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Moto nei boschi: diciotto centauri multati

Ben 18 centauri sono stati fermati dalla Forestale e dalla Provinciale. I controlli proseguiranno nelle prossime settimane per mantenere sotto controllo il fenomeno

Lunedì 13 Giugno 2016 — 16:06

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Domenica 12 giugno il personale del Corpo Forestale del Comando di Montenero, con la
collaborazione dei colleghi di altri reparti, ha effettuato un’importante operazione per contrastare il fenomeno della circolazione di moto fuoristrada nei boschi delle Colline Livornesi.
Da qualche si sono fatte più numerose le segnalazioni da parte dei cittadini che segnalano il fenomeno di moto da fuoristrada che il sabato e le domenica scorrazzano sui sentieri delle colline intorno alla città. Il passaggio delle moto crea il danneggiamento dei sentieri, che si trasformano in fossati, il disturbo alla fauna selvatica, inquinamento dell’aria in zone di pregio naturalistico e soprattutto fastidio e talvolta pericolo per l’incolumità delle persone che frequentano i boschi per passeggiate, gite in mountan bike o semplicemente per godersi l’aria e la quiete dei nostri boschi.
8_IMG_20160612_100018Il passaggio in queste zone è vietato da una legge della Regione Toscana, la numero 48 del 1996, che  limita l’impiego di questi mezzi soltanto in aree dedicate, appositamente individuate dali enti
territoriali. Questa legge, sebbene vecchia di 20 anni, è tuttavia poco applicata sia nella sua parte
propositiva, visto che le aree individuate per le moto fuoristrada sono pochissime (in provincia di
Livorno non ve ne è alcuna) che, purtroppo, sotto l’aspetto dei divieti, molto spesso ignorati da parte degli appassionati di quella che è a tutti gli effetti una disciplina sportiva e va quindi svolta nel rispetto di regole e limiti.
Il Corpo Forestale e la Polizia Provinciale hanno più volte affrontato la problematica, sollecitati da
cittadini ed associazioni, cercando di porre un limite ai comportamenti scorretti; i risultati sono stati però finora piuttosto scarsi in quanto non è facile intercettare e fermare dei mezzi potenti e capaci di transitare praticamente ovunque come le moto fuoristrada.
Così la scorsa domenica si è deciso di intervenire in forze per dare un freno alla libera circolazione di mezzi motorizzati nei boschi.
Varie pattuglie di forestali si sono appostate lungo i tracciati ove era più probabile che transitassero le moto, bloccando con i propri mezzi il tracciato laddove non c’era alcuna via di fuga. In località
Burchietto, in prossimità della strada che sale a Valle Benedetta, dopo una breve attesa il risultato è
stato raggiunto; un gruppo di ben 17 motociclisti è arrivato salendo uno stretto sentiero all’interno del bosco ed a loro è stato intimato l’alt da parte degli agenti.
1_IMG_20160612_094607Vista la situazione, il gruppo si è fermato spengendo i motori. Solo uno dei centauri ha cercato di
allontanarsi facendo un rapido dietro front, ma è stato immediatamente bloccato anch’egli.
Si è allora proceduto a termine di legge, provvedendo ad identificare tutti i soggetti contestando ad
ognuno il transito fuoristrada su di un sentiero all’interno del bosco, che prevede il pagamento di una sanzione amministrativa di 172 euro. Il motociclista che non si è immediatamente fermato, che è poi risultato essere un cittadino ungherese, dovrà pagare la sanzione aggiuntiva prevista dalla stessa legge, di 51 euro.
Nella stessa giornata un altro motociclista è stato fermato anche nei pressi della Puzzolente; anche per lui stessa sanzione degli altri.
I controlli proseguiranno nelle prossime settimane per mantenere sotto controllo il fenomeno.

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88 commenti

 
  1. # Cicco

    I sentieri della Valle Benedetta sono diventati invivibili con queste motocross. Cmq anche le mountan bike si devono dare una regolata con la velocità. Nella prima parte del sentiero per la Sambuca, ce ne sono passati un paio accanto che andavano a 2mila.

