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Taxi sotto bordo. “Siamo in regola”

Per 21 di loro, tutti italiani, infatti è scattato il ritiro del libretto di circolazione. Due invece, di nazionalità cinese, non avevano neanche la licenza da tassista

venerdì 03 giugno 2016 07:07

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Era il giorno ideale per il loro ingegnoso piano. Giovedì 2 giugno infatti oltre 11mila croceristi erano attesi a Livorno grazie allo sbarco di sei navi da crociera al porto labronico. Quale migliore occasione dunque per presentarsi sotto bordo per scorrazzare i turisti di ogni parte del mondo in giro per la Toscana e fare dunque un bel business in poche ore? Tutto perfetto tranne che per 23 degli 80 tassisti presentatisi in banchina. Per 21 di loro, tutti italiani, infatti, è scattato il ritiro del libretto di circolazione. Due invece, di nazionalità cinese, non avevano neanche la licenza da tassista. Per caricare i turisti sotto bordo bisogna essere muniti di un’autorizzazione ad hoc e non serve avere soltanto una licenza da autista di taxi.
Il blitz anti-abusivo è stato messo in piedi dalla polmare in collaborazione con la polstrada di Livorno. Per l’operazione è stato utilizzato anche un elicottero che ha seguito il percorso dei mezzi pubblici. Gli agenti in servizio si sono posizionati all’uscita del porto e lungo la superstrada Fi-Pi-Li, in modo non farsi sfuggire le targhe dei taxi non autorizzati, fotografandole e annotandole durante il percorso.
Agli autisti fuori regola, una volta rientrati in porto per riaccompagnare i turisti alla nave, sono state contestate le violazioni. I loro nomi verranno successivamente comunicati al Comune di Livorno il quale dovrà successivamente prendere la decisione se revocare o meno la licenza.
Nel corso dell’attività, sono stati controllati anche 18 autobus, pure loro in attesa dei crocieristi. C’era anche Ampere, il cane antidroga della Questura di Firenze, che è il terrore degli spacciatori. Dalle verifiche non è emerso nulla di irregolare: i crocieristi, tra cui tedeschi, norvegesi, americani, russi, erano brave persone, e si sono mostrati contenti per le misure di sicurezza attuate dalla Polizia di Stato. “Wonderful police”, hanno sospirato, dopo che Ampere e i poliziotti della Stradale hanno autorizzato gli autisti dei bus a partire.

La precisazione di Agostino Magro – Spett.redazione quilivorno.it, il problema come sicuramente avrete capito è che ci sono delle inesattezze perché a tutti i tassisti controllati ieri non è stato tolto il libretto di circolazione ma è solo stato fatto un verbale di accertamento ciò significa che ancora ci sono delle indagini in corso e passare già per abusivi quando invece abbiamo tutti i permessi necessari per lo svolgimento del servizio e soprattutto di quel servizio non viene digerito bene né da me è sicuramente nemmeno da tutto il resto della categoria.
C’è inoltre da considerare quali possano essere le considerazioni che vengono o verranno fatte dai vostri lettori su quello che avete pubblicato. Rimango dell’ opinione che il commento venga pubblicato e a questo punto se vorrete pubblicare anche il nostro scambio di email sempre per chiarezza sull’informazione.

La risposta della redazione – Gentile Agostino, l’articolo è lo stesso proprio perché si tratta di un comunicato stampa della Polizia Stradale inoltrato a tutte le redazioni. Troverà lo stesso articolo su La Nazione, sull’Ansa e su tanti altri siti di informazione della provincia e della nostra regione. Detto ciò se vuole il commento possiamo pubblicarlo ugualmente.

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49 commenti

 
  1. # Julia Fox

    Mi sembra capire che comunque gli abudisi la giornata l’hanno fatta e non è certo che poi verrà loro revocata la licenza. W l’Italia.

  2. # Meglio populista che pidiota

    Ci stupiamo dei tassisti abusivi noi che abbiamo il capo del governo che è’abusivo e poi i cinesi poverini avranno chiuso i ristoranti o i centri per massaggi e qualcosa dovranno pur fare dal momento che li hanno fatti arrivare

    1. # anonimus

      Perché il Presidente del Consiglio abusivo? Il Presidente del Consiglio per Costituzione è eletto dal Parlamento su mandato Presidenziale. Così è sempre stato dal 1946 quando l’Italia è diventata Repubblica. Capito?

