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Si finge poliziotto e gli ruba i gioielli di famiglia: colpo da 10mila euro

Questa la descrizione del truffatore: uomo di età compresa tra i 30 e i 35 anni, alto circa un metro e 75 centimetri, privo di inflessioni dialettali, magro con capelli e barba nera, vestito con una giacca e con dei pantaloni scuri

sabato 21 luglio 2018 13:14

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Ancora truffe agli anziani. Nella giornata di venerdì 20 luglio sono arrivate alla centrale operativa della questura alcune richieste di intervento in determinate zone della città per tentativi di truffa ad anziani. Le segnalazioni parlavano di un uomo dall’apparente età compresa tra i 30 e i 35 anni, alto circa un metro e 75 centimetri, privo di qualsivoglia inflessione dialettale, magro con capelli e barba nera, vestito con una giacca e con dei pantaloni scuri. Il truffatore si spacciava essere un rappresentante delle forze dell’ordine e, con questo trucchetto, è riuscito ad entrare negli appartamenti ed a farsi indicare dove erano tenuti nascosti eventuali monili d’oro.
In zona Coteto, in via Basilicata per la precisione, la truffa purtroppo è andata a buon fine per il ladro. Nello specifico un anziano è stato avvicinato nel giardino condominiale da un uomo che corrispondeva alla descrizione sopraindicata e, con la scusa di dover verificare l’ammanco di un furto perpetrato poco prima nel quartiere, è riuscito a farsi accompagnare in casa della vittima prescelta. Con una scusa lo ha distratto recandosi in camera dove, in tutta velocità, è riuscito a disfare il letto. Così ha subito riferito all’anziano di aver trovato il letto scomposto e per questo “serviva verificare l’eventuale ammanco di un possibile ladro introdottosi all’interno dell’appartamento”.
L’anziano gli ha mostrato quindi una cassettina con i preziosi di famiglia consegnandola al falso poliziotto per consentirgli di effettuare una verifica. Il falso agente ovviamente si allontana per “verificare” e non fa più ritorno. L’ammontare asportato supera i diecimila euro. La polizia ricorda di contattare immediatamente il 113 o il 112 nel caso ci si dovesse trovare di fronte ad una situazione analoga o comunque dubbiosa.

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