    1. # Amanda Ferrini

      Ma questi balordi che girano senza targhe ,frecce e specchietti
      con marmitte aperte che fanno più confusione di una bomba dell’Isis
      si radunano tutti nei soliti posti, andate lì e levategli le moto a questi incivili
      perchè se giro io senza targa vado in galera…

      1. # Osservatore

        Infatti nelle foto si vede chiaramente che hanno tutti la targa

  2. # lilliputz

    Era ora ! A parte il rumore e le emissioni, con le ruote formano dei solchi entro i quali scorre la pioggia, rendendoli sempre più profondi ed ampi e quindi erodendo buona parte del sentiero. Incontrati più volte andando a cavallo nei boschi, anni fa, quindi visto di persona. Attendo già commenti contrari, ovviamente.

    1. # Antonio

      Invece il cavallo, che pesa quanto 3 moto, lo spiana il sentiero!!!

      1. # Lilloiputz

        È evidente che non ha mai avvicinato nè montato un cavallo.

      2. # lilliputz

        Sig. Antonio, ha mai avvicinato un cavallo e ne ha mai montato uno ? L’andatura del cavallo non scava solchi, inoltre il cavallo non emette rumore fastidioso, nè scarichi puzzolenti e dannosi per l’ambiente.

        1. # Mauri

          Fieramente le pezzette creano il buco nell’ozono.. come le mucche in america.. che facciamo abbattiamo mucche cavalli e moto?
          Io credo che il buon senso debba prevalere e allo stesso tempo aggiungo che se vengo fermato in un sentiero pretendo che sia scritto sulla sanzione perché il sentiero è regolamentato dal CdS e non dalle leggi regionali…
          Dopo di che ci sta anche la denuncia per abuso di potere.. Films già visto.
          Ovviamente per chi pratica enduro legale ovvero in regola con la moto e che rispetti gli alti fruitori del sentiero

        2. # D

          Le deiezioni del cavallo la raccogliete sul sentiero o lasciate che la calpestio gli altri?

    2. # Rovac

      Io in questi boschi ci passo in mbk. Ti posso assicurare che i solchi sono ben presenti anche dove le moto non passano e non potrebbero passare. È invece vero che sono provocati da una assoluta incuria da parte di chi li dovrebbe mzntenere. Molti sentieri sono ormai impraticabili o scomoarsi, inghiottiti dal bosco, dagli agricoltori che ampliano i propri campi e dai suddetti solchi che a volte sono talmente profondi da arrivare al ginocchio

  3. # biggì

    Finalmente! Era l’ora. Una vera indecenza che finalmente viene censurata a dovere. Vengono fatti tanti discorsi sul preservare l’ambiente e poi si assiste a veri e propri scempi del genere. Multe anche troppo miti..io moltiplicherei per 10 !

  4. # Uccio

    Finalmente….dopo anni…..

  5. # Nedo

    ….”Zone di pregio naturalistico”….. Ma viaaaa!!! c’è più cemento lì che in piazza Roma… ma smettiamola di prenderci in giro….

    1. # Diode

      Evidentemente hai frequentato poco i boschi, ci sono sentieri bellissimi, passeggiate molto rilassanti, per non parlare di flora e fauna. Io darai anche una bella sforbiciata ai cacciatori che lasciano centinaia di bossoli a terra oltre a sudicio vario. Cemento? Fatti un giro nella foresta di valle benedetta o nella riserva di calafurria. Ci sono le ghiacciaie del 1200, l acquedotto dell’ 800, la grotta usata dai partigiani, altro che cemento.

    2. # Trekking

      La rovina d italia e’ avere gente che ragiona come te

    3. # lev

      Forse ha sbagliato luogo…non era per caso al parcheggio dell’ipercoppe?

  6. # jhonny o'

    Ma se non esiste un percorso dove devono andare ? che venga immediatamente individuato da chi di competenza così regolamentano anche i motociclisti e loro evitano questi agguati. Se non sono in regola dopo vanno multati.

  7. # Antonio

    Hanno fatto bene! Nel bosco ci si può andare solo a piedi! Quelli a cavallo sporcano e creano anch’essi danni ai sentieri;, così come le mtb che sono pure pericolose in quanto vanno troppo forte in aree dove si dovrebbe transitare a passo d’uomo.
    Ma i peggio di tutti sono i cacciatori che accendono fuochi e fanno di un massacro uno sport, a loro però nessuno dice nulla perchè rimpinguano le casse dello stato!

