sono stati diffusi i nomi degli arrestati – erano molto preparati da un punto di vista fisico e atletico. Avevano una padronanza delle loro capacità motorie molto elevata tanto da scavalcare con nonchalance muri di cinta molto alti, ma non solo. Questi due saltavano letteralmente da un tetto ad un altro degli edifici tra via Manasse, via San Gaetano e via del Fagiano mettendo così a dura prova le nostre sei pattuglie intervenute sul posto”.
Un inseguimento conclusosi con l’arresto dei ladri (di cui non sono state rese note le generalità e attualmente detenuti nel carcere delle Sughere) effettuato proprio grazie alla fattiva collaborazione dei cittadini. “E’ per noi fondamentale – specifica il capitano Guglielmo Palazzetti, comandante della Compagnia dei Carabinieri di Livorno – che chiunque veda qualcosa di strano contatti immediatamente la nostra sala operativa del 112. E’ stato proprio grazie alle indicazioni dei residenti della zona, che riuscivano ad avere in alcuni casi anche una visuale dall’alto dei ladri in azione, che siamo potuti arrivare al felice esito dell’operazione”.
I malviventi nel tentativo di fuga si sono anche introdotti all’interno dei confini della caserma “Pisacane” della Folgore per poi continuare la corsa disperata sopra ad altri tetti dei condomini del quartiere. Ed è ancora grazie agli abitanti della zona che i carabinieri, passando dai salotti e dai balconi delle abitazioni aperte per favorire il buon esito dell’operazione, sono riusciti a mettere le manette ai polsi ai due albanesi.
In conferenza stampa è stata mostrata una parte della refurtiva recuperata e abbandonata dai fuggitivi durante il tentativo di far perdere le loro tracce. “Chiunque riconoscesse come suoi questi oggetti (che i lettori di Quilivorno.it potranno visionare cliccando sulle foto pubblicate in pagina ndr) è pregato di contattarci – specifica Palazzetti – in modo che possiamo restituire questi gioielli di valore ai loro legittimi proprietari”.

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17 commenti

 
  1. # Stefano

    Bravi Carabinieri!!!

  2. # PirataTirreno

    Tanti tanti…. ma tanti, COMPLIMENTI. E GRAZIE.

  3. # ALEX

    Tanto bistrattati quanto efficienti. Una delle rarissime istituzioni su cui possiamo ancora contare ! Concordo: Viva i Carabinieri

  4. # oiznun

    Ottimo lavoro. Complimenti e ……grazie.

  5. # Giovanni Cialdini

    Speriamo solo che il magistrato di turno non vanifichi questo arresto, mandandoli ai domiciliari…

  6. # Maurizio

    I miei più sentiti ringraziamenti vanno alla “BENEAMATA” per l’esito finale di questa, dir poco pericolosa, azione, la quale ha assicurato alla giustizia altri due soggetti atti a delinquere abitualmente, secondo quanto scritto nell’articolo. Naturalmente senza scordarmi quello che, quotidianamente fanno tutte le forze dell’ordine per assicurarci sicurezza sotto tutti i punti di vista e, concludendo, un grazie anche a tutti quei cittadini, i quali con la loro fattiva collaborazione, permettono a chi di dovere di intervenire e perseguire azioni atte al contrasto dei reati.
    GRAZIE A TUTTI.

  7. # Mua

    Grazie

  8. # Opos

    Oggi dentro, domani fuori.

  9. # Giuliana

    Complimenti alle forze dell’Ordine di cui siamo sempre più fieri.
    Contenta per le persone che hanno potuto riprendersi i loro oggetti affettivi.

  10. # Gran Turco

    PER FORTUNA POSSIAMO ANCORA CONTARE SU UNA ISTITUZIONE SANA, I CARABINIERI, AI QUALI
    RIVOLGIAMO SENTITI RINGRZIAMENTI!!!!

  11. # giancarlo

    OTTIMO LAVORO… PURTROPPO TEMO CHE SARANNO PRESTO FUORI!

  12. # Paolo58

    Propongo note di merito e riconoscimenti ufficiali ai nostri bravissimi carabinieri!

  13. # Giulio

    Bravissimi Carabinieri, complimenti. Però essendo della zona resta il timore e ci farebbe piacere vedere le foto di questi elementi onde starne alla larga se in qualche modo chiunque avesse modo di incontrarli. Grazie.

  14. # Libero

    Un caloroso applauso va ai militari dell’Arma!!!

  15. # Libero

    Un caloroso applauso ai militari dell’Arma!

  16. # Giangi

    Possiamo vedere le loro foto segnaletiche e sapere i loro nomi ? O dobbiamo tutelarne la privacy ?!?
    Bravi i carabinieri

  17. # Barbara

    Dovete mettere nomi e foto… e grazie a tutti quelli che hanno collaborato

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