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Scoperto laboratorio del “falso”: blitz della Finanza

Ben 250mila i prodotti di bigiotteria e articoli per la casa privi degli standard di sicurezza posti sotto sigilli

Sabato 12 Novembre 2016 — 08:49

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Un laboratorio dove si producevano articoli contraffatti da rivendere sul mercato nero è stato individuato dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Livorno che hanno sottoposto a sequestro circa 100 articoli di merce contraffatta oltre a 375 etichette e marchi in metallo delle più note griffe, denunciando all’Autorità Giudiziaria labronica un cittadino senegalese, privo di permesso di soggiorno e per il quale è stato emesso anche un provvedimento di espulsione da parte del Prefetto. Il laboratorio si trovava in un appartamento a ridosso del centro storico ed al suo interno le Fiamme Gialle hanno rinvenuto sia gli articoli contraffatti (accessori, borse, portafogli) sia l’attrezzatura per l’assemblaggio e l’applicazione delle false etichette.

mercecontraffatta-2Le indagini dei finanzieri del Gruppo di Livorno sono state avviate a seguito dei numerosi sequestri di merce contraffatta effettuati in Piazza Cavallotti e si sono sviluppate con minuziosi accertamenti, supportati da pedinamenti ed appostamenti, che hanno consentito di risalire al soggetto senegalese, che aveva la disponibilità di un appartamento nel pieno centro cittadino e che sistematicamente riforniva i venditori ambulanti di borse e accessori appena fabbricati.

Da ultimo, un sequestro di scarpe, borse ed orologi effettuato nella mattinata di venerdì 28 ottobre ha fornito la chiave di volta per individuare l’abitazione, adibita ad un vero e proprio laboratorio del falso, per il confezionamento di borse e portafogli con i marchi falsi di note griffes nazionali ed estere, che venivano artatamente contraffatti con l’applicazione delle etichette in metallo.

mercecontraffatta-4Chanel, Louis Vuitton, Michael Kors, Prada, LiuJo, per un valore complessivo di circa 6.000 euro: queste alcune delle griffes riportate sulle centinaia di etichette, rinvenute dalle Fiamme Gialle ed abilmente occultate all’interno di un caminetto presente nell’appartamento, che solo la prontezza e l’intuito dei militari hanno consentito di recuperare tra la fuliggine. Gli accessori e le borse, invece, pronte per essere distribuite ai venditori, erano custodite in un locale esterno, accessibile da un cortile e di pertinenza della stessa abitazione.

Al termine dell’attività i finanzieri hanno denunciato il senegalese per il reato di contraffazione, introduzione nello Stato e commercio di prodotti falsi. Inoltre, poiché era privo del permesso di soggiorno, il Prefetto ne ha ordinato l’espulsione dal territorio nazionale.

Settimana intensa per le Fiamme Gialle anche sul fronte della sicurezza prodotti: intensificati i controlli sul rispetto degli standard di sicurezza in occasione della festività di Halloween, a tutela soprattutto dei più piccoli, che amano indossare costumi e accessori tipici di questo evento, di origini irlandesi, che conquistato, dopo la ormai antica tradizione statunitense, anche il nostro Paese.

In tutto sono 250.000 gli articoli per la casa, la cura della persona e gli accessori sequestrati nei confronti di due esercizi commerciali, gestiti da un cinese ed un italiano, che avevano in vendita beni privi dei requisiti di sicurezza contemplati dal Codice del Consumo.

Beni per un valore complessivo di circa 170.000 euro, che sarebbero finiti nelle abitazioni degli acquirenti, ignari della scarsa qualità e dell’intrinseca pericolosità degli articoli che avrebbero comprato.

L’energica azione repressiva delle Fiamme Gialle labroniche in tale ambito prosegue, in risposta ad un’esigenza sempre più avvertita dalla collettività, di presidio e di salvaguardia del consumatore finale e degli imprenditori onesti.

 

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12 commenti

 
  1. # Pier Luigi

    Arrestate anche chi ha l’appartamento in affitto , che è un complice e controllate il contratto indagando anche il proprietario dell’immobile che probabilmente avrà altri appartamenti affittati a clandestini.

    1. # Alla Frutta

      E aggiungo….. in molti casi affitti al nero.

      1. # Giacomo

        Arrestate anche tutti quei livornesi che la borsa contraffatta se la sono comprata

      2. # esatto

        In tutti i sensi !

  2. # Alla Frutta

    Hanno scoperto l’acqua calda. È 20 anni che a Livorno vendono griffe false. Addirittura basta avere una cabina sui bagni livornesi e questi ambulanti entrano con abbonamento o biglietto e mostrano tranquillamente la loro merce contraffatta tra un ombrellone e l’altro senza che la direzione del bagno stesso faccia qualcosa per interrompere questa illegalità.

  3. # roberto

    un provvedimento o portato al confine o meglio portato a casa sua, una buona volta sia fatta una legge esecutiva e di esempio???

  4. # Lilliputz

    Se l’appartamento è stato regolarmente affittato, alla luce del sole, con cessione dell’immobile presso la Questura, il proprietario non è responsabile di eventuali attività illecite che vi si svolgano. Se l’affitto, invece, è al nero, sono cavoli amari per il proprietario

  5. # Max

    Boia 250 mila articoli ..???? Esagerati …eppoi laboratorio dove si fabbricavano ?????? Mi dite dove erano i macchinari per costruire borse ,scarpe e tutto il resto ??? Diciamo magazzino…non laboratorio .

  6. # Ginogino

    Sicuramente il soggetto interessato ha già fatto le valige per rispettare l’ordine d’espulsione….ahahahahahahah……ar bubbo cine quello se un lo pigli e lo butti fuori te cor cavolo che se ne và

  7. # Carlo

    espulsione .. quale espulsione ? questo clandestino cercherà un altro alloggio e poi riceverà un altro decreto di espulsione ..
    Invece di votare per il referendum…facciamo una leggina piccola piccola :
    CHI RICEVE IL DECRETO DI ESPULSIONE DEVE ESSERE ACCOMPAGNATO ALLA FRONTIERA.( in questo caso .. imbarcato a forza su aereo direzione Dakar )

  8. # Bobone

    I soliti razzisti, cosa avete contro il “mercato nero” ?
    E poi non lo sapete che queste sono risorse?
    Vergognatevi!!

  9. # Sono populista no pdiota

    Ragazzi state calmi io sono pensionato e queste risorse sono qui a lavorare per farmi la pensione altrimenti mi toccherà’andare a mangiare a casa di renzie