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Spaccio e furto di energia elettrica, arrestata

La donna, arrestata dai Falchi insieme alla municipale, occupava abusivamente una casa popolare. Casalp ha provveduto ad installare grate anti intrusione, Enel a ripristinare l'allaccio

Lunedì 14 Dicembre 2020 — 10:52

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Particolarmente voluta dal questore continua senza tregua l’attività a tutto tondo della polizia, in sinergia con le altre forze dell’ordine, per tutelare la legalità

Particolarmente voluta dal questore Suraci continua senza tregua l’attività a tutto tondo della polizia, in sinergia con le altre forze dell’ordine, per tutelare la legalità in piazza Garibaldi e nelle zone limitrofe oggetto di frequenti esposti e segnalazioni da parte dei cittadini. In questo ambito i Falchi della squadra mobile, insieme alla squadra di polizia giudiziaria della polizia municipale, hanno tratto in arresto per detenzione a fini di spaccio e furto di energia elettrica una donna di 40 anni che da alcuni mesi occupava abusivamente un alloggio popolare in via Garibaldi, fatti per i quali era anche già stata denunciata nei mesi scorsi. Al momento dell’accesso nell’abitazione occupata, gli agenti hanno notato alcune dosi di sostanza stupefacente poggiate sopra un mobile dell’ingresso. Procedendo ad una minuziosa perquisizione i poliziotti hanno rinvenuto altra sostanza stupefacente, cocaina e hashish suddivisa in dosi, celate all’interno di alcuni indumenti; una bilancina di precisione; sostanza da taglio; materiale usato per il confezionamento della sostanza pronta per essere smerciata sul mercato cittadino; una agenda sulla quale erano stati annotati nomi – la polizia ritiene possano essere gli “acquirenti” di droga – e corrispondenti importi in euro. La donna, spiegano dalla questura, si era anche fraudolentemente allacciata alla rete elettrica eludendo il contatore presente all’interno dell’appartamento. Appartamento dove è poi intervenuta una squadra Enel per il ripristino dell’allaccio. Al termine di tutte queste operazioni personale di Casalp ha provveduto alla installazione di grate per evitare future intromissioni e occupazioni. La donna, dopo l’udienza di convalida dell’arresto, è stata sottoposta alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Livorno con divieto di allontanarsi dall’abitazione nelle ore notturne.

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