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Scaglia un estintore contro una vetrata: denunciato

A finire nei guai un 32enne livornese che, colto in fallo, ha dato in escandescenze contro i militari dell'Arma

Sabato 18 Aprile 2020 — 18:01

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L'intervento dei carabinieri si è concluso con la denuncia in stato di libertà per resistenza, oltraggio a pubblico ufficiale e tentato danneggiamento

Poco dopo la mezzanotte di sabato 18 aprile, durante un ordinario servizio di controllo del territorio, una pattuglia dei carabinieri è stata avvisata da un passante che tra via Verdi e piazza Cavour era presente un uomo, in evidente stato di alterazione, che si aggirava con un estintore in mano (foto di Lorenzo Amore Bianco).
I militari, giunti  sul posto, hanno pizzicato l’uomo, in evidente stato di alterazione, intento a scagliare l’estintore contro la vetrata della Banca Monte Paschi di Siena. Il tentativo di riportarlo alla calma e di capire le motivazioni alla base del suo comportamento hanno incontrato da subito non poche difficoltà a causa delle ingiurie e delle minacce rivolte ai militari.
Dopo un primo difficile dialogo, l’esagitato trentaduenne nato e residente a Livorno, ha cercato di giustificare la sua azione affermando che la bicicletta della madre era stata rubata.
Tra le varie imprecazioni e atteggiamenti provocatori rivolti ai militari operanti, sono arrivate sul posto altre due pattuglie dei carabinieri e una della polizia municipale che, nell’attesa dell’intervento del personale sanitario del 118, hanno cercato di riportare la situazione alla calma.  Nonostante la considerevole presenza delle forze dell’ ordine il 32enne ha persistito nel suo atteggiamento, tanto da tentare di sferrare un violento calcio contro i carabinieri che, schivando prontamente il colpo, hanno proceduto ad ammanettarlo. Operazione, resasi ormai necessaria per la sicurezza dei militari in servizio, è avvenuta con non poche resistenze. Il personale sanitario, giunto sul posto, ha constatato l’evidente stato di alterazione psico-fisica dell’uomo, prestando così le dovute cure mediche sul posto. L’uomo è stato dunque portato al comando dei carabinieri per procedere con la redazione dei dovuti atti d’ufficio. Concluse le operazioni di rito, il livornese, ormai rinsavito, ha rifiutato di andare al pronto soccorso per essere sottoposto alle cure del caso. L’intervento si è dunque concluso con la denuncia in stato di libertà per resistenza, oltraggio a pubblico ufficiale e tentato danneggiamento.

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