    1. # Max

      E chi l’ha detto che nei boschi ci possiamo andare solo a piedi??? Io ci vado in MTB non sporco e non inquino. Se a quelli come te diamo fastidio…magari quelli come te danno fastidio a noi

    2. # Paolo

      Allora compra il bosco e facci un bel recinto

    3. # Lilliputz

      Lo sporco creato dai cavalli è costituito dalle loro deiezioni che certo non inquinano, tanto è vero che ho visto coltivatori (su “Apino”) venirle a prendere alla scuderia. E con questo chiudo ed esco dallla polemica

  8. # jhon

    Apparte che non e’ motocross ma Enduro, pratica sportiva riconosciuta.
    A Livorno e uno sport molto praticato e con un associazione, gli enduristi come me rispettano tutti, curano il bosco e vi tengono i sentieri aperti, varie volte se cercato di poter avere un dialogo con le associazioni e la politica della città ma come dite voi nessuno ci considera.
    Non vi lamentate che nel bosco ci sono gli spacciatori, non vi lamentate che ci buttano la spazzatura non vi kamentate che gli spaccalegna distruggono i.sentieri ….
    Ma vi lamentate che degli appassionanti in regola il sabato e la domenica girano come voi nei boschi….
    Potete sfruttare la vostre colline e far girare anche.l economia ma siete tarati…Un Endurista

    1. # Gabriele

      Ecco Tony Cairoli è salito in cattedra, i boschi NON hanno bisogno dell’uomo, se i passi si chiudono e non ci si passa è un bene non un male, da che mondo è mondo la natura più bella e sana è quella dove non ci sono esseri umani… poi se sono livornesi conosciuti in tutto il mondo per l’educazione ed il rispetto delle regole…

      1. # Luigi

        Bravo Gabriele, continua a stare sotto i portici di via Grande a parlare di argomenti che non conosci.

      2. # Acciuga

        O gabriele ma non dire cavolate…. certo che i posti più belli sono quelli dove l’ uomo non arriva, ma non sono certo le moto nel bosco che lo distruggono, in primis vanno sui sentieri e in secondo luogo è anche loro interesse che quel dato sentiero resti aperto…. Bisogna dire che andrebbe multato chi sporca il bosco e non chi ci va in moto, sono dell’ idea che la natura è di tutti e tutti dovrebbero avere libero accesso alla natura e naturalmente rispettarla, bisogna multare chi non rispetta la natura, non chi va in moto…. i solchi nel terreno si scavano anche dove non passano le moto.

        1. # Chiamate ghigne !

          perchè con la moto lo pulisci il bosco!! dagli scarichi esce ossigeno puro
          dalla catena e dagli sfiati del carburatore e del carter profumo di mare e iodio

          ma ti levi di ……!

  9. # IR Gala

    OOOOOOO.ora si che siamo tranquilli…..debellato il più grosso problema delle colline!!!! Attendiamo azioni simili per gli abusivi e gli spacciatori che pullulano nelle colline..ma che nessuno vede!!!cmq meglio così.. vuoi mettere come da noia un passaggio di una moto mentre si delimitano abusivamente zone di bosco o si abbandonano rottami e macerie ovunque!!!!

  10. # Pisellone

    Uno spiegamento di forze umane e mezzi nemmeno per fermare un mafioso o spacciatori. In che Italia siamo… Dovremmo pensare che ci sia uno spazio per tutti anche per i motociclisti!!

  11. # IL GIOVA

    Ma allora chi ha la moto da fuoristrada dove dovrebbe andare? Se non esiste un percorso che lo individuino al più presto cosi si evitano anche rappresaglie contro chi fa questo sport. A me sembra un agguato in piena regola, bloccati davanti, dietro e multati. Che vadano a vedere chi scarica di tutto nei nostri boschi, non 18 ragazzi che si vanno a divertire di domenica.

