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Prima il tamponamento, poi le botte. Picchiato 63enne

Rimasto ferito al volto un uomo di 63 anni che stava andando a prendere la figlia alle tre di notte fuori da un locale

Lunedì 24 Ottobre 2016 — 11:00

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Stava andando a prendere la figlia all’uscita di un locale quando, intorno alle 3 di notte tra sabato 22 e domenica 23 ottobre, a seguito di un tamponamento è successo l’imprevedibile.
Il protagonista di questa storia è un livornese, padre di 63 anni. La sua auto è stata tamponata in via del Vecchio Lazzeretto da una vettura con all’interno un gruppo di giovani trentenni. Uno di loro, a seguito dell’urto tra le due macchine, è sceso e ha iniziato a litigare con l’uomo alla guida che lo precedeva. Dalle parole si è passati ai fatti e il 30enne ha fatto presto a sferrargli un pugno in pieno volto per poi risalire in auto e far perdere le tracce in men che non si dica.
Sul posto è dunque intervenuta una pattuglia della polizia e un’ambulanza della Misericordia di via Verdi con un medico del 118 a bordo. I sanitari hanno prestato i primi soccorsi al babbo della giovane rimasto ferito al sopracciglio con una lacero-contusione. Il 63enne è stato dunque trasportato in ospedale per le cure mediche del caso. A lanciare l’allarme al 118 alcuni ragazzi che hanno assistito alla scena di violenza.
Gli agenti hanno subito fatto partire le indagini anche grazie alle testimonianze raccolte sul posto da chi era lì e ha visto tutto. Grazie a queste rintracciare l’auto degli aggressori potrebbe essere più facile.

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41 commenti

 
  1. # Alvise

    Ma guarda te se un povero cristo di 63 deve star dietro alla figlia (magari 30enne) che deve farsi i cavoli suoi alle 3 di notte.

    1. # marco

      Quindi di sarebbe la colpa secondo te scusa?

  2. # mario pasini

    generazione di ragazzi senza sogni e senza identità.
    generazione di trentenni che saranno i padri del futuro
    generazione che butta via tempo dietro pockemon e che vede la vita solo attraverso lo schermo di uno smartphone…
    generazione senza valori e senza futuro
    generazione senza spina dorsale
    io sono trentenne mi sono fatto un mazzo ad ingegneria a pisa, per laurearmi ho sempre lavorato e studiato. ho fatto di tutto (barista, magazziniere, metronotte,ripetizioni, volantinaggio, cameriere) ho fatto sacrifici, ho rinunciato a tante serate ed uscite con gli amici. adesso ho un buon lavoro e mi dispiace vedere ragazzi come me senza spina dorsale e che non sanno prendersi le responsabilità delle azioni che fanno….

    1. # Gio

      Tutto ciò ti fa onore.
      Complimenti!

    2. # piratatirreno

      impossibile aggiungere altro…hai già detto tutto.
      Forse solo una cosa……famiglie più vicine e presenti…..forse qualcosa potrebbe cambiare….FORSE

    3. # Aldo

      Ammettilo, tu non sei livornese o, se lo sei, l’aria di Pisa ti ha depurato.

      1. # sara calvani

        aldo…vai a lavorare è meglio

    4. # Elio

      Bravo, ti daremo la medaglia………..!

      1. # sandro poggi

        certo a trent’anni farsi venire a prendere dal padre…insomma un pochino di autonomia …

    5. # lucia

      perbenista e basta

      1. # Mauro 67

        Invidiosa e basta!

        1. # lucia

          perbenista anche te. appena esprimi un’idea subito a dinne male…

          1. # Mauro 67

            Ma lo rileggi quello che scrivi? Sei tu che hai dato del perbenista ad un ragazzo che ci tiene a distinguersi dalla massa. Sei tu che dici male senza motivo di uno che ha espresso un opinione. Ecco perchè ti ho dato dell’invidiosa.

