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Spacciava vicino alla chiesa: arrestato 23enne livornese

Dall'inizio dell'anno sequestrati oltre 13 chili di marijuana, un chilo di hashish e altri quantitativi più modesti di eroina e cocaina

Mercoledì 14 Febbraio 2018 — 15:07

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Nel pomeriggio di martedì 13 febbraio i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Livorno hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio un 23enne livornese, operaio, il cui nome, Mattia Romiti, è stato reso noto tramite un comunicato ufficiale dell’Arma.
I militari, nel corso di specifici servizi anti-droga messi in atto in questi giorni nei quartieri “Shangai-Corea”, avevano individuato dei movimenti sospetti in via Filzi, vicino alla chiesa della zona. In particolare, i carabinieri nei giorni precedenti avevano assistito a degli scambi tra un giovane che, scendendo di casa, rimaneva in attesa davanti alla chiesa, si incontrava brevemente con persone che lo raggiungevano a bordo di un’auto o di uno scooter, per poi dirigersi in direzioni opposte.
Da qui la decisione di intervenire. Nel pomeriggio del 13 febbraio i militari hanno predisposto un servizio mirato anche attraverso un posto di controllo (in foto in pagina). Accertato il solito “copione”, i militari hanno sorpreso e bloccato Romiti i mentre cedeva 1,7 grammi di hashish ad un coetaneo del luogo. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di trovare altri 29 grammi di hashish e 2,6 di marijuana, oltre ad un bilancino di precisione.
Per il 23enne sono scattati agli arresti domiciliari all’interno della propria abitazione in attesa del processo per direttissima.
L’acquirente, invece, è stato segnalato alla prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti.
Mattia Romiti è la settima persona, dall’inizio dell’anno, arrestata dai carabinieri in flagranza. Per lo stesso reato altre 20 persone sono state invece denunciate all’autorità giudiziaria a piede libero. Sequestrati più di 13,6 chili di marijuana (in un paio di casi nel Cecinese anche materiale per la coltivazione indoor), quasi un chilo di hashish, oltre 300 grammi di eroina e 26,5 grammi di cocaina.

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26 commenti

 
  1. # Davide

    Nel 2018 ancora si arresta e rovina la vita di ragazzini per 20 gr di fumo.. che vergogna!

    1. # E basta

      Veramente chi compie un reato – e fatevene una ragione questo lo è – si rovina da solo.

      1. # Matteo

        L’italia vieta la marijuana e il fumo solo perché mentalmente sono tarati, queste sostanze non rovinano nessuno anzi, lo stato può guadagnarci 8 miliardi di euro in più all’anno legalizzandola, chiudendo così il debito pubblico in poco tempo.
        Invece no, È REATO È REATO! Non vi mando a quel paese perché in primis porto rispetto e poi perchè evidentemente non siete a conoscenza di molte cose riguardo l’argomento.
        Lo stato italiano è uno dei motivi per cui nel 2019 me ne andrò via da questo paese pieno di proibizionismo e tasse!

      2. # diode

        si tratta di un reato assurdo, dato che le droghe leggere dovrebbero essere legali e questa proibizione non ha alcun senso. Si tratta di una legge criminogena.

        1. # E basta

          Sono opinioni. Io invece penso sia una legge giusta. Anzi, spesso troppo permissiva. Ma anche questa è solo un’opinione. Rimane il fatto che di reato trattasi. E per questo da combattere.

          1. # diode

            quali vantaggi porta la proibizione delle droghe leggere? hai provato a dare un occhiata agli stati che hanno legalizzato e vedere gli enormi vantaggi che hanno avuto?

  2. # Claudio Federico GZESYS

    Bloccare la droga è bloccare il 90% dei crimini in città

    1. # Giacomo

      Claudio se nel 2018 ancora c’é gente che la pensa come te allora stiamo messi bene…siamo veramente il terzo mondo…e voi statevene tutto il giorno a guardare il pallone mentre il mondo va avanti..guardate fuori dall’italia per un attimo, i paesi che hanno legalizzato o depenalizzato le droghe leggere hanno un tasso di criminalità inferiore rispetto agli stati proibizionisti! lasciate stare sti ragazzi miei coetanei…ci rovinate la vita

    2. # diode

      La droga, di qualsiasi genere è impossibile da bloccare e lo dimostrano anni ed anni di lotta alla droga e proibizionismo, il quale non solo non ha portato risultati, ma anzi ha fatto danni enormi. Andare quindi a regolamentare le droghe leggere, immediatamente, e depenalizzando le altre avviando programmi seri di informazione e riduzione del danno è l’unico modo che possiamo avere per diminuire gli utilizzatori di droghe, alcol compreso ed escludendo la cannabis che nei prossimi anni dilagherà in tutto il mondo facendo diminuire gli utilizzatori di tabacco, alcol, farmaci oppioidi, antidolorifici in genere. usciamo dal bigottismo ed apriamo gli occhi, studiate le esperienze di paesi più virtuosi del nostro