    1. # Djegone

      ci sono di inverno i percorsi alle spiagge bianche,sennò caricare la moto
      sul carrello e andare dove si può, come faccio io con la moto da pista senza
      targa ,senza frecce,senza specchietti vado dove si può no sulla volterrana
      a fare i gran premi.Ma mantengono i sentieri …. ma vi levate di… adesso
      vi ci vedo col rastrello, la vanga e il piccone a perdere le giornate nel bosco…
      aahahah

  12. # enrico poli

    con tutti i problemi che c’é a livorno vanno a rompere le scatole alle moto dentro il bosco…

  13. # Ir Gala

    OOOOO finalmente abbiamo debellato il grande problema delle moto!!! Attendiamo altrettanto spiegamento di mezzi e uomini per spacciatori e abusivi che pullulano nelle nostre colline.. Comunque capisco che il passaggio delle moto può dare fastidio a chi è intento a recintare abusivamente zone di bosco o a scaricare materiali di ogni tipo indisturbato!!!! …

    1. # gonzo

      giusto guardassero tutti gli abusivi tipo la famosa casa delle fate doveva essere abbattuta ma è sempre li anzi….

  14. # Marco

    E vai così! La domenica tutti allo stadio o al centro commerciale!

  15. # pasquino

    certo…certo….per il pallone e le biciclette si può rompere le scatole al prossimo, per i motori mai.

  16. # OPOS

    Era l’ora!!!

  17. # vincenzo

    faccio presente che molti dei viottoli che tanto piacciono per le passeggiate domenicali nel bosco sono aperti grazie ai cacciatori, ciclisti e enduristi ovvero persone che con la loro passione sono disposti a sacrificare giornate per tenerli aperti.
    logico aspettarsi da tutti educazione e rispetto per il prossimo .

    1. # Nedo

      Cacciatori? Passione?
      una “passione” che comporta strage di animali, uccisi inutilmente, per divertimento, inquinamento dell’ambiente, visto che i bossoli e ogni altro rifiuto vengono puntualmente lasciati nei boschi da questi “sportivi”…perdipiù il rischio di essere impallinati durante una passeggiata da questi esaltati che non hanno di meglio da fare che uccidere qualcuno di indifeso per dimostrare a se stessi la loro virilità.
      Fate qualche sport vero..vi sentirete sicuramente meglio.
      Per il resto..bene che sia impedito ai motociclisti di passare dove non possono, nel bosco…ci sono piste adibite come per ogni altra attività a 2/4 ruote…solo che sono a pagamento. ecco perchè non ci vanno!

  18. # Beatrice

    Finalmente…speriamo che la Forestale venga anche al Gabbro dove scorrazzano per i sentieri danneggiandoli e spaventando animali. Una vergogna alla quale spero davvero sia messa fine e spero anche che le associazioni presenti in zona si attivino per mettere un freno a questo fenomeno.I motociclisti transitato senza alcun rispetto anche su sentieri che da poco sono stati segnati con tanto di nuovi cartelli che indicano la zona parco e la Strada dei 1000,ovviamente luoghi da tutelare e non da devastare come invece sono soliti fare questi “campioni” di moto.

  19. # Bruno

    Mah… vedremo come va a finire, in questa occasione, sicuramente, ci sono gli estremi per fare ricorso….in base alle ultime sentenze della Cassazione non ci dovrebbe essere nemmeno da discuterne. Ci penseranno i nostri avvocati. Ma a parte questo, essendo gli enduristi a Livorno molto numerosi ( la nostra pagina di facebook ne conta oltre 300) probabilmente meriterebbero dei percorsi dedicati, dove praticare tranquillamente il nostro sport e nessuno ti possa dire nulla, che manutieni a tue spese ( come facciamo per tantissimi sentieri che altrimenti non esisterebbero più). Personalmente abbiamo sempre chiesto questo a tutte le amministrazioni che si sono succedute anche pagando… da tutti dei gran “SI”, abbiamo avuto rassicurazioni e pacche sulle spalle ma sono sempre stati inconcludenti….risultati zero….eppure sarebbe facile facile.e tutti sarebbero contenti…

    1. # Francisco

      Sicuramente la sentenza per girare senza targa o con targa artigianale
      silenziatori non omologati, senza frecce e specchietti e magari con i
      documenti lasciati a casa sennò li perdo nel bosco, verrà presa in considerazione… ah no aspetta era una sentenza del Burundi del 23

      1. # Osservatore

        Infati devi essere rimasto nel burundi.
        Questi 18 motociclisti erano tutti in regola con libretto targa assicurazione ed anche revisione.

        1. # Chiamate ghigne !

