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Scontro in mare tra traghetto e peschereccio

Sul posto i vigili del fuoco e due ambulanze della Misericordia di Livorno

Domenica 25 Settembre 2016 — 09:23

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La squadra nautica dei vigili del fuoco di Livorno, distaccamento Porto, è intervenuta nella prime ore del mattino in prossimità dell’imboccatura del porto ai “Piloti” in seguito ad una collisione in mare tra un traghetto della Toremar diretto in Capraia e un peschereccio di 9 metri avvenuta intorno alle 8.40 di domenica 25 settembre (clicca sul link in fondo all’articolo per vedere le foto all’interno della gallery).
La piccola imbarcazione, da quanto si apprende, avrebbe subito danni alla zona di prua ed è stato
ormeggiato alla banchina dei Piloti del porto di Livorno.
Il personale dei vigili del fuoco sta operando per il prosciugamento con una motopompa all’interno del peschereccio, al fine di prevenirne l’affondamento. Dalle primissime informazioni ricevute, barca1fortunatamente, le persone coinvolte non risulterebbero ferite in maniera preoccupante.
Sul posto si sono portate due ambulanze della Misericordia di Livorno. La prima ha subito trasportato in ospedale per accertamenti uno dei due occupanti il peschereccio, la seconda è rimasta in porto in ausilio al personale dei vigili del fuoco. L’altro marinaio a bordo dell’imbarcazione ha rifiutato le cure mediche e il trasporto al pronto soccorso.

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7 commenti

 
  1. # Dilvo

    I traghetti sono i padroni del mare…chi c’è c’è. …
    A vedere il peschereccio veniva da dritta e aveva ragione. Le barche hanno la medesima propulsione.
    Comunque gli è andata bene , nessuno si è fatto un gran male.

    1. # norinco

      e devi essere Capitano Nemo!
      E dormivanooooo,
      la nave non è mica un patino, gli anche suonato.

  2. # Mauro

    Sono un cannista di pesca a fondo “fisso” ai piloti e devo dire che molte volte vedo pescatori al rientro in porto con i loro pescherecci che spesso e volentieri invece di badare al timone-rotta sono intenti a ripulire le reti o sistemare le cassette di pesce o altre faccende come lavare il ponte dell’imbarcazione ecc. praticamente abbandonano (se momentaneamente o no non lo so) i comandi, ora non so se fosse il caso del peschereccio in questione comunque secondo me c’e’ sempre un concorso di colpa comunque sono andate le cose.

  3. # stefano59

    I traghetti credo abbiano una rotta ed un orario già determinato da chi di dovere..quindi hanno la precedenza rispetto ad un peschereccio privato che naviga per conto proprio…

  4. # Dilvo

    NORINCO eri il capitano confessa….ti ricordi anche di avergli suonato. ….però a avevi torto lo stesso….

  5. # roby

    IN MARE CI SONO LE PRECEDENZE COME IN TERRA, A PARITA’ DI PROPULSIONE LA RAGIONE NON E’ DEL PIU’ GROSSO MA DI CHI MANTIENE LA DESTRA, INVECE DI SUONARLI DOVEVA EVITARLO.

  6. # Edo

    Dal Regolamento Internazionale per prevenire gli abbordi in mare.

    Regola 9 – Canali Stretti

    b) Una nave di lunghezza inferiore a m 20 od una nave a vela non devono
    ostacolare il passaggio di una nave che può navigare con sicurezza solo in tale canale o passo stretti.
    c) Una nave intenta alla pesca non deve ostacolare il transito di altre navi che navighino entro un canale o passo stretti.