Cerca nel quotidiano:


Scappa e estrae pistola dai pantaloni: colluttazione e arresto

L’uomo nel fuggire ha estratto dai pantaloni una pistola che ha deciso di armare inserendovi il colpo in canna. Immobilizzato dagli agenti dopo una colluttazione

Mercoledì 25 Novembre 2020 — 12:22

Mediagallery

L'uomo, fermato in bici in via delle Galere, è stato arrestato per i reati di porto illegale di pistole e di munizionamento, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate

La polizia ha arrestato il 24 novembre, intorno alle 20,30, un georgiano di 23 anni resosi responsabile dei reati di porto illegale di pistole e di munizionamento, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate. Le volanti lo hanno fermato in via delle Galere, per un controllo, in sella ad una bicicletta. L’uomo ha tentato di fuggire e, come ricostruito dalla questura, nel fare ciò ha estratto dai pantaloni una pistola che addirittura ha deciso di armare inserendovi il colpo in canna. I poliziotti sono stati più veloci di lui e, alignleft” src=”https://www.quilivorno.it/wp-content/uploads/2020/11/PHOTO-2020-11-25-11-53-08.jpg” alt=”” width=”415″ height=”233″ />dopo aver vinto una colluttazione, lo hanno immobilizzato. Successivamente sono state avviate le attività investigative e le perquisizioni personali e domiciliari. Il 23enne aveva con sé un’altra pistola e quattro munizioni, oltre ad un telefono cellulare e a 400 euro. All’interno della sua privata dimora rinvenuti diversi documenti di riconoscimento falsi ed altri beni informatici, 5 cellulari e 1 tablet ritenuti provento di furto. Tutti gli oggetti sono stati posti sotto sequestro probatorio. Lo straniero è stato anche segnalato alla autorità giudiziaria per il reato di soggiorno illegale sul territorio nazionale e, come disposto dal pm di Turno, è stato portato alle Sughere.

Riproduzione riservata ©