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Sfila smartphone in via Grande, inseguito e arrestato

Sono stati due carabinieri, liberi dal servizio, ad inseguire a piedi il 41enne dopo essere stati attirati dalle urla della vittima

Giovedì 10 Settembre 2020 — 18:46

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Lo smartphone è stato restituito al proprietario il quale ha riferito che gli era stato sottratto mentre stava salendo su un autobus. La fuga è continuata fino all’incrocio con piazza Barontini dove lo straniero è stato fermato dai due militari

I carabinieri hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 41enne di origini nordafricane, senza fissa dimora, che aveva sottratto uno smartphone a un passante. E’ accaduto alle 18,30 circa del 9 settembre quando due carabinieri del Reggimento Paracadutisti “Tuscania”, mentre si trovavano in via Grande, sono stati attirati dalle grida e dalla richiesta di aiuto. I due carabinieri, liberi dal servizio, si sono messi immediatamente all’inseguimento a piedi del 41enne intento alla fuga che, vistosi scoperto e inseguito, ha lanciato a terra il telefonino risultato poi essere quello sottratto poco prima al cittadino livornese (il cellulare è stato recuperato al volo pur proseguendo l’inseguimento). La fuga è continuata fino all’incrocio con piazza Barontini dove, con non poche difficoltà, lo straniero è stato immobilizzato dai due militari. Alcune volanti della polizia, presenti per competenza territoriale in zona, sono intervenute in ausilio ai due carabinieri. Lo smartphone è stato restituito al proprietario il quale ha riferito che gli era stato sottratto mentre stava salendo su un autobus. L’autore del reato, a cui è stata contestata anche la resistenza a pubblico ufficiale, il 10 settembre è stato condotto alle Sughere in attesa dell’udienza di convalida.

 

 

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