Cerca nel quotidiano:


Si abbassa i pantaloni in strada: nei guai con “Scuole sicure”

Fermato a poche decine di metri dall'Orlando per un controllo il giovane, appena maggiorenne, ha iniziato ad urlare tirandosi giù i pantaloni: bloccato, coperto e indagato. Controlli anche all'Iti, Cecioni e Enriques

mercoledì 26 settembre 2018 15:10

Mediagallery

Nell’ambito di “Scuole sicure” – operazione finalizzata alla prevenzione e contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti in prossimità delle scuole – intorno alle 8,20 del 26 settembre i poliziotti in borghese della Squadra Mobile hanno fermato a poche decine di metri dall’Orlando un tunisino, appena maggiorenne, noto alle forze dell’ordine, che si aggirava in zona con fare sospetto. Alla richiesta dei documenti ha dato in escandescenza. Poi, invitato a calmarsi e a tenere un comportamento più urbano vista l’ora e la presenza di numerosi alunni, per lo più minorenni, ha iniziato ad urlare tirandosi giù i pantaloni e la biancheria intima, mostrando l’organo genitale ai poliziotti e a tutti i passanti. Coperto e placato è stato accompagnato in questura dove è stato indagato in stato di libertà per atti osceni in luogo pubblico frequentato da minorenni. Il servizio ha visto l’impiego congiunto di pattuglie della squadra mobile, del Reparto Prevenzione Crimine Toscana e della Guardia di Finanza che nello specifico servizio interveniva con l’ausilio di un’unità cinofila. Gli istituti scolastici interessati dai controlli il 26 settembre sono stati, oltre all’Orlando, l’Iti e Cecioni.

Scuole sicure, i carabinieri all’Enriques – Nella mattina di lunedì 24 settembre, d’intesa anche con il dirigente scolastico, è stata la volta del liceo Enriques. Una unità cinofila antidroga dei carabinieri di San Rossore e due pattuglie del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Livorno hanno effettuato controlli all’esterno dell’istituto scolastico (i cani non hanno fiutato sostanze sospette) e organizzato posti di controllo alla circolazione stradale nella zona. Le lezioni, una volta entrati gli studenti, sono iniziate senza ritardo. I servizi sono finalizzati a garantire una cornice di sicurezza e una maggiore percezione della legalità negli istituti scolastici. L’iniziativa ha suscitato il consenso di studenti e insegnanti. Al riguardo, sono in fase di programmazione con il liceo Enriques una serie di incontri con gli studenti per parlare di legalità e sicurezza stradale. Ulteriori controlli da parte dei carabinieri verranno effettuati nei prossimi giorni su altri plessi scolastici della città di Livorno e dei comuni dell’intera provincia.

Riproduzione riservata ©

12 commenti

 
  1. # PirataTirreno

    Finalmente un governo che pensa anche ai nostri ragazzi!!
    bene, ben vengano i controlli. Buon lavoro a tutte le forze dell’ordine impegnate in questo importantissimo servizio.

    1. # PirataTirreno

      Ed ovviamente un grazie anche al Questore ed al Prefetto. Non so voi, ma io ho notato un bel cambio di marcia da quando si sono insediati appunto i nuovi Prefetto e Questore. A Livorno servono persone come voi, continuate così, in bocca al lupo

    2. # giuliano

      Si’ ma l’hanno rimesso in libertà domani lo fa di nuovo.

  2. # Carlo

    questo signore, indagato ma libero, domani o dopodomani, rifarà quello che ha fatto se non peggio. Possibile che non ci sia modo di evitare che reiteri il suo indecente comportamento?

  3. # paola

    perchè il soggetto non viene rinviato da dove è venuto? Io da cittadina non lo accetto

  4. # Luciano

    Vabbè, siamo in Italia e fino a quando ci saranno magistrati che indagano i ministri dove vogliamo andare?

  5. # Enrico

    indagato a piede libero : crimine contro l’umanità! GRAZIE DI CUORE alle forze dell’ordine. Davvero GRAZIE

  6. # Ale

    Nei guai chi ?? Cosa vuoi che ne freghi …
    Domani lo rifà è così via
    Questa è la nostra giustizia

  7. # Dan

    Semplice beccarli, impossibile fermarli! I giudici applicano le pessime leggi che abbiamo…….

  8. # Dilvo

    Chi fa queste stupidaggini dovrebbe essere messo ai “lavori sociali”. Lavare le macchine delle forze dell’ordine, tagliare l’erba ecc. ecc…

  9. # Mauro

    Un grazie alle forze dell’ordine ma il tizio oggi è nuovamente li a fare i propri comodi, possibile che non ci sia il modo di ributtarli dove sono stati presi (perché non scordiamoci che c’è chi li va a prendere).

  10. # floyd

    Grazie alle forze dell’ordine? Piuttosto “ringraziamo” i taxisti (tra cui la nostra Marina) che li vanno a prendere…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dichiaro di aver letto, ai sensi dell'art. 13 D.Lgs 196/2003 e degli art. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679, l'Informativa sulla Privacy e di autorizzare il trattamento dei miei dati personali.
Il commento e il nick name da lei inseriti potranno essere pubblicati solo previa lettura da parte della redazione. La redazione si riserva il diritto di non pubblicare o pubblicare moderandolo sia il commento che il nick name. Se acconsente prema il bottone qui sotto “commenta l’articolo”.

Passa alla versione desktop Torna alla versione responsive