Cerca nel quotidiano:

Condividi:

Scoperta piantagione di cannabis: arrestate tre persone

Sabato 10 Settembre 2022 — 18:32

Foto inviate dall'Arma. In totale sono stati sequestrati circa 1 kg di hashish confezionato in panetti da 50 gr, 500 gr di fiori di marjuana già essiccati, 37 piante di cannabis in coltivazione dell’altezza media di 120 cm oltre ad attrezzatura di vario genere per la coltivazione tra bilance, attrezzi da lavoro, fertilizzanti e materiale per confezionare lo stupefacente

Irruzione dei carabinieri: arrestati tre livornesi di 53, 34 e 27 anni dopo numerosi servizi di pedinamento, osservazione e controllo dei movimenti sospetti. Disposto nei loro confronti l'obbligo di dimora nel comune di Livorno e l’obbligo di permanere in casa dalle 21 alle 6

Scoperta dai carabinieri della Stazione di Montenero una piantagione di cannabis in zona Collinaia. Gli uomini dell’Arma avevano avuto notizia, come si legge in un comunicato dell’Arma inviato il 10 settembre, di movimenti sospetti e di un ingiustificato andirivieni di persone che si recavano con continuità in una zona lontano da occhi indiscreti. Numerosi i servizi di pedinamento, osservazione e controllo svolti dalla Stazione Carabinieri di Montenero con l’ausilio della Sezione Operativa della Compagnia di Livorno. Infine qualche giorno fa l’irruzione durante la quale sono stati arrestati per il reato di cui al comma 1 e 4 dell’art.73 DPR 309/90 tre livornesi di 53, 34 e 27 anni tutti con precedenti di polizia. I tre, prosegue la nota stampa, sono stati trovati mentre si adoperavano alla coltivazione e cura delle piante nonché alla loro raccolta, essicazione e preparazione al consumo. In totale sono stati sequestrati circa 1 kg di hashish confezionato in panetti da 50 grammi, 500 grammi di fiori di marijuana già essiccati, 37 piante di cannabis in coltivazione dell’altezza media di 120 cm oltre ad attrezzatura di vario genere per la coltivazione tra bilance, attrezzi da lavoro, fertilizzanti e materiale per confezionare lo stupefacente. I tre sono stati dapprima ristretti in carcere e poi all’esito della convalida rimessi in libertà con l’obbligo di dimora nel comune di Livorno e l’obbligo di permanere in casa dalle 21 alle 6.

Condividi:

Riproduzione riservata ©