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Rubano un’auto da QuattroRuote, poi l’inseguimento nella notte e lo schianto

I ladri si sono introdotti all'interno della rivendita di auto, hanno rubato una Fiat Tipo station wagon e con quella hanno spaccato il cancello guadagnandosi la fuga

Sabato 8 Febbraio 2020 — 20:04

di Giacomo Niccolini

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I ladri, braccati dagli agenti della polizia che li hanno inseguiti fino a Stagno, sono riusciti a scappare in mezzo ai campi approfittando dell'oscurità della notte

Terzo furto subito dal rivenditore di auto QuattroRuote nel giro di pochi anni. Il colpo stavolta è stato messo a segno nella notte tra venerdì 7 e sabato 8 febbraio intorno alle una di notte quando, il titolare, Andrea Camici, è stato svegliato dalla telefonata delle guardie giurate, I Rangers. Al suo arrivo lo scenario era il seguente: il cancello d’ingresso della sua attività era completamente divelto e all’interno del piazzale mancava all’appello una Fiat Tipo station wagon dal valore circa di 12mila euro. “Dopo gli ultimi furti subiti – spiega Camici a QuiLivorno.it – mettevamo solitamente un’auto a protezione subito dietro il cancello per evitare proprio le spaccate. Stavolta i ladri sono riusciti ad entrare dentro scavalcando la recinzione e, a mano, hanno spostato l’auto che faceva da guardiana del parco vetture. Una volta avuto campo libero sono andati a botta sicura rubando la Tipo con la quale hanno spaccato il cancello e sono fuggiti”.
In men che non si dica si è consumato un vero e proprio inseguimento da film con le pattuglie della polizia alle calcagna dei malviventi che sono stati agganciati in via Pian di Rota per poi seguirli fino a via Aiaccia e nelle zone limitrofe fino a che a bordo dell’auto rubata, perdendo aderenza con l’asfalto, si sono andati a schiantare contro un terrapieno ai bordi della carreggiata. “Hanno avuto anche il tempo di cambiare una ruota sostituendola con il rotino di scorta”.
Ma non finisce qui. I due ladri sono usciti immediatamente dall’abitacolo con le loro gambe e in un un battibaleno hanno iniziato a scappare in mezzo ai campi facendosi inghiottire dall’oscurità. Inutile il tentativo degli agenti di provare a inseguirli. Amareggiato il titolare di QuattroRuote. “E’ il terzo furto che subiamo in poco tempo – commenta – La scorsa volta il cancello ci è costato intorno ai 5mila euro. Questa volta c’è da mettere in conto ancora il cancello e il valore dell’auto che non è da poco. E’ vero che siamo assicurati ma non è mai piacevole subire furti e soprattutto danneggiamenti di questo tipo. Nessuno ti ripaga di quanto e come subisci”.

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18 commenti

 
  1. # Carlo

    ancora un furto…. ogni giorno.. tutti i giorni. Le autorità cosa pensano di fare? Ma il problema è a valle : questi delinquenti non vengono puniti, ma .. denunciati, arresti domiciliari, obbligo di firma ….quindi leggiamo di persone con questi provvedimenti che accumulano una serie di denunce ma … sono liberi. QUESTE LEGGI VANNO CAMBIATE.

    1. # Enrico65

      Concordo pienamente con te!!Io sto vicino a 4 ruote e non capisco come mai nessuno ha sentito o visto nulla l’illuminazione non è scarsa il passaggio è frequente di auto e moto a tutte le ore e non considerando che a pochi metri c’è il semaforo,possibile tutto questo??

      1. # Dep

        Deh Enrico65, stai vicino a 4 ruote e non hai sentito o visto nulla nemmeno te?

        1. # Omertà

          No ma lui può non vedere e sentire nulla, sono gli altri che si devono esporre vedere sentire e denunciare!

        2. # Enrico65

          Dep ,vicino non vuol dire stare uscio e bottega…

  2. # Franco

    “Ma i reati sono DIMINUITI”??????????

  3. # riccardo filippi

    non vengono messi in carcere perche’ mancano posti “letto”le carceri sono poche e per costruirne altre e assumere personale ci vogliono tanti milioni di euro.nessun governo di dx o sx ha mai parlato di questo di questo problema:come reperire i fondi?forse diminuire drasticamente le missioni all’estero potrebbe essere una soluzione.

    1. # Militare

      Bellino lui…. io c’ho da guadagna’ i vaini on le missioni de! E c”ho ir mutuo da paga’!!!!!

      1. # Fabio Di Giovannella

        Tu forse il militare neanche lo hai fatto, neanche sai cosa sia. Sarai il solito mammone di 40anni coccolato ancora dalla mammina che ti porta il caffè a letto anziché farti capire come si sta al mondo. Ti ci porterei in missione, solo per il gusto di vederti piangere.

        1. # Oi Oi

          “Ti ci porterei in missione, solo per il gusto di vederti piangere.”
          O RAMBOOOO AHAHAHAH DATTI UNA CALMATA CHE STAI FACENDO RIDERE

          1. # Fabio Di Giovannella

            Quando hai smesso di ridere fammi un cenno…

      2. # Ayeye

        Falle qui le missioni…. Invece che all estero…. Cosa ti cambierebbe??

        1. # Fabio Di Giovannella

          Le facciamo anche sul territorio nazionale, ogni tanto accenda la tv o dia una lettura ai giornali anziché sbirciare solo le figure…
          A noi non cambia assolutamente nulla. Anzi in Italia vuol dire stare accanto alla famiglia.

        2. # gratis

          C’è la fila per andare in missione all’estero per il soprassoldo giornaliero che spetta ! Se le fai qui paga normale !

          1. # Fabio Di Giovannella

            Chiama i vigili così gestiscono il traffico… Le galline dalle uova d’oro non sono i militari, fidati. Questo retaggio storico che i militari “c’hanno vaini”… E vorrei un euro ogni volta che pensate una baggianata del genere. Buona serata

    2. # MA_SQUARED

      Allora è asemplice: li arrestiamo, li arruoliamo nella “nuova legione straniera” e li mandiamo a fare le missioni al posto dei bravi soldati che tornano a casa: due piccioni con un arresto.
      se in seguito non ci fossero i soldi per farli rientare … pazienza glieli lasciamo laggiù

  4. # Fabio Di Giovannella

    Signor Riccardo dietro ogni missione all’estero c’è un ritorno economico per la nazione, pensi il giro economico di tante aziende sparse su tutto il territorio nazionale. Poi facendo parte dell’ Europa, della NATO, dell’ ONU devi garantire quale paese costituente la tua presenza in vari teatri. Non è diminuendo le missioni nazionali o internazionali che si risolvono i problemi che assillano la nostra Italia oramai da almeno due decenni. Comunque accetto il suo pensiero perché e anche grazie ai militari che lei può esprimere liberamente il suo. Buona giornata

    1. # elisa

      Onore a Voi e un ringraziamento per tutto ciò che fate, un grazie speciale và anche alle vostre mogli/compagne e ai vostri figli che comunque restano a casa sacrificando i loro affetti e con tanta apprensione perchè ogni volta possiate tornare sani e salvi . Un grande abbraccio.