          Osservatore osservi poco! ma le vedi le foto o vedi cosa ti pare?

          che ghigna ciavete! sarebbe da controllare chi fa le revisioni
          perchè ce n’è uno a livorno di manica larga….

  20. # Mino

    Per non parlare di quei grupponi di persone che camminano trascinandosi i bastoncini da trekking e che, oltre ai nuvoloni di polvere arano il terreno. Ma se dovete usarli così, perchè non li lasciate a casa?

  21. # Dando

    Enduro is not a crime! Ora e sempre libertà nel rispetto reiproco.
    W le moto da enduro.

  22. # Paolo

    Ma scusate in quel posto oltre ad esserci delle abitazini ci sono anche diversi capanni di cacciatori che puntualmente nel mese di ottobre arrivano con macchine e jeep,mi piacerebbe capire che tipo di multe sono state fatte,oltretuttto in quella zona non esistono anpil.
    Ho letto anche un commento favorevole al sequestro delle moto ma se non sequestrano le macchine perche’ dovrebbero sequestrare le moto?

    1. # campagnolo

      Per i giovani c’è veramente poco da fare. Penso che sia giusto mettere delle regole per tutelare un ambiente incontaminato però di posto per farci una bella pista da cross-enduro di molti ettari ce ne è tanto nelle nostre zone. Poi a me se devo essere sincero da più noia vedere le nostre coste e le nostre campagne cementificate e degradate che non dei ragazzi che la domenica vanno a fare i bischeri in moto nel bosco. Non mi sorprenderebbe che da parte di quest’ultimi ci sia più rispetto per la natura dei tanti bei livornesi che hanno reso le cascatelle alla puzzolente una fogna. State sotto i portici di via grande che è quello il posto che meritate.

    2. # lev

      Per le abitazioni e i capanni di caccia esistono delle deroghe alla normativa con relative autorizzazioni al transito.Che le zone siano fuori da Anpil non pregiudica la violazione… il divieto e’ su tutti i sentieri all’interno di zone boscate o comunque sottoposte vincolo.

  23. # archimede

    come al solito siamo un popolo di ipocriti , la forestale si sveglia solo ora che deve chiudere e poi perche non contrastano anche lo spaccio nel bosco del Cisternino , e che dire del bracconaggio ,,,,, e cosi via

  24. # lev

    Finalmente! dopo anni di scorribande! Grazie al Corpo Forestale e alla Polizia Provinciale con la speranza che non sia un caso sporadico.

  25. # Marione

    Meglio le multe che cavi tesi o chiodi a tre punte che verrebbe voglia di mettere quando la rabbia prevale sulla ragione , quando questi bimbi delle colonie passano a scemi per o nostri boschi.

  26. # veltro71

    Dunque: (157×17)+51=2720€.. giusto giusto lo straordinario pagato per gli agenti.

  27. # ir vongola

    Li conosciamo tutti il loro covo è in ristorante di Collinaia……10000 euro di multa gli dovete fare a quegli inquinatori

  28. # giannandrea andreini

    Chi pratica enduro spaventa gli animali, chi pratica la caccia li uccide, chi inquina con i rifiuti li avvelena.

  29. # Alex

    Vogliamo Parlare del Caso più Grave Avvenuto Domenica????? Ovvero lo sversamento in Mare di Liquami allo Scoglio della Regina?????? E la Forestale e la Venatoria dov’erano?????? Sul Mare Neanche l’Ombra…………….erano Tutti al Completo a Smarcà Straordinario di Domenica per Rompere i Coglioni ad un Gruppo di Appassionati di Moto da Enduro perchè fanno i Segni in Terra……..Perchè un Rincorrono anche gli Alieni che fanno i Cerchi nel Grano??????? Ora voglio vedè visto che Tappezzano la Macchia di Divieti………………se un Bel Cartello di Divieto di Balneazione nella Zona dove il Mare risulta inquinato e cioè dal Cantiere ai Pancaldi se Vietano la Balneazione, ma Sì ti Pare???????? i Massoni che hanno i Bagni in Gestione e devono lavorare falsificheranno le prove dell’Acqua dell’Arpat per dare l’OK d’altronde siamo in Piena Stagione Balneare, e della Salute della Gente chi se ne Frega, Non si può fare Multe e Non c’è Business……tti nel Bosco a Far le Poste ai Motociclisti così son 172 Euro a Testa e si Risana meglio i Debiti del Corpo Forestale…… .e poi voi mettere come si stà più Freschi in Divisa nella Macchia che a Fare i Rilievi sul Mare al Caldo???

