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Sfondano il muro del bar per scassinare le slot

La titolare del locale: "Anche due anni fa, io e mia sorella, siamo state vittime di un furto analogo ma, in quel caso, forzarono la porta esterna senza rompere niente"

Domenica 24 Novembre 2019 — 15:40

di Giacomo Niccolini

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I ladri, come si vede dalle foto in pagina scattate dal cronista sul posto, hanno spaccato il muro esterno della struttura con un martello o con un piccone

Maxi colpo nella notte tra sabato 23 e domenica 24 novembre. Stavolta i malviventi hanno preso di mira il Bar Sport di via de Larderel che la signora Ling, imprenditrice cinese, gestisce insieme alla sorella da qualche anno. I ladri si sono introdotti dal cortile interno del complesso dell’ex Peroni, riuscendo ad arrivare così al muro laterale del locale. Approfittando dell’oscurità hanno spaccato, probabilmente con un piccone o con dei martelli, la struttura muraria tanto da praticare un foro così grande da consentire l’accesso all’interno del bar. Una volta dentro i criminali hanno avuto gioco facile per scassinare sei slot machines rubando così i soldi contenuti dentro le macchinette. Ad accorgersi di tutto è stata proprio una delle due sorelle titolari all’apertura del locale, intorno alle 6,30 del mattino, alla quale non è rimasto altro che telefonare al 113 per richiedere un sopralluogo di furto alla polizia.
“Due anni fa – spiega la signora Ling a QuiLivorno.it giunto sul posto con un suo cronista intorno alle 14,30 di domenica 24 novembre – siamo state vittime di un furto analogo ma quella volta, per fortuna, non hanno spaccato il muro ma forzarono la porta laterale. Anche in quel caso rubarono i soldi dentro le slot. Abbiamo anche le telecamere di sicurezza ma non si vede un granché. Dalle immagini registrate si può capire che hanno agito in due ma c’è molto buio e si vedevano solo due sagome illuminate da una torcia che uno dei due teneva in mano. Adesso hanno fatto un danno molto importante. Ci vorranno, purtroppo, tanti soldi per riparare tutto”.
Nel primo pomeriggio di domenica sul posto erano già al lavoro gli operai per cercare di sistemare quanto prima il danno e consentire così alla signora Ling e alla sorella di poter dormire nuovamente sonni, il più possibile, tranquilli.

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