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Sinagoga, aperto il furgone sospetto. Falso allarme

Allarme rientrato dopo circa quattro ore dalla segnalazione di un furgone con vetri oscurati e targa straniera parcheggiato in via del Tempio, a due passi dalla Sinagoga. Il proprietario, un po' sorpreso dell'accaduto, ha spiegato alla polizia di essere turista

Domenica 20 Agosto 2017 — 12:04

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Un furgone grigio, dai vetri completamente oscurati e con targa straniera, parcheggiato in via del Tempio angolo piazza Benamozegh, ha destato intorno alle 8 del 20 agosto l’attenzione di una camionetta dell’Esercito deputata al controllo della Sinagoga (foto Lanari). Poco dopo sono sopraggiunti sul posto polizia e artificieri che hanno immediatamente perimetrato il mezzo per consentire le operazioni di pre apertura e apertura necessarie in questi casi. Alla fine, dopo circa quattro ore dalla segnalazione, intorno alle 12, si è potuto parlare di falso allarme. Gli investigatori hanno aperto il furgone e sono riusciti a rintracciare il proprietario che, un po’ sorpreso dell’accaduto, ha spiegato alla polizia di essere un turista.

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8 commenti

 
  1. # Trollolo

    Cioè fatemi capire, se uno straniero parcheggia un furgone gli viene smontato dagli artificieri? Secondo me abbiamo tutti perso la testa con le paranoie.

  2. # Perplesso

    Bah……il protocollo prevederebbe in caso di possibile IED (Improvised Explosive Device), occultata su autovettura, l’evaquazione immediata fino a distanza di sicurezza……Dalla Foto vedo curiosare a pochi metri dal mezzo….. quindi, o minaccia assolutamente minima o procedure sbagliate…..chissa’ se qualcuno ci puo’ spiegare…

  3. # cappuccino

    Ora non esageriamo! Per dimostrare efficienza si cade nel ridicolo.

  4. # enzo

    Ieri per tutta la mattina era posteggiato in piazza della Repubblica.

  5. # stefano

    no comment !!!

  6. # vraie55

    Era il posto più sicuro di Livorno, comunque sempre meglio controllare.

  7. # Marco

    Fosse stato parcheggiato sotto una scuola durante le ore scolastiche non avrebbe suscitato alcun interesse ma siccome era davanti alla sinagoga si è smosso l’esercito. Come quando ci fu l’attentato a Parigi a Livorno la scorta armata fu posta davanti alla sinagoga centri commerciali e scuole non furono considerate neanche di striscio. A me questa disparità di trattamento non piace e la trovò ingiustificata.

    1. # israel hands

      a me invece piace moltissimo e mi sembra che ogni paese libero dovrebbe tutelare i propri cittadini allorchè sono il più probabile obiettivo di un attentato; d’altra parte, Barcellona et similia insegnano se è vero che gli attentati vengono fatti anche contro altri cittadini non credo che si possa mettere un soldato a presidiare ogni luogo sensibile (non solo scuole quindi ma anche bar ristoranti, cinema ecc.) ce ne vorrebbero troppi e si fanno delle scelte.