    1. # Piero B.

      Ma in mare non ci deve andare la capitaneria di porto? E dovete ma sta a casa con quei troiai e tanto siete Tony Cairoli! Con le moto conciate peggio di quelli che vanno a fa le rapine a Napoli ragionate anche?

  30. # Polpetta

    Ma i gitani non danno noia a nessuno…… ????

  31. # Fabio

    finalmente, tutti a casa la domenica!!! Dovete mettervi in testa che a Livorno non si può fare nulla!! di volata a vedere le repliche della ruota della fortuna, unico svago autorizzato!

  32. # Fede

    Concordo con le sanzioni, ma i taglia boschi che alla puzzolente devastano sentieri per prelevare legname con i trattori???? Ruscelli che deviano il proprio corso creando pericoli, una dei boschi più vicino alla città che si è permesso di farlo tagliare a ceduo e non ad alto fusto, con tutti i vincoli che sono in quella zona mi piacerebbe sapere come sia stato possibile autorizzare un taglio del genere…..forestale aiutaci a capire.

  33. # Teseo

    Ma se i boschi li ripulissero degli spacciatori nordafricani? Mi sembra un po’ più importante.

  34. # Diego

    Gli enduristi hanno più rispetto del bosco rispetto ai cacciatori… Evidentemente i cacciatori portano più soldi…questa è l Italia complimenti…se tutta questa cattiveria ci fosse per argomenti più importanti per tutelare la sicurezza di noi tutti e dei nostri figli saremmo molto più tranquilli…

  35. # Ermenegildo

    Palese dimostrazione di ipocrisia alla livornese e più in generale all’italiana.
    Condivido molte delle polemiche nei commenti precedenti, sia da una fazione che dall’altra. E’ vietato andare in moto nei boschi ma non c’è un posto dove andare. Una situazione di stallo che si vede molto spesso in tutta Italia. E in un posto dove non ci sono regole o non si fanno rispettare, ognuno fa quel che gli pare.
    Se da un lato mi vien voglia di congratularmi con le “istituzioni” per il lavoro che stanno facendo nei boschi, dall’altro mi vien voglia di sputargli in un occhio quando vedo queste rappresaglie.
    Stiamo assistendo ad un processo di riqualificazione, è sotto gli occhi di tutti. Mi dispiace che questo processo implichi l’estinzione dei motociclisti nei boschi e spero che si trovi un accordo ragionevole.
    Nei boschi delle colline livornesi, proprietà di tutto il Popolo Italiano e di NESSUNO in particolare, oltre alla fauna tradizionale si possono ammirare motociclisti, ciclisti, camminatori, cacciatori ed infami che insudiciano la natura. Eccezion fatta per questi ultimi, secondo me è giunta l’ora che questi quattro gruppi si mettano attorno ad un tavolo, con le solite “istituzioni”, e facciano quattro chiacchiere per dire la loro su come regolamentare l’uso del bosco. Perché poi non ci si può lamentare se qualcuno ha preso le decisioni al posto nostro.

  36. # Stefano

    Chi ha detto che il bosco è solo per quelli che fanno la passeggiata a piedi???? il bosco è di tutti e va vissuto nel rispetto reciproco!!!! La pratica dell’enduro non crea nessun danno all’ambiente! è uno SPORT sano!
    Vivi e lascia vivere!!!!!!!!!!!!!!

    1. # Antonio

      andate a giocare a carte con Mario der riovero,quello è il vostro sport…
      non siete nemmeno boni a scappà con le moto professionali e taroccate

  37. # luchyli

    La Forestale come sempre è “troppo buona” e corretta perchè protegge l’ambiente senza infierire sui cittadini, nessuna di quello moto è in regola con il codice della strada: non hanno targa, non hanno fanali, non hanno specchietti, non hanno pneumatici omologati. E GLI HANNO CONTESTATO SOLO 172 EURO!
    Visto quanto siete arroganti spero che la prossima volta vi controlli la Polozia Stradale cosi le moto ve le sequestra!
    Paga Bruno vai, invece di fare ricorso!!! Al codice della strada voglio vedere che ricorso fai!

