Cerca nel quotidiano:


Schianto all’incrocio: muore 78enne

Il mezzo a due ruote è volato a circa cento metri di distanza dal punto dell'impatto

Mercoledì 5 Aprile 2017 — 09:37

Terribile schianto all’incrocio di viale Petrarca con via Ferrigni la mattina di mercoledì 5 aprile intorno alle 8,15. Una Kia Rio di colore rosso si è scontrata contro uno scooter Malaguti guidato da Silvio Giannini, 78 anni, residente in Coteto e storico fondatore del Circolo Arci Petrarca. Lo scontro è stato violentissimo come testimoniano le immagini scattate dal nostro cronista giunto immediatamente sul posto. L’uomo purtroppo è morto poco dopo in pronto soccorso per le gravi ferite subite a causa dell’impatto con l’auto e sull’asfalto.
Il mezzo a due ruote è volato infatti a circa centro metri di distanza dal punto dello scontro.
Lo scooterista è stato soccorso con urgenza da due ambulanze della Misericordia di via Verdi intervenute sul posto con medico del 118. Ancora da chiarire la dinamica dell’incidente sulla quale sta indagando al polizia municipale grazie alle testimonianze raccolte e ai rilievi effettuati sull’asfalto.
A bordo della vettura una donna che stava trasportando due bambini a scuola. Sotto shock la signora trasportata al pronto soccorso per accertamenti.
Giannini è arrivato già in gravissime condizioni all’ospedale di Livorno a causa di uno schiacciamento toracico e di un trauma cranico (sembra che nel forte impatto con la vettura l’uomo abbia perso il casco ricadendo violentemente con la testa sul marciapiede). Al pronto soccorso i medici di turno hanno fatto di tutto per salvargli la vita. Le sue condizioni erano però compromesse e a niente sono servite le tempestive cure mediche dei soccorritori e dei dottori dell’ospedale.
La strada è stata chiusa per ore in direzione sud, per permettere di effettuare gli accertamenti relativi all’incidente alla polizia municipale.
Il Circolo Arci Petrarca, di cui Giannini era assiduo frequentatore nonché tra i primi ad averlo fondato, venuto a conoscenza della grave perdita, si stringe attorno alla famiglia in un caloroso abbraccio.

Riproduzione riservata ©

43 commenti

 
  1. # bighellone

    se ne vedono a decine, ogni giorno, ad ogni incrocio: invece di spendere soldi per le fontane, bisognerebbe mettere i semafori con le telecamere ovunque, per la sicurezza di tutti

  2. # Antonio

    Condoglianze e cordoglio in primis per la vittima e i familiari.
    L’unica strada dove servirebbero rotatorie a Livorno è l’aurelia che presenta numerosi incroci con un’area abbastanza vasta da poter permettere l’installazione di rotatorie che, al posto dei semafori, aumenterebbero la sicurezza e agevolerebbero lo scorrimento del traffico. Invece le rotatorie le hanno fatte proprio dove non ci volevano insieme alle inutili piste ciclabili. Adesso il demagogo di sindaco si rifarà avanti con un altro slogan “fermiamo la strage” per giustificare gli scellerati interventi alla viabilità di lui e della sua incompetente giunta!

    1. # Gino

      Fa bene l’amministrazione Nogarin a restringere le corsie e rallentare la circolazione. Livorno è diventata una città molto pericolosa, con impennata di incidenti, ribaltamenti e aumento delle vittime.
      Serve anche inventare un servizio di “falchi”, agenti in borghese dedicati alle infrazioni del codice della strada, oltre che potenziare la rilevazione elettronica della velocità. Sulla variante servirebbe un tutor tarato sui 70km/h. La vita va oltre ogni altra cosa.

      1. # Antonio

        paralizzare una città non è certo la soluzione del problema.. Se si vuole aumentare la sicurezza basta l’installazione di autovelox e l’aumento di controlli. Livorno non è una città pericolosa, vai a Milano Roma e Napoli e poi me lo racconti. E’ semplicemente una città di 160 mila abitanti con cittadini che utilizzano l’automobile e, purtroppo, fanno incidenti come accade ovunque nel mondo. Le automobili ci saranno sempre perché la gente va a lavorare, fa la spesa e porta i figli a scuola quindi non è riempiendo la città di piste ciclabili che si risolve la cosa.. Se poi ci sono tanti nullafacenti come i 5 stelle che campano d’aria e riescono ad utilizzare solo la bici, allora è un altro discorso!