      1. # ackab

        Tecnicamente non hai torto, certo, in una nazione che si dice democratica avere il sostegno, per fare il Presidente del Consiglio, di qualche milione di voti dei cittadini mi sembrerebbe necessario. Forse il mio pensiero dai veri democratici verrà bollato come populista

        1. # luca

          qualche milione di voti, il partito del premier l’ha avuto, o mi sbaglio?
          c’è chi amministra avendo il 18%……..non si può tirare fuori a comodo una volta dei numeri e l’altra volta i numeri opposti
          p.s.: e per la cronaca non è che apprezzo l’operato di renzi, ma queste sono le regole.

    2. # luca

      Il Presidente del Consiglio ( e no primo ministro, come piaceva ad un tizio che ribaltava completamente la verità ) riceve l incarico dal Presidente della Repubblica ( può essere un qualsiasi cittadino italiano con determinati requisiti, anche un non politico non eletto nel Parlamento), se riesce a formare un governo si presenta davanti alle Camere separatamente per ottenere il voto di fiducia……Siccome non è la prima volta che scrivi queste cose, RIESCI A DIMOSTRARE LE TUE RAGIONI PER FAVORE?IN QUALI ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE VIENE AVVALLATA LA TUA AFFERMAZIONE?
      p.s.: riferimenti a blog vari e/o ad affermazioni urlate dai soliti noti non hanno alcun valore legale

      1. # ross

        Da una pozzanghera non si può pretendere la profondità.

  3. # Giacomo

    Blitz, polmare, polstrada, elicotteri…ma il capannello di guardie giurate e di finanza che presidiano gli accessi al porto 24 ore su 24 cosa controllano?

    1. # Milko

      Caro Giacomo ieri c’ero anche io che sono guardia giurata al varco e tanti di questi li abbiamo fermati noi ma siccome la nostra categoria non conta un emerito c…. Non veniamo mai menzionati e i ringraziamenti poi sono i commenti come il tuo

      1. # Giacomo

        Scusami Milko prova a spiegarmi meglio; nell’articolo c’è scritto chiaramente che i tassisti abusivi erano sottobordo. Se come dici tu non si può’ entrare in porto senza regolare permesso, come hanno fatto a recarsi sotto bordo? Nella tua risposta dici che “li avete fermati”, ma dove? L’articolo dice che erano sottobordo , che sono stati seguiti e poi fermati al rientro al porto. Il mio commento tutt’ora mi sembra pertinente, forse c’è qualcosa che non capisco.

      2. # Fabio

        come non contate nulla? se non aprite non passano…e poi c’è la gdf accanto. Se li fermate come fanno a entrare?

        1. # Milko

          Come già detto i taxi hanno tessera per accesso se poi entrano e invece del servizio pubblico fanno un servizio privato non siamo noi che dobbiamo controllare

  4. # Capitan Nemo

    Il problema non sono gli abusivi, il problema sono persone che senza alcun titolo possono portarsi con un loro mezzo sottobordo ad una nave da crociera con 3mila passeggeri. Se l’articolo dice il giusto oggi sono tassisti abusivi, domani possono essere terroristi con l’auto imbottita di tritolo.

    1. # Armando

      L’articolo, che tu non hai letto, dice il giusto…è il titolo che crea l’equivoco.

    2. # Milko

      Prova a presentati all’entrata senza tessera dell’autorità portuale poi vediamo se riesci ad entrare ….. Non parlate senza cognizione di causa e leggete gli articoli i fermi sono stati effettuati all’uscita gli abusivi non entrano gli abusivi caricano i croceristi al momento del rientro

      1. # Roberto

        Caro Milko, anche io ci lavoro e ti assicuro che entri anche senza tesserino…..basta che alzi il braccino e saluti…vedrai che tutte le sbarre poste all’ingresso magicamente si alzano…

    3. # Capitan Nemo

      L’articolo dice: “Tutto perfetto tranne che per 23 degli 80 tassisti presentatisi in banchina. ” Per presentarsi in banchina bisogna superare il varco, oppure l’articolo è scritto male perché la banchina è dove ormeggia la nave.

