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Sequestrati autogru e pontile in cemento armato

Il sequestro è avvenuto lungo un pontile da parte della finanza e della polizia provinciale durante un’attività di tutela ambientale

giovedì 04 ottobre 2018 10:45

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Varie pozze oleose ed evidenti tracce di trafilamento di oli esausti verso il canale Scolmatore. Questo è quanto hanno rinvenuto lungo un pontile i militari della Guardia di Finanza e il personale della Polizia Provinciale durante un’attività in collaborazione per la tutela ambientale. Lo si apprende in una nota inviata alle redazioni il 4 ottobre. L’inquinamento – si legge – è risultato derivare dall’impianto di alta pressione di un’autogru utilizzata per l’alaggio ed il varo delle imbarcazioni da parte di un cantiere livornese; inoltre il veicolo era stato installato in modo permanente senza le previste autorizzazioni demaniali. L’autogru e l’area abusivamente occupata sono state sottoposte a sequestro, mentre il rappresentante legale del cantiere nautico (A.A. di 54 anni) è stato segnalato all’autorità giudiziaria per l’inosservanza alla normativa del Testo Unico sull’Ambiente e per l’occupazione dell’area, così come previsto dal Codice Penale. Ulteriori accertamenti sono in corso al fine di verificare possibili violazioni alla normativa concernente la sicurezza sul lavoro.

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