        1. # Chubby66

          Ma se in Toscana è una delle città dove l’assicurazione auto costa di più, e ti dico per esperienza anche più di Milano.

        2. # Gino

          Non devi valutare il numero di incidenti, ma il rapporto degli stessi rispetto al numero di abitanti…Livorno è una città pericolosa, con molti indisciplinati. Per quanto non condivida moltissime cose del M5S cittadino, gli do invece piena ragione sulle azioni volte alla sicurezza stradale.

      2. # Dredd

        Un boscaiolo che deve abbattere un albero in una settimana, impiega 6 giorni ad affilare l’ascia. Invece l’amministrazione in carica mi sembra che vuole subito abbattere l’albero senza affilare niente. Questo incidente ha NIENTE a che vedere con: restringimento della carreggiata, velocità, etc. E’ frutto forse probabilmente di una mancata precedenza, magari qualcuno che ha “anticipato il verde” e qualcuno che ha “ritardato il rosso”. Di tutte le rotatorie fatte da questa amministrazione non riesco a giustificarne una sola quando invece sicuramente per questo incrocio la rotatoria avrebbe il suo senso funzionale. Ripeto, questo è la terza vittima da incidente stradale, ancora una volta uno scooter, non legato secondo me alla velocità, sicuramente non sul Viale Italia. Se da tempo fosse stata fatta una martellante politica di controllo da parte della polizia con pesanti punizioni per chi viola anche la piu banale regola, forse, dico forse, la coscienza di qualcuno sarebbe stata piu attenta .

      3. # Diode

        Non capisco perché parli di inutili piste ciclabili, la sicurezza di chi va in bici, magari xon bambini piccoli non è importante? Tu sarai pure affezionato alla macchina, ma ci sei solo te

        1. # marco62

          Diode avresti ragione se le piste ciclabili le avessero studiate nella maniera giusta senza togliere lo spazio ad altro e servissero a qualcuno. Spesso le bici sono in strada e a 2 metri hanno la pista ciclabile ma cosa più importante quante sono le bici che circolano su ste benedette piste ciclabili che le vedo sempre vuote?

      4. # divo55

        Credo che l’Amministrazione Nogarin abbia fatto ben poco, in particolare per la sicurezza stradale, nella gestione della Polizia Municipale e per la viabilità….le cronache di ogni giorno ed i comenti reiterati su Qui Livorno ne rappresentano la piena conferma.

  3. # Sara

    R.I.P.
    Senza fare polemica in questo momento di dolore dico solo che a Livorno si corre troppo!

    1. # ugo

      Senza fare polemica….ora Nogarin ci farà un rondò

  4. # ugo

    r.i.p.

  5. # Misia

    Ci vorrebbero le telecamere ai semafori ,in caso di incidente si può così scoprire se qualcuno è passato col rosso,cosa che spesso vedo fare! Purtroppo quando siamo alla guida non pensiamo che si rischia la vita!!! Condoglianze alla famiglia

  6. # Dredd

    Quell’incrocio è veramente pericoloso e questo incidente lo dimostra. Anche io che ho la patente da piu di 20 anni, ogni volta che affronto quell’incrocio trovo difficoltà e come me anche gli altri. E’ un incrocio dove si puo’ svoltare in numerose direzioni e proprio per questo è difficoltoso. Concordo con chi dice che servirebbe una rotatoria il cui compito lo svolge al meglio proprio in incroci come questi. Questo è il terzo incidente mortale da quest’anno e ne la velocità e ne il Viale Italia è implicato, puro caso? Mi butto ma qui sembra una mancata precedenza o una distrazione. Inutile dire che quando sei sulle due ruote quando cadi hai sempre la peggio.
    Pace all’anima sua

    1. # Fabio

      Mi associo a questo commento, io ho la patente di categoria D/E da 37 anni e questo incrocio è molto pericoloso la gente non capisce quando deve svoltare e si trova al centro all’incrocio da quale parte stare. Direi di prendere provvedimenti a chi spetta questo incarico, o far modo che per la svolta scatti il verde uno per volta oppure fare una rotatoria al centro.

