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Inseguimento “da film” nella notte: tre arresti

Sabato 3 Settembre 2016 — 10:50

Ferito un poliziotto (10 giorni di prognosi). Uno dei giovani malviventi è finito in manette anche con l'accusa di tentato omicidio

Gentili lettori, vi invitiamo a commentare non oltre il concetto di “critica”. I commenti discriminatori che finiscono per alimentare la rabbia e quelli rivolti a cercare lo “scontro” con il lettore non verranno pubblicati. Grazie della collaborazione.

Volante speronata, agente ferito nel tentativo di fuggire,  inseguimento da film da Quercianella a Pian di Rota con sirene spiegate e tre arresti di cui uno anche per tentato omicidio. E’ questo quanto è accaduto nella serata di ieri intorno alle 23. Il tutto è iniziato in via del Littorale all’altezza della Torre di Calafuria quando una Renault Megane con a bordo tre persone ha invertito il senso di marcia all’improvviso alla vista della volante della polizia che stava eseguendo un controllo. Da lì è scattato dunque l’inseguimento verso sud terminato in un primo momento a Quercianella dove la macchina ha fatto la finta di fermarsi per poi inserire la retromarcia in maniera violenta e repentina speronando di fatto l’auto della polizia di Stato danneggiandola gravemente e cercando di investire anche un agente rimasto lievemente ferito (10 giorni di prognosi al pronto soccorso per lui) da questa folle manovra. Da qui è partito un nuovo pericoloso inseguimento a sirene spiegate che ha attraversato tutta la città spaventando i cittadini che hanno visto sfrecciare tre pattuglie delle volanti e due auto dei carabinieri e della polizia di frontiera lanciate allo sfrenato tallonamento dei malviventi. La fuga si è conclusa in via dello Struggino a Pian di Rota quando le forze dell’ordine sono riuscite finalmente a fermare i tre in fuga. All’interno dell’auto è stato trovato uno zaino, una trolley ed un borsone appartenenti ad un turista tedesco, in Italia in vacanza, a cui è stato restituito il maltolto.
Si tratta di due 19enni e un 26enne tutti e tre italiani e con dei precedenti penali di vario tipo a loro carico. Per loro sono scattate le manette ai polsi con diverse accuse: ricettazione, danneggiamento, resistenza e violenza nei confronti di pubblico ufficiale. Uno di loro, colui il quale era alla guida della vettura, è stato incriminato anche per tentato omicidio nei confronti del poliziotto investito.

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