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Spaccia eroina in centro: arrestato

Mercoledì 5 Ottobre 2016 — 17:51

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Nelle ultime 48 ore i militari del comando provinciale dei carabinieri, nell’ambito dei quotidiani servizi di controllo dl territorio, hanno arrestato tre persone denunciandone quattro a piede libero (foto d’archivio).
Nella giornata di martedì 4 ottobre i militari del nucleo operativo della compagnia, nel corso di un servizio anti-spaccio, sono riusciti ad arrestare un livornese, il 46enne Andrea Pozzolini che è stato sorpreso dai carabinieri mentre cedeva in via del Fagiano (strada perpendicolare a viale Marconi) alcune dosi di eroina , ad un coetaneo, a sua volta segnalato all’autorità prefettizia quale assuntore nonché deferito a piede libero per il reato di favoreggiamento personale.
La successiva perquisizione personale e domiciliare ha consentito poi ai militari di trovare e sequestrare ulteriori dosi di droga, circa 11 grammi di cocaina. Al termine dell’attività Pozzolini è stato accompagnato a casa sua in regime di arresti domiciliari con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
size-medium wp-image-203958″ src=”http://www.quilivorno.it/wp-content/uploads/2016/09/carabinieri-notte1-300×192.jpg” alt=”carabinieri-notte[1]” width=”300″ height=”192″ />A finire in manette, inoltre, anche un cittadino rumeno, il 28enne Florian Alexandro Vasile, un pregiudicato domiciliato a Livorno. L’uomo, in particolare, era destinatario di un provvedimento emesso dalla procura di Livorno dovendo scontare una pena residua di 6 mesi di reclusione in carcere per reati contro il patrimonio.
Stessa sorte è poi toccata ad un altro straniero, il 29enne tunisino Meher Tebin, residente da tempo a Livorno ed anch’egli destinatario di un provvedimento emesso dalla procura generale presso la corte di appello di Firenze dovendo scontare una pena residua di 1 anno e 5 mesi di carcere per reati inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti.
Nell’ambito dei controlli alle persone sottoposte agli arresti domiciliari, inoltre, i militari hanno denunciato in stato di libertà il 34enne R. V. B., peruviano residente a Livorno, pregiudicato. size-medium wp-image-158608″ src=”http://www.quilivorno.it/wp-content/uploads/2015/12/carabinieri-piazza-della-repubblica-300×201.jpg” alt=”carabinieri piazza della repubblica” width=”300″ height=”201″ />L’uomo, agli arresti domiciliari per reati di violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia, nel corso di più controlli effettuati dai carabinieri del nucleo radiomobile si è reso responsabile di allontanamento dalla propria abitazione senza giustificato motivo e, pertanto, deferito all’autorità giudiziaria per il reato di evasione.
Nei guai anche altri due uomini, entrambi livornesi domiciliati a Collesalvetti e pregiudicati, responsabili dei reati di  minaccia ed oltraggio a pubblico ufficiale.  I due, padre e figlio entrambi agli arresti domiciliari per reati di estorsione e rapina, sono stati denunciati dai militari della stazione di Collesalvetti in quanto in due occasioni, nel corso di altrettanti controlli presso la rispettiva abitazione, hanno minacciato e oltraggiato i militari operanti.

 

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7 commenti

 
  1. # Carlo

    arresto per reato Stranieri 2 Italia 1
    violazione domiciliari Italia 2 Stranieri 1
    siamo in parità … cioè su 60.000.000 di popolazione italiana 30.000.000 sono stranieri ?
    oppure gli stranieri sono meno ma delinquono di più ?
    a voi rispondere ?

    1. # France

      Senti se ti pigliano a lavorare all’istat.

  2. # livornese

    dovrebbero mettere alle sughere i pochi rimasti onesti visto che fuori è pieno di disonesti

  3. # piratatirreno

    Certo deh…vengono tutti a Livorno!

  4. # Spaccio

    Ma cosa aspettano ad arrestare i cosiddetti profughi che vicino al distributore di villa Pendola spacciano impunemente ??? A loro è permesso in quanto profughi?

  5. # Carlo

    x France
    solo per dimostrare , conti alla mano, che la delinquenza extracomunitaria è percentualmente molto più elevata ( basterebbe comunque vedere le percentuali dei detenuti).
    Si deduce quindi che l’ immigrazione porta delinquenza e si dovrebbero rimandare a casa sia i clandestini sia coloro che hanno commesso reati nel nostro territorio.
    Vogliamo una immigrazione sana e lavoratrice e rispettosa delle nostre leggi. Basta con questi cialtroni davanti ad ogni negozio ad elemosinare !!! basta coi reati impuniti degli stranieri !! chi, straniero, vive in Italia lavori, produca e paghi le tasse !!!

  6. # Mari

    A casa devono tornare a casa sua e scontare la pena stabilità dal suo paese che non è vertenze molto Clemente come la nostra che dopo 10minuti sono già fuori!