    2. # cappuccino

      Sì, faccio spesso anch’io quell’incrocio e ho notato che spesso a chi proviene da via Ferrigni per girare a destra sull’Aurelia non viene data la precedenza da parte di coloro che attraversano l’incrocio per andare anch’essi verso sud. Magari non è questo il caso, ma è un fatto che lì regna sempre il caos.

    3. # Nando

      a questo incrocio non ci capisce nulla chi guida anche perché manca segnaletica sull’asfalto, molto probabilmente non ci capisce nulla anche chi la deve fare.

  7. # ALF

    Condoglianze alla famiglia, prima di tutto.
    C’è da chiedersi, come sia possibile far volare uno scooter a 100 metri dal punto di impatto

  8. # Stop

    Quell’incrocio non è pericoloso… ci sono semafori apposta per fermarsi e dare la precedenza a chi c’ha il verde. Se però la Gente fa di testa sua anche una rotatoria può esse pericolosa… anzi con le rotatorie la gente non capisce più chi c’ha la precedenza e chi no.

    1. # Fabio

      Nelle rotatorie in Italia la maggior parte di esse ha la precedenza chi già si trova all’interno, salvo diversa indicazione su appositi cartelli. Semplice no?

    2. # Federico

      Davanti ad una rotatoria non ti capiterà MAI di pigiare sull’acceleratore per prendere un giallo!! Sei SEMPRE costretto a rallentare, ed anche se sbagli a dare la precedenza la stragrande maggioranza delle volte non è un incidente grave perchè le velocità di impatto sono sempre abbastanza ridotte e non sono mai con angoli a 90 gradi. E secondo me anche l’incrocio non è pericoloso perchè è difficile svoltare: in quei casi si sta sempre attenti perchè anche se hai il verde incroci il flusso di veicoli opposto e quindi sei per forza attento.. l’incidente di stamani invece molto molto probabilmente è accaduto perchè l’incrocio era libero da entrambe le parti e la troppa sicurezza genera disattenzione…

    3. # Marco Sisi

      A parte che basta dare un’occhiata, se c’è il segnale deve dare la precedenza chi si immette, se non c’è invece vuol dire che ha la precedenza, a Livorno non so quanti mai incidenti vengono evitati per un pelo perché la gente non sa come ci si comporta sulle rotatorie, come si entra e come si esce. E’ un continuo vedere gente che dalla corsia centrale esce senza nemmeno mettere la freccia (andate a quella di via del Levante/viale Boccaccio per rendervene conto). Quell’incrocio è complicato perché via Torino e via Coccoluto Ferrigni non sono sullo stesso asse e chi deve svoltare a sinistra provenendo da una di quelle due strade deve stare attentissimo. Del resto in quella zona gli incroci sono tutti così, anche quelli Colline, viale Mameli e viale Fabbricotti sono difficili da gestire. Una persona dotata di buonsenso evita manovre azzardate e spalanca gli occhi, ma ormai sembra che il buonsenso sia merce rara. E così assistiamo a tragedie come questa, dove restano coinvolti un anziano e una madre che sta portando i bimbi a scuola. Torno a domandarmi: MA COSA ABBIAMO DA CORRERE, TUTTI?

    4. # Nicolas

      Sono d’accordo con te che dove servono le rotatorie ci sono i semafori e hanno messo le rotatorie potevano lasciarci benissimo i semafori,però aggiungo che incroci o strade pericolose non esistono sono gli utenti della strada ad essere pericolosi (compreso i pedoni)
      È un po’ come quando si dice “le armi sono pericolose” no no! Le armi non sono pericolose sono le persone che le tengano in mano ad essere pericolose.

  9. # Carlo B.

    Prima di tutto le condoglianze ai familiari.

    Invece delle rotatorie sul Viale Italia e del relativo previsto restringimento dello stesso per ‘motivi di sicurezza’ (roba da matti) forse sarebbe stato meglio fare altro…. o no ? Continuando così diventerà Vicolo Italia…
    Questo sindaco e e i suoi assessori continuano imperterriti una dopo l’altra.
    Siamo caduti dalla padella nella brace.

