Cerca nel quotidiano:


Scoperto latitante in una casa popolare

Occupava abusivamente un alloggio popolare con la moglie: denunciati entrambi e lui arrestato e portato alle Sughere per scontare la pena residua di un anno. L'operazione ha evidenziato le capacità degli agenti della municipale

Venerdì 3 Maggio 2019 — 12:22

Mediagallery

Il nucleo investigativo della polizia municipale si occupa fra le svariate cose dell’esecuzione degli sfratti di alloggi popolari occupati abusivamente e le situazioni che vengono trovate sono le più disparate: donna in stato interessante, bambini, extracomunitari privi del permesso di soggiorno. E come è accaduto recentemente è stato addirittura trovato un latitante ricercato dalle forze di polizia in quanto a seguito delle numerose condanne subite e passate in giudicato, tra le  quali ne spiccano alcune  per rapina, spaccio, ricettazione e lesioni, doveva scontare una pena residua di un anno.
L’uomo, un tunisino 50enne da moltissimi anni in Italia, occupava abusivamente un alloggio popolare con la moglie.
Da un primo controllo, l’extracomunitario pareva soltanto sprovvisto di documenti, ma gli agenti del nucleo investigativo ci hanno voluto veder chiaro ed hanno quindi accompagnato l’uomo (non senza difficoltà) al Comando dove lo stesso è stato sottoposto al fotosegnalamento e al rilevamento delle impronte digitali dalle quali sono emersi numerosi alias; incrociando i dati è venuto fuori con grande stupore appunto che l’uomo era ricercato. Gli agenti quindi hanno provveduto ad arrestare l’uomo e dopo averlo ulteriormente denunciato assieme alla moglie per l’occupazione abusiva della casa popolare lo hanno accompagnato alle Sughere per finire di scontare la sua pena.
L’operazione, condotta dall’ispettore responsabile della sezione e dal proprio diretto superiore, ha evidenziato le capacità degli agenti.

Riproduzione riservata ©