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Scoperte 103 piante di marijuana, arrestati due giovani

Arrestati dai carabinieri due livornesi di 25 e 24 anni in quanto sono stati scoperti a coltivare 103 piante di marijuana nella boscaglia di via di Popogna

Venerdì 17 Luglio 2020 — 17:41

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Nelle perquisizioni a casa i carabinieri della Stazione di Montenero e del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno trovato e sequestrato hashish e materiale per il confezionamento

I carabinieri della Stazione di Montenero e del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato, giovedì 16 luglio, con l’accusa di produzione e detenzione di stupefacente verosimilmente destinato allo spaccio, due livornesi di 25 e 24 anni in quanto scoperti a coltivare 103 piante di marijuana. I militari sono stati insospettiti da alcuni movimenti nella boscaglia in via di Popogna. Le indagini, si legge in un comunicato dell’Arma (foto inviate nel comunicato), hanno permesso di identificare due giovani livornesi, senza destare in loro alcun sospetto, e successivamente di individuare l’area di coltivazione delle piante di marijuana. I carabinieri hanno deciso di svolgere appositi servizi nei pressi della coltivazione di sostanza stupefacente per appurare che i due ragazzi identificati fossero i reali coltivatori/produttori del campo cogliendoli – con l’ausilio delle moderne tecniche di investigazione, osservazione e controllo – nell’atto di prendersi cura delle piante di marijuana e quindi bloccandoli nella flagranza di reato. I carabinieri hanno sequestrato 103 piante di varia grandezza oltre ad altri vasi vuoti, un sacco di terriccio integro ed altro sacco consumato solo in parte, varie confezioni di acqua, fertilizzanti e repellenti di vario genere.
Contestualmente altri militari hanno rinvenuto nelle abitazioni dei due giovani colti in flagranza un panetto di hashish da 0.6 grammi lordi; un panetto di hashish di 49.3 grammi lordi; un panetto di hashish del peso di 104.7 grammi lordi; buste per il confezionamento della sostanza stupefacente ed un bilancino di precisione con sopra hashish; un pezzo di hashish di 0.4 grammi lordi; un pezzo di hashish di 1.6 grammi lordi; un altro bilancino di precisione e un libro per la coltivazione di cannabis. I giovani arrestati sono stati prima condotti in caserma per gli adempimenti di rito per poi essere rispettivamente sottoposti agli arresti domiciliari e alla custodia in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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