    3. # Gemitaiz

      Dai Claudio, vatti a vedere i milionari che calciano un pallone, loro sì che sono bravi!
      Su, forza, corri piccolo italiano medio, siediti sopra il divano e fatti rincorbellire il cervello rimasto che hai con la TV italiana.
      Siete diventati troppi in questo paese, è colpa vostra se abbiamo dei criminali che ci governano…

      P.S.: è SENZA ACCENTO

      1. # E basta

        In realtà l’accento è perfetto

  3. # UnoACaso

    Gentile redazione di Qui Livorno….. potrei sapere perchè nel caso del qui presente Mattia Romiti , opeario, viene palesato nome, cognome e professione…. e nei casi di stranieri sole le iniziali ?
    E perchè in certi articoli in cui i NAS riscontrano cibi avariati siete solito dire ” NOTO LOCALE” e non il nome così
    che le persone possano decidere se continuare o meno ad utilizzare tale esercizio pubblico ?
    Sarei felice se qualcuno di voi potesse rispondere e spiegare . Grazie.

    1. # la redazione di quilivorno.it

      gentile lettore, la domanda non andrebbe rivolta a noi in quanto quello che pubblichiamo sono i comunicati inviati dalle forze dell’ordine alle redazioni. In questo caso, come da noi specificato all’inizio dell’articolo, il comunicato diffuso dai carabinieri riportava il nome. Grazie. Cordiali saluti.

    2. # fra

      “unoacaso” hai perfettamente ragione!

    3. # LEGA prima gli ITALIANI

      La cosa e’ molto semplice perche’ anche se fai un reato e sei italiano sei considerato differente allo straniero che fa’ lo stesso reato

  4. # D

    E secondo te sigr Davide, dovrebbero lasciarli liberi di fare quello che vogliono? Spacciare droga è reato è reato pesante! Ma come pensate? Io mi auguro che la sua sia una battuta di pessimo spirito

  5. # Paolorossi

    La vergogna non è fumarsi 20 Gr. Di roba (anche se devo capire come mai a 20 anni sei determinato a rovinarti la salute) ma spacciare e arricchirsi rovinando la salute altrui! La salute ricordiamolo è il bene più prezioso che abbiamo

    1. # diode

      la salute te la rovini bevendo alcol, mangiando panini del macdonald e prendendo pasticche come se fossero noccioline, non certo fumando cannabis e derivati, poco danno alla salute, niente dipendenza, nessun aumento di violenza e incoscenza

    2. # diode

      aggiungo che, visto che ci tieni alla salute, la cannabis porta molti benefici a tantissime persone, alcuni esempi:
      insonnia, cachessia, depressione, ansia, dolori di vario genere, riduzione degli spasmi, dimunuizione delle crisi epilettiche, mal di testa, asma, glaucoma. Vuoi che continui?

  6. # zurma

    Si Perchè? questo è un BIMBO di 23 anni e per un po’ di fumo, lo mettete alla berlina? con gente come quello sopra che dice che se fermi la droga, fermi il 90% della criminallità? A parte che la droga a Livorno, è il minimo come lo è il tutta Italia. Si rovina la vita a un ragazzo per 2 grammi di fumo e si comprano whisky liberaramente ovunque, i politici si rubano anche le poltrone e voi? No voi pensate allo spacciatore….e tanto è Escobar! Ora cancellate anche questo, dopo quello sullo squalo, eh.

  7. # luca

    Pensate ai costi e alla perdita di tempo da parte delle forze dell’ordine per arrestare un uomo che vende il fumo nel quartiere. Se la droga leggere fosse legiferata in maniera consona ad un paese civile del 2018, il market della droga sarebbe in mano allo stato e ci sarebbe pure un guadagno. Parte del guadagno lo investi in prevenzione ed informazione nelle scuole e la questione si stabilizza da sola. L’italia sta continuando a fare passi indietro a livello di mentalità.

    1. # Stella

      Verissimo, la penso anch’io così, e non ho mai fumato niente in vita mia! Col proibizionismo e l’ipocrisia non si va da nessuna parte.

  8. # Lamerce

    si possono sposare pure i cani fra poco e non volete legalizzare l’erba …

  9. # La verità

    Amsterdam n°1!
    Austria n°2!
    Germania n°3!

    I questi paesi Europei si fuma e/o si fà l’amore.

    1. # izzio

      spagna n4
      rep ceca n5
      uruguay n6
      colorado n7
      nevada n8
      california n9
      whashington n10
      whashingt DC n11
      oregon n12
      alaska n13
      maine n14
      massachusetts n15
      CANADA futuro n16
      corea del nord n17
      bangladesh n18
      portogallo n19
      giamaica n20

  10. # Marco975

    Concordo con tutti i commenti anti-proibizionisti.
    La repressione in tema di droghe leggere ha fallito e non ha alcun senso. Tra l’altro, questo ragazzo rischia di rovinarsi per un po’ di fumo: assurdo. Occorre modificare completamente la legislazione.
    Noto poi che i leghisti non perdono mai occasione per scrivere ca..volate e fare becero qualunquismo e propaganda da quattro soldi. Senza vergogna.