        2. # Nicola

          Tranquillo, lei sarà una di quelle che finchè non toccano nel suo va bene…

    6. # StefanoL

      Hai trent’anni ma ragioni come un sessantenne… ma la tua giovinezza come l’hai vissuta, a scuola dalle Orsoline?… “Ma mi faccia il piacere!” (cit. Totò)

      1. # uno e trino

        ma chi te lo da il diritto di ragionare così di un ragazzo di cui non sai assolutamente niente, che magari non ha una famiglia che sgancia i vaini per far ruzzare i “bimbi” e che ha fatto tutto da solo….magari ha anche la famiglia benestante però si vuole fare da solo….ma chi te lo da il diritto di etichettarlo…no, meglio velle belle personcine ellì, che hanno smusato il 63enne…civiline sì….ma ogni testa dura prima o poi trova ir su’scollio!!!!

    7. # Liburnico

      le persone come te fanno la differenza, complimenti per la laurea, e per il passato che ti ha fatto crescere in maniera giusta e responsabile

  3. # maverick

    bravi davvero… in tre contro uno, che potrebbe essere vostro padre, che va a riprendere la propria figlia dopo una serata di divertimento… voi che dovreste rappresentare il futuro. So che comunque non leggerete mai questo commento perché al massimo potete leggere i post dei vostri profili facebook… vergogna!!!

  4. # luca

    Non solo ha torto il trentenne ma è anche un bel vigliacco. Questa società mi spaventa.

  5. # Liburnico

    Meno male non sono tutti cosi’ ma purtroppo ne abbiamo tanti! Nati e cresciuti viziati e arroganti che rimangono tali anche da adulti!

  6. # ermenegildo

    Sono tutti figli di quella generazione di padri che si alzano nel pieno della notte per andare a prendere la propria figlia che potrebbe tranquillamente tornarsene con mezzi propri se non starsene a casa!

  7. # steve

    Mi auguro che la denuncia per aggressione e lesioni vada avanti, magari la macchina riusciamo a farla vendere all’asta…
    Auguri di buona guarigione al mal capitato.

  8. # paolo

    pienamente d’accordo con i commenti, questa purtroppo è una parte delle nuove generazioni di oggi. Complimenti ai commenti esternati dal neo Ingegnere. Bravo!!!

  9. # che vigliacchi

    vogliamo i nomi per potergli dire quanto fanno schifo! NOMI !

  10. # Lettore QuiLivorno

    Ma vi rendete conto che state a criticare la figlia di questo povero signore senza sapere NIENTE a riguardo? Il padre poteva essere li per mille motivi e magari venirla a prenderla gli faceva piacere… Che ne sapete! Quanto mi fa arrabbiare le persone che parlano senza sapere i fatti reali. Inoltre caro “QuiLivorno” avete proprio sbagliato qua… I fatti sono andati diversamente da come avete scritto… Il giornalismo secondo me si fa in altra maniera…

    1. # AleLi

      Sono d’accordo sul fatto che criticano e basta! È andato a prenderla e ha fatto benissimo, visto che magari poteva entrare in macchina con una persona che aveva bevuto, e non tornare più a casa, nella peggiore delle ipotesi… Però tu hai detto che le cose non sono andate così, come sono andate allora? Raccontacelo che magari è meglio, visto che i giornali scrivono quello che vogliono.

    2. # Fabrizio

      Senza contare che l’itagliano di questi articoli è indecente e che la redazione censura i commenti di critica diretti al sito

    3. # UnoACaso

      Gentile signore/a, se lei sa per certo come siano andati i fatti, la prego di raccontarli. Premesso che , talvolta, le persone di una certa età possano essere “maleducate” o arroganti, non c’è giustificazione per il buon 30enne che lo ha colpito.
      I miei genitori mi han sempre insegnato a non usare le mani… e come in assoluto non si debba MAI farlo su donne, bambini ed anziani.

    4. # Mario

      VISTO CHE LO SAI, DICCELO TU

    5. # Lettore QuiLivorno

      La sera dell’accaduto ero li con i miei amici (a pochi metri di distanza). L’autore che ha sferrato il pugno è una persona che NON CENTRAVA assolutamente con l’incidente in macchina. Un mio amico stamani è andato a testimoniare in questura…

      PS: non giustifico assolutamente nessuno per quel gesto… Anzi, son il primo che condanna una gesto così!

    6. # Alla Frutta

      Se i tipi che bazzicano certi locali e che il sabato sera girano per Livorno..ha fatto benone il su babbo ad andarla a prendere. Devi dire che questi “cugi di ‘ollinaia” hanno la fortuna di non trovare mai uno di quelli come me o che dico io. Vedrai il “leone” mangiava semolino 6 anni.