      1. # Milko

        L’articolo non è corretto i fermi vengono fatti al rientro quando i croceristi vengono presi dopo le visite alle città e a parte ieri che c’erano le pattuglie a fare i fermi gli altri giorni portano i croceristi fino all’entrata che non varcano se non autorizzati ma noi poi non possiamo far altro che farli uscire senza multe, ma mai arrivano a banchina

  5. # Amerigo

    Tutto questo spiegamento di forze per dei tassisti abusivi! fossero tutti questi i crimini da perseguire si sarebbe la città più felice al mondo.

  6. # BASTAABUSIVI

    Ottimo business per svuotare i portafogli dei turisti…grande merito alle Istituzioni che hanno fermato questo scempio, questa gente dovrebbe capire che il denaro va guadagnato onestamente!

  7. # Alla Frutta

    Cioè tassisti con la licenza che però non possono portare in giro crocieristi perché ci vuole un permesso ad hoc… in pratica altri permessi per spillare soldi ad una categoria che a Livorno va avanti a pezzi e bocconi. Un tassista con licenza a mio avviso può portare in giro chiunque almeno che siano ergastolani. Poi vedo commenti della serie brava polmare ecc ecc.. ma smettetela e fate lavorare la gente senza spillare altri soldi oltre le già costose licenze che hanno.

    1. # Fabio

      forse lavorano poco perchè costano uno stonfo. Nel resto del mondo fare il tassista è il lavoro più umile, qui prendono più di un ingegnere. Insieme ai tabaccai, notai e commercialisti sono una delle tante caste dell’italia che ci tiene al palo con i loro privilegi e non ci permette di fruire di servizi o ce li fa pagare molto più cari che ovunque

  8. # Ilio

    Tutti gli autisti taxi di Livorno sono in regola e con tutti i documenti e licenze necessarie per lavorare in porto. …altrimenti al varco non potrebbero entrare. ..il fatto preoccupante è che molti autisti con furgoni bianchi si spacciano per regolari tassisti pur non avendone diritto. ..grazie ai controlli sono stati fermati. ..comunque sia non con licenza comunale. ..

    1. # Alla Frutta

      Ecco grazie della precisazione perche dall’articolo avevo capito che erano tassisti ma senza un permesso speciale per portare a giro crocieristi. Per il resto condivido il commento di capitan nemo.

    2. # Filippo

      Bugia, bugia, bugia! Leggete per bene l’articolo, altroché furgoni bianchi, sono tassisti di Livorno che però in questo caso svolgono abusivamente il servizio di Noleggio Con Conducente (NCC), l’unico autorizzato a eseguire tour, mentre la licenza dei tassisti consente loro soltanto di accompagnare i clienti ma poi devono lasciarli e tornare indietro vuoti! Il fatto che entrino in porto è dovuto al permesso regolare rilasciato per andare a prendere o portare clienti sulle banchine, ma dovrebbero limitarsi a fare quello che la legge gli consente e non rubare il lavoro a un’altra categoria! Bugia, bugia, bugia! non sarai mica un tassista Sig. Ilio, oppure sì?

      1. # ilio

        caro filippo se non sai le cose non dovresti commentare oppure fai come vuoi commenta a vanvera…se vuoi un taxi per andare a roma scendi prendi un pacchetto di sigarette rimonti sul taxi e gli dici mi porti a napoli altro pacchetto di sigarette rimonti e mi dici voglio andare a bere un’aperitivo a castiglioncello e poi rimonti sul taxi e gli dici mi riporti a casa il tassita può farlo benissimo, ti può scorrazzare in tutta italia e all’estero con una tariffa apposta sul tassametro…invece gli ncc che dovrebbero stare in rimessa della città dove è stata assegnata e non ci stanno manco uno hanno un prezzo prefissato…..è una bolla di sapone ma fatta apposta per gli abusivi veri… prima di parlare informati

