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Schianto fatale al casello: muore a 57 anni

Il personale dei vigili del fuoco ha provveduto ad estrarre dall'abitacolo la persona. Il medico del 118 ne ha constatato, purtroppo, il decesso

Venerdì 15 Novembre 2019 — 09:39

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Terribile incidente nella notte tra giovedì 14 e venerdì 15 novembre avvenuto al casello autostradale di Rosignano Marittimo, in direzione nord, intorno alle 3,15 circa. Un uomo di 57 anni, il poliziotto Fernando Feleppa (nome aggiunto dalla redazione alle 13,10 di venerdì 15 novembre solo in seguito ad una nota di lutto e condoglianze della questura di Livorno emanata intorno alle 12,15),  ha perso il controllo della vettura, per motivi ancora da chiarire, ed è andato a scontrarsi fatalmente contro la cuspide della corsia di ingresso del casello. Per l’uomo alla guida, purtroppo, non c’è stato niente da fare. Il personale dei vigili del fuoco, intervenuto prontamente sul luogo del sinistro, ha provveduto ad estrarre la persona dall’abitacolo. Il medico del 118, giunto sul posto a bordo di un’ambulanza della Pubblica Assistenza di Cecina, ne ha constatato il decesso.
Feleppa era da circa 18 mesi uno dei due autisti del prefetto di Livorno, Gianfranco Tomao.
Il magistrato di turno ha deciso di non procedere con l’autopsia rendendo così la salma alla famiglia. La camera ardente sarà allestita dunque sabato 16 novembre a partire dalle 10 in Duomo, alle 15 verranno verranno quindi celebrati, sempre all’interno della cattedrale cittadina, i funerali dell’agente Feleppa.

Il cordoglio della questura di Livorno – “Oggi per noi tutti è un tristissimo giorno – si legge sulla pagina FB ufficiale della Questura di Livorno in un post listato a lutto e apparso alle 12,18 di venerdì 15 novembre -Stamattina arrivare nei nostri posti di lavoro ed apprendere la sconvolgente notizia della tua scomparsa, violenta e prematura. Il questore Suraci e tutto il personale della Polizia di Stato di Livorno si stringono intorno al dolore della famiglia e di tutti i colleghi, ma soprattutto amici (e ne avevi tanti!), che in questi lunghi anni hanno saputo apprezzarti. Ciao Fernando, che la terra ti sia lieve”.

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