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Spari contro l’ex Casa del Popolo a Shangai

Marco Solimano, presidente Arci Livorno: "Un fatto gravissimo che denota come qualcuno in città stia cercando di alzare il livello di criminalità. E' una minaccia inaccettabile"

Domenica 2 Agosto 2020 — 18:40

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Il gravissimo episodio è avvenuto alle 5 del mattino in via Poerio. Solimano: "La mia solidarietà al circolo ed ai soci e come già da tempo sta avvenendo, giovedì saremo ancora in piazza con i nostri laboratori e con i nostri giochi per grandi e piccolini"

Due colpi di arma da fuoco contro la saracinesca dell’ex Casa del Popolo a Shangai. E’ questo quanto è accaduto alle 5 del mattino di domenica 2 agosto in via Poerio contro i locali dell’attuale circolo Arci. A denunciare l’accaduto, sulla propria pagina Facebook, è proprio il presidente dell’Arci Livorno, Marco Solimano. “Un fatto gravissimo che denota come qualcuno in città stia cercando di alzare il livello di criminalità. Fino a poco tempo fa non si andava in giro con le pistole – spiega Solimano raggiunto al telefono da QuiLivorno.it – Adesso sembra che qualcuno si stia organizzando con le armi da fuoco. Pochi giorni fa l’episodio al market dei bengalesi in via Garibaldi, questa domenica al nostro circolo a Shangai. I fori sulla saracinesca hanno raggiunto la vetrata subito dietro. Non è una bravata. Non è una bottiglia lanciata contro l’ingresso o un petardo scoppiato per un atto di vandalismo”.
I pensieri di Solimano vanno veloci. “Non so sinceramente spiegarmi il perché di un gesto simile. Noi ogni giovedì riempiamo la piazza con attività per bambini. L’obiettivo che ci siamo prefissati è quello di restituire le piazze alla partecipazione, alla condivisione, al protagonismo positivo dei cittadini. Molte delle attività si svolgono proprio nello spazio adiacente il circolo. Che dia noia questo? Non lo so. So solo che rimane tanta, tantissima amarezza – continua Solimano.  Un atto criminale che impone riflessioni ed assunzioni di responsabilità”.
Sul posto è intervenuta la polizia scientifica che ha effettuato i rilievi del caso e individuato i bossoli. Le foto che pubblichiamo in pagina ce le ha fornite gentilmente Solimano in persona. “Noi andiamo avanti, non ci faremo intimidire – conclude il presidente Arci – Chiunque utilizzi un’arma contro una saracinesca mette in atto una violenta intimidazione ed una minaccia inaccettabile. La mia solidarietà al circolo ed ai soci e come già da tempo sta avvenendo, giovedì saremo ancora in piazza con i nostri laboratori e con i nostri giochi per grandi e piccolini”.
Fabio Zannotti, segretario generale Cgil provincia di Livorno: “Atto folle e ingiustificabile” – La Cgil provincia di Livorno esprime massima solidarietà al circolo Arci di Shangai, nelle ultime ore vittima di un inaccettabile atto intimidatorio. A indagare sulle motivazioni e sui responsabili di questo folle gesto saranno come sempre le autorità preposte.
Lo sconcerto per quanto avvenuto è grande, siamo vicini al presidente di Arci Livorno Marco Solimano e a tutto il personale dell’associazione. Un atto vigliacco e ingiustificabile, nei confronti di chi ogni giorno svolge con professionalità e passione un lavoro molto importante in favore della comunità.
Anppia – L’Anppia di Livorno condanna il grave atto di intimidazione di cui è stato oggetto il Circolo Arci di Shanghai, bersaglio di colpi di pistola nella notte del 2 agosto scorso. Un atto di violenza rivolto a chi, col suo impegno nel quartiere, realizza concretamente quei valori di socialità e di solidarietà che sono fondamentali per ogni società civile ed in questo momento, post pandemia, particolarmente importanti per farci riacquistare il senso di un vivere comune. Tutta la nostra solidarietà all’Arci ed un impegno a continuare insieme a lottare per i valori di tolleranza, solidarietà, libertà.

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