    1. # Lomack

      Per certi versi sono d’accordo con te, e mi spiego, in tutte le citta che ho visitato , e sono molte, ho visto sempre i semafori che scattano il verde distinto per chi va dritto e chi deve svoltare, solo qui a Livorno i semafori sono di vecchia concezione con un verde unico, chi deve andare dritto e chi deve svoltare tutti con un solo unico verde (vedi semaforo dei cimiteri a barriera roma) inoltre solo a Livorno le corsie non sono delimitate da striscie di mezzeria !! e dico anche che le rotatorie andavano fatte lungo l’aurelia e non sul mare dove bastavano un paio di semafori in più ma intelligenti con annesse telecamere a sorvegliare il rispetto del rosso !!

  10. # paolo

    Ha ragione “Stop”.Non ci sono strade ed incroci pericolosi;pericolosi sono i comportamenti irresponsabili di tanti automobilisti(velocità,prepotenza,cellulare sempre in mano,ecc.).

  11. # Dredd

    Tre incidenti mortali tre scooter. Se queste persone fossero state in auto quasi sicuramente sarebbero ancora in vita prima per un motivo di natura strutturale, auto contro scooter = scooter perde sempre. L’amministrazione invece fa di tutto per farti lasciare l’auto a casa (ovviamente pagando comunque il contrassegno).
    Non mi stancherò mai di ribadire che C I V O G L I O N O P I U C O N T R O L L I E S A N Z I O N I.
    Non conto ormai piu gli scooter che sorpassano da destra, oguno di essi è una potenziale vittima della strada. Mi domando perchè certe infrazioni sono diventate “normali” tanto da non essere MAI sanzionate, al contrario delle multe per divieto di sosta. Tutti noi esortiamo l’amministrazione e l’assessore al traffico a prendere provvedimenti invece di pensare dove piazzare il prossimo semaforo, rotatoria o fioriera.

  12. # Malizioso Troll

    Qualunque sia la dinamica del sinistro, per me è innegabile che ormai sono in troppi a correre, ad avere fretta, fregandosene delle regole. Non è pensabile che roba del genere avvenga a un incrocio regolato da un semaforo.

  13. # Kristy

    Occorre molta attenzione e rispetto delle regole di viabilità.
    R.I.P.

  14. # DAVID

    UN CARO ABBRACCIO ALLA MOGLIE NELLA , AL FIGLIO STEFANO ED A TUTTA LA FAMIGLIA PER QUESTA IMMANE TRAGEDIA CHE HA SCONVOLTO TUTTI I CONDOMINI DI VIA ORSILAGO 8.
    VI SIAMO VICINI

    FAMIGLIA SAMMINIATESI

  15. # Jhonny stecchino

    Io sono favorevole al lavoro che ha fatto e continua a fare l’amministrazione pentastellata per aumentare la sicurezza stradale. Per quanto riguarda quell’incrocio sono previste le rotatorie con il progetto esselunga. Rip

    1. # Dredd

      Quindi se non viene un ipermercato (se verrà, quando verrà), niente rotatorie per aumentare la sicurezza? Jhonny Jhonny…

  16. # Cittadina

    Potete pensare a semafori intelligenti, a telecamere ultramoderne, a vigili in postazione fissa ad ogni incrocio, tutte soluzioni possibili ma se non si cambia la testa della gente che non rispetta le regole sarà tutto inutile.
    Livorno è diventata la terra di tutti e di nessuno dove regna l’anarchia.
    Tutti bravi,nessuno sbaglia e tutti vogliono aver ragione,senza rispettare le regole.
    Meditate gente meditate.

  17. # Frapab

    Nonostante i numerosi gravissimi incidenti stradali che continuano ad accadere in questa città, le Autorità preposte, in primis il Sindaco, non hanno capito che bisogna affrontare il problema con urgenza, competenza e massima responsabilità. Poi vale ovviamente l’educazione e la responsabilità degli utenti della strada. Ma a Livorno purtroppo ognuno fa quello che vuole, rimanendo il più delle volte impunito. Basta guardare quello che succede in ogni dove. E’ assolutamente pazzesco! Si vada ad esempio sul Viale Italia, l’emblema assoluto delle infrazioni al Codice della Strada. E nessuno fa nulla! La responsabilità di questi ripetuti gravi incidenti non è solo dei diretti interessati! Il Sig. Prefetto riunisca presto il comitato per la pubblica sicurezza e si prendano decisioni serie. Speriamo! Perché basta! Basta!