  38. # Riccardo

    Bene ! Ma occorre sequestrare le moto

  39. # ciclista

    Era ora! era un po’ che giravano con le moto dove c’è divieto assoluto di mezzi a motore. guarda un po’ se dovevo andare a respirare il puzzo di scarico anche per i sentieri…

    1. # Luigi

      Vai tranquillo ora smettono

  40. # Giacomo Grassi

    Ciao a tutti, sono un Endurista di 24 anni, penso che in questo passo dell’articolo, che dubito abbiate letto dato cosa commentate, si racchiuda il nocciolo della questione :
    “Questa legge, sebbene vecchia di 20 anni, è tuttavia poco applicata sia nella sua parte
    propositiva, visto che le aree individuate per le moto fuoristrada sono pochissime (in provincia di
    Livorno non ve ne è alcuna) che, purtroppo, sotto l’aspetto dei divieti, molto spesso ignorati da parte degli appassionati di quella che è a tutti gli effetti una disciplina sportiva e va quindi svolta nel rispetto di regole e limiti.”
    La domanda (retorica) è :
    perchè in vent’anni nella provincia di Livorno non sono mai stati realizzati impianti di questo genere? o i pochi impianti che sono stati realizzati sono stati chiusi nel giro di poco?
    Invece di scannarci fra di noi, ciclisti, camminatori motociclisti e quant’altro, perchè non chiediamo insieme delle regole?
    Ah no, dimenticavo, e poi con chi ve la prendereste???
    Buona giornata a tutti!

    1. # Matteone

      Guarda leggendo i commenti dei tuoi sodali con le moto che sono in foto,in bella mostra da sequestro,che sono meglio di quella di Cairoli e non sono boni nemmeno a scappare (pagliacci!) e pure ragionano di ricorsi, che mantengono il bosco, che sono le vittime se so che per questa gente qui vengono spesi anche solo due centesimi faccio la rivoluzione! E la multa 172 euro è pure poco e la devono pagare tutta fino all’ultimo centesimo!!

      1. # gino

        Mi viene il mal di mare a leggerti….. ahahahahah!!!

      2. # Giacomo Grassi

        Addirittura la Rivoluzione!
        Comunque forse hai letto male, intendevo una tassa per noi motociclisti. Oppure manutenzione periodica fatta da noi come “tributo”. Era per trovare un punto di incontro, ma un Rivoluzionario come te non scende certo a compromessi!
        Buona giornata!!

    2. # Nedo

      Perchè finchè la legge vigente ti vieta di correre per boschi con mezzi (perdipiu privi delle benchè minime dotazioni previste per girare NON in pista, quindi in strada) VOI non dovete andarci, mentre chi è a piedi o in mtb, evidentemente si: quando avrete chiesto un incontro, avrete parlato, e vi avranno concesso tutti i permessi, o vi avranno creato una pista, nessuno avrà niente da dire. Ma dubito che possiate mai correre con mezzi inquinanti anche in mezzo al bosco, senza perdipiu alcuna regolamentazione sulla convivenza con chi passeggia (quello si è uno sport sano e che non danneggia i boschi, non l’enduro come ha scritto quel fenomeno di #Stefano). Io ho una macchina da corsa omologata stradale, per cui pago bollo e assicurazione, e quando voglio girare forte, e divertirmi, come voi credo…pago i giri di pista in luoghi appositi, in regola e senza danneggiare nessuno.

      1. # Giacomo Grassi

        Mi duole contraddirti ma l’enduro E’ uno sport.
        Io ripeto che personalmente non ho mai avuto problemi con nessuno, cercando di evitare zone vietate o posti “sensibili”.
        Aggiungo che pago regolarmente bollo e assicurazione e giro con la targa. Comunque con il mio commento volevo cercare di far capire, come peraltro scritto nell’articolo che senz’altro avrai letto, che per legge dovrebbe essere previsti impianti appositi.
        Saluti!

        1. # lev

          Giacomo leggiti la 48/94 art 2 e art 6…poi fammi sape’

          1. # Giacomo Grassi

            La legge la conosco da tempo, più o meno da quando pratico questo sport, cosa vorrebbe sapere?