  11. # orso

    Li’ per li’ ero tentato anche io di scrivere qualche commento ironico, poi ho fatto una considerazione in base alle parole di LettoreQuiLivorno.
    Che ne sappiamo noi del perché questo signore sia andato a prendere la figlia , magari potremmo fare veramente delle gaffes imperdonabili..
    Quello che invece è sicuro è che le mani dovrebbero stare a posto, sempre. Anche ci fosse stata una discussione accesa,anche se torti e ragioni di un incidente non fossero chiari.

    1. # Tano

      Se gli articoli fossero più precisi e dettagliati nelle informazioni si eviterebbero tutta una serie di commenti fuori luogo che servono solo a fare crescere l’astio fra i lettori.Evidentemente questa non è la linea editoriale,ma in Italia non c’è da stupirsi. Come dici te da questo articolo non se ne può sapere abbastanza per avere un’opinione serena e distaccata,salvo condannare la violenza sempre e comunque

  12. # maurizio

    Caro “lettore di QuiLivorno” se come dici tu i fatti sono andati diversamente presumo che eri presente durante i fatti, quindi avendo lasciato la mail per commentare la P.G. potrebbe (e spero ) rintracciarti e chiamarti per testimoniare.
    Potrai dire cosa hai visto veramente o dire …non ricordo era buio etc etc

  13. # stefano59

    BECCATELO!!! E te, padre 63enne non avere pietà e chiedi più danni che puoi a questo delinquente!

  14. # Carlo

    la violenza è sempre da condannare e biasimare … ma spesso è provocata ( ma non giustificata) da atteggiamenti altrui offensivi ed arroganti. Quante volte vi è capitato di essere offesi da un altro automobilista a gesti o parole o pesanti offese ? certo ..la persona intelligente va via .. ma se l’ altro lo affianca e lo affronta offendendo ancora e sbarrandogli la strada ? e comincia a spintonarlo ? … insomma .. vediamo le cose a 360 ° .. sempre e comunque

  15. # IO LA PENSO COSI'

    Non vedo nulla di nuovo, livornesi cannati sbevozzoni e rissaioli che in gruppo colpiscono una persona serena e tranquilla.
    Certamente se il signore avesse reagito dando un pugno in faccia a quel cretino il suddetto cretino avrebbe pure avuto la faccia tosta di denunciarlo, mettendo testimoni falsi suoi amici e chiedendo risarcimenti astronomici: una tradizione squisitamente labronica!

    A tutti i pacifinti, forse non vi siete mai trovati contro un livornese drogato alcolizzato e/o psicopatico, alla fine anche se non volete le mani le dovete tirare fuori perché tanto loro è lì che vogliono arrivare, per questo dico che questa gente va evitata proprio.

    Fondiamo un partito, il partito degli: IO NON ESCO A LIVORNO

  16. # Cittadino

    Questo é stato tamponato e aggredito e qualcuno ha da ridire del perché era fuori… cosa cambia? Si faceva i razzi suoi e non ha rilevanza cosa stesse facendo, poteva essere fuori per mille motivi diversi ma resta il fatto che é stato aggredito e spero che rintraccino quei vigliacchi!

  17. # giada cerretini

    io ero sul posto e non è andata così la dinamica del putiferio generale. in macchina c’era solo un ragazzo, il ragazzo che ha scatenato la serie di eventi che dopo una manovra brusca è stato preso di mira dai 3 ragazzi che lo hanno fatto uscire dalla vettura che, senza il freno a mano è andata a sbattere su quella del babbo della ragazza, che, giustamente ha esordito con ‘chi mi paga i danni?” i tre ragazzi lo hanno scaraventato al suolo mentre il ragazzo che ha causato il casino generale se ne è andato. io ho visto tutto dal principio. le cose andrebbero dette per come sono andate. in questo caso gli st… non sono 3 ma 4. ho fatto anche un post da 400 likes su spotted livorno.

    1. # Francesco

      Mi piacerebbe capire come sono andati i fatti ma la tua spiegazione è scritta veramente male.

  18. # andrea

    dopo mezzanotte tutti a letto, così non ci sono risse, incidenti stupri e la mattina a lavorare (o studiare) siamo belli svegli.