  18. # David

    Ragazzi dobbiamo stare alle regole e noi livornesi le regole stanno sempre strette!! Questo è un sinistro ed esiste una ragione ed un torto, cosa diversa è la cultura del casco, il rispetto dei divieti…. a Livorno pochi applicano le regole specie caschi slacciati (vedi i ragazzini), le cinture, telefonini, bambini fuori dai seggiolini, bambini trasportati in moto ad età adolescenziali eccc… e questa non è colpa né del sindaco né di Renzi né di Berlusconi è solo colpa nostra! Ogni tanto pensiamo a essere più critici con noi stessi invece di trovare sempre una colpa su qualcuno o qualcosa… oggi rispettiamo il dolore del lutto di una famiglia, domani pensiamo a costruire una città migliore.
    Buona serata D.

  19. # Marcu

    Eppure basterebbe poco poco..Prendiamo spunto da Firenze, il viale d’accesso alla città ( uscita FiPiLI), è in altre strade sempre di scorrimento veloce, i semafori sono tutti con la telecamera, per cui, chi sgarra paga..Non ci sarebbe quello che anticipa il verde è quello che lo ritarda…O quello come accade ora sul viale Ippolito Nievo in direzione sud, che quando scatta il verde nell’unica corsia oggi esistente, l’altra c’è il rosso pieno, le auto passano comunque, come se non fosse nulla…Vedere a Firenze alla mezzanotte ad uno di questi incroci con semafori telecamere, tutti fermi, mentre dall’altra parte non viene nessuno, fa un po’ effetto per noi livornesi…Alla stessa ora, stesso incrocio, se si fosse qui, state certi che qualcuno sarebbe passato…. Quindi basterebbe lasciare tutto così, ma istallare le telecamere..Che cambierebbero certi atteggiamenti e renderebbero sicuri gli incroci, che oggi non lo sono…È si vedono purtroppo.

  20. # signorina

    Ma come fate a dire che le rotatorie sono piu` sicure di un semaforo???? Basterebbe fermarsi col rosso, e non accelerare con l’arancione. Basterebbe fare le multe a chi guida guardando il cellulare, mettere le telecamere ai semafori piu` importanti, sanzionare gli eccessi di velocita`. Le rotatorie a Livorno, dove tutti corrono, scrivono sul cellulare e nessuno mette la freccia aumentano soltanto i rischi!!

    1. # leo

      i semafori se rispettati sono la cosa piu sicura che esiste – MA SOLO SE RISPETTATI -ma dal momento che la maggior parte non le rispetta le piu sicure diventano le rotatorie

      1. # Marco Pasquino

        Solo che le rotatorie prese come le prendono a Livorno non sono sicure: la precedenza sai chi ce l’ha? chi entra piu’ forte! Prova a fare la rotatoria dei Salesiani e guarda come vengono sul v.le Risorgimento! Se poi ci mettiamo che anche l’ ufficio segnaletica comunale non sa la differenza tra il cartello (quello con la freccia in campo blu)l di passare a destra invece di quello di svolta a dx posto sulle rotatorie ……….Proprio al semaforo del Grillo ci passo tutte le mattine e provate a contare i vari mezzi che passano col rosso, per non parlare che anche col giallo ci si deve fermare. I vigili dovrebbero vigilare di piu’, lo dice il nome!

  21. # Lilliputz

    Secondo il mio modesto parere, e fermo restando che ancora non sappiamo chi dei due sia passato col giallo, chi abbia “anticipato il verde” ecc. ecc., se il semaforo viene rispettato, come dice giustamente “signorina”, il semaforo rimane il mezzo più sicuro. Semmai occorre far capire (e sanzionare chi non rispetta le regole) che il verde non si anticipa, ma si attende di vederlo e con il giallo è opportuno fermarsi.

  22. # Silvia

    Ma smettiamola di dare la colpa al sindaco….la colpa è di chi è disattento o di chi va troppo veloce…con Cosimi non succedevano menomale vai.

  23. # BRUNO

    Ciao silvio RIP