          2. # Gio

            Lev,,vedo che credi di conoscere la legge,ti propongo allora una sana lettura, la sentenza della corte di cassazione 02479/2002,non è molto lunga.ti farai un’idea della situazione.Poi fammi sapere.
            Saluti.

          3. # Gio

            LEV…allora ?…….non rispondi ??? toc toc ..non riesci a capire quello che c’è scritto sulla sentenza ? questa è la legge ,tutto il resto è aria fritta !!

        2. # Nedo

          Giacomo anche secondo me dovrebbero esser previsti spazi appositi, e finchè non ci sono è giusto che gli enduristi non possano, secondo me, transitare nei boschi, spaventando persone e animali in luoghi destinati ad altro.
          Poi, che il problema principale del bosco non siate voi, posso esser d’accordo, ma come saprai la lobby dei cacciatori NON può essere toccata.

          1. # Giacomo Grassi

            Il problema del bosco non sono le varie categorie o lobbies, il problema del bosco sono gli imbecilli in generale!!! Specialmente chi approva progetti di costruzione scellerati, chi con la scusa del recupero dei volumi esistenti da un castro del maiale ci fa la villa… Io continuo a sostenere che dovremmo tutti cercare di convivere, se saremo sempre meno a frequentare i boschi sarà peggio per tutti!!

  41. # Emanuele

    Incredibile!! Bosco pieno di spazzatura e abusi edilizi e pensano alle moto!! Ci sono leggi che dicono l’una il contrario dell’altra! Ci sono tumori nel bosco e pensano all’unghia incarnita.. Smettetela con questa demagogia!! Viva l’enduro!!

  42. # Mariano

    EH ma te che ragioni che l’enduro cura il bosco fermati a raccogliere
    i sacchetti della spazzatura o ce li porti invece?

  43. # Opos

    Viva l’enduro ma non alla Valle. Io abito li e non mi piace che spalanchino il gas all’incrocio con via del Radar e passino arrazzati davanti a casa mia.
    E vedendoli fermi da Camporeggi mi sembra che non siano bimbetti…
    È giusto che qualcuno assegni loro dei terreni. Non devono trovarsi criminalizzati.
    Non chiediamo che siano costretti a smettere. Ma la cosa deve essere regolamentata.

    1. # Gio

      Questo,a differenza di tanta rabbia repressa,mi sembra un commento costruttivo,faro’/faremo tesoro della tua raccomandazione..
      Saluti,un endurista

  44. # Milo

    BENE !!!! Non se ne può più di sentirvi scorrazzare nei boschi!!!

  45. # mario

    giusto che la forestale e polizia provinciale facciano i controlli

    ma la famosa casa delle fate super abusiva come si è conclusa?
    con un nulla di fatto è sempre li
    e anche le moto ritorneranno nel bosco

  46. # Carlo Gigante

    Una vergogna. Raid degno di un operazione antimafia per fermare quattro motociclisti. In America basta dotare la moto di una marmitta che annulla qualunque possibilità di incendio e si può andare in tutta libertà. E fidatevi che le loro foreste sono ben più grandi e di pregio. Continuate così e vedrete come continuerà a girare l’economia. Questi pagano migliaia di euro di iva quando comprano la moto, bollo, assicurazione, più tutto quello che spendono di ricambi (che fidatevi non è poco). In compenso non hanno dove girare il tutto condito da una marea di idioti che li vogliono scacciare per girare a cavallo o con il cane (il primo con il morso e il secondo al guinzaglio) definendosi rispettosi della natura. Ciliegina sulla torta gli ecologisti che parlano di boschi abbandonati in decadimento come se fossero la foresta amazzonica perchè girerà qualche capriolo o qualche cinghiale. Ridicoli. Fossi in loro venderei la moto per prendere la bici e percorrere le strade a velocità ancora più sostenute…. ma senza inquinare con motori con cilindrate che misurano AL MASSIMO meno della metà della panda del nonno…

  47. # Luigi

    Sono decenni che faccio escursioni (a piedi) e, se devo essere sincero, a me le moto non hanno mai dato nessun fastidio, e nemmeno ho notato danni nei sentieri superiori a quelli che fa, banalmente, un forte temporale…

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