      2. # ilio

        filippo sarai mica un ncc???? mi sembri quasi di sicuro ma come molti dei tuoi colleghi beccati a roma, travisi la legge a tuo piacimento, fino a cambio legge voi ncc dovreste non sostare dove vi pare …cioè per le strade o nei parcheggi della porto 2000 ma in una rimessa da dove viene rilasciata la licenza ncc…..per la strada nei parcheggi dei benzinai ..se vuoi ti dico dove ci sono ncc posteggiati abusivamente giorno e notte mentre in un capannone vicino all’entrata del porto varco valesini posteggiano ncc di ogni città all’infuori di quelli rilasciati a livorno , inoltre a turno diversi ncc sostano addirittura sotto le navi da crociera aspettando la prenotazione che dovrebbe essere fatta nella rimessa del comune di provenienza..quindi prima di parlare cerca di fare onestamente il tuo lavoro

      3. # Franco

        Se mi trovi l’articolo, il comma, ecc. di una legge che impone ai tassisti di lasciare i clienti senza poterli attendere e riportare indietro ti pago da bere! SE IL CLIENTE VUOLE ESSERE ACCOMPAGNATO, ATTESO E RIPORTATO INDIETRO DAL MEDESIMO TASSISTA PUO’ FARLO E LA LEGGE QUADRO N.21 DEL 1992 CHE DISCIPLINA I SERVIZI PUBBLICI NON DI LINEA (TAXI ED NCC) NON IMPONE AL TASSISTA DI TORNARE INDIETRO VUOTO.

      4. # Fulmine

        Filippo parli con la lingua del noleggiatore…… Mi dispiace dirtelo sai bene che le cose non stanno come dici caro Filippo ….

  9. # Vincenzo

    Potrebbero essere di UBER,esiste in tutto il mondo solo noi non siamo buoni a farlo funzionare!!!
    È comodo e sicuramente più conveniente.

    1. # Fulmine

      Vincenzo se parli di uber in questo modo vuol dire dire che sul’ argomento non nessuna conoscenza perché per far funzionare uber prima andrebbero legalizzati perché i veri abusivi sono loro e proprio per questo sono molto più competitivi dal punto di vista economico . Basterebbe informarsi su quello che sta succedendo a livello nazionale fra NCC uber e taxi per capire chi sono gli abusivi

  10. # Carlo

    solo i senegalesi hanno diritto ad essere abusivi … vorrei sapere perchè .. alla luce del sole vendono merce taroccata, non pagano tasse, infastidiscono e sono al di sopra della legge e soprattutto … sono tanti !!!

    1. # al dolce

      questo bisognerebbe chiederlo a tutte le forze dell’ordine . in quanto esiste la legge che proibisce questo tipo di vendita e contraffazione.

  11. # Fulmine

    Mi dispiace dirvelo ma forse è meglio che approfondite le vostre ricerche sull’accaduto perché i libretti ritirati non sono stati ritirati ai taxi … Ma a altri soggetti che non sono taxi… Tutto questo per una corretta informazione. Grazie.

    1. # ilio

      non è stato ritirato nessun libretto o licenza…i giornali scrivono cose inesatte solo ai veri abusivi sono stati tolti i documenti e libretti di circolazione

  12. # Willy

    Premettendo che l’abusivismo va sempre combattuto e perseguito, forse ci sarebbe da chiedersi perché i tassisti abusivi sono sotto bordo, Forse perché non c’è un adeguato trasposto “regolare”?..Il turista che scende dalla nave, non sa dove andare. Se non esiste un servizio di accoglienza è pacifico che il turista si arrangi come può e trova il tassista abusivo che gli “da una mano” Se non erro, mi sembra di aver letto, di oltre 11.000 turisti sbarcati a Livorno. E’ necessaria una bella organizzazione per accoglierli tutti. Siamo organizzati per farlo? Io la risposta non la conosco, ma a quanto sembra no. Forse mi sbaglio.

  13. # Agostino

    Il problema come sicuramente avrete capito è che ci sono delle inesattezze perché a tutti i tassisti controllati ieri non è stato tolto il libretto di circolazione ma è solo stato fatto un verbale di accertamento ciò significa che ancora ci sono delle indagini in corso e passare già per abusivi quando invece abbiamo tutti i permessi necessari per lo svolgimento del servizio e soprattutto di quel servizio non viene digerito bene né da me è sicuramente nemmeno da tutto il resto della categoria.
    C’è inoltre da considerare quali possano essere le considerazioni che vengono o verranno fatte dai vostri lettori su quello che avete pubblicato.

  14. # Vecchiorisa

    Chiedo scusa,
    sicuramente io sarò un ignorante e non sono del campo.
    Ma non ci ho capito nulla.
    C’e’ qualcuno che vuole spiegarmi ( senza offese ne’ insulti ) cosa e’ successo ?
    In particolare:
    1) Erano tasssisti o no ?
    2) Se erano tassisti, potevano entrare in banchina ?
    3) Se erano tassisti e potevano entrare, che reato hanno fatto ?
    Grazie
    Vecchiorisa

    1. # Elio

      Le licenze taxi del Comune di Livorno sono 60, improbabile che 80 di 60 fossero sottobordo. Il taxi è un servizio pubblico non di linea, può partendo dal proprio comune portare i clienti in qualsiasi destinazione richiedano. Non esiste alcuna legge che vieta al tassista di attendere il cliente per riportarlo al punto di partenza, così come non esiste alcuna legge che obbliga il tassista a rientrare a vuoto verso il proprio comune. Tutti i tassisti livornesi hanno il pass, rilasciato dall’autorità portuale, per entrare ed uscire dal porto. Sono invece centinaia gli NCC, noleggio con conducente, non del comune di Livorno, in possesso dello stesso pass. Le licenze taxi sono contingentate in base al numero degli abitanti. Le licenze NCC invece sono molto facili da reperire, ci sono piccolissimi comuni che ne hanno rilasciate decine a fronte di numeri esigui di abitanti. Gli NCC hanno l’obbligo di avere la sede legale nel comune che ha rilasciato la licenza, anche se sono residenti altrove e dovrebbero sempre partire dalla sede, in realtà questo non sempre avviene.
      Un tassista può essere titolare di una sola licenza, un Ncc può essere titolare di più licenze anche in comuni diversi, anzi la titolarità di una licenza è un vantaggio per acquisirne un altra.
      A NESSUN tassista è stato ritirato il libretto di circolazione. Non si può parlare di tassisti abusivi, o si è tassista o abusivo, così come chi vende sigarette di contrabbando non si chiama tabaccaio abusivo.

    2. # Filippo

      1) Erano tassisti – SI
      2) Potevano entrare in banchina – SI
      3) Che reato hanno fatto – Hanno abusivamente adibito i loro taxi a servizio di Noleggio Con Conducente, l’unico abilitato a svolgere servizio turistico a disposizione del cliente da posto a posto con ritorno finale alla base, mentre il servizio taxi deve limitarsi ai servizi urbani, cosa per cui è nato, e a servizi extraurbani ma soltanto A LASCIARE! Tanto è vero che la loro tariffa extraurbana include un corrispettivo per il ritorno A VUOTO! Chiaro mi sembra, anche se i nostri amici tassisti livornesi Ilio, Franco e Fulmine sembrano non conoscere neppure le leggi che regolamentano il loro settore… Taxi è una cosa, NCC è un’altra cosa, categorie diverse con diverse finalità e prerogative. E qui finisco sennò divento noioso! Ma lo sanno anche loro…

      1. # ilio

        caro filippo sicuramente allora non sei nemmeno un ncc..ma una persona che piace commentare senza una minima nozione..ma vedo che sei molto insistente forse sei un provocatore un troll….buon divertimento

      2. # ilio

        non diventi noioso ….. diventi ridicolo……

      3. # Fulmine

        Caro Filippo allora sei duro !!!!! Non sono i tassisti abusivi ….. Se non hai lavoro sufficiente per portare avanti la tua attività mi dispiace ma non puoi fare la guerra a noi tassisti !!!! E comunque io la legge che regolamenta il servizio pubblico di piazza la conosco molto bene !!!!!! Ma dimmi la tua autorizzazione ncc di quale paese sperduto è????????

      4. # La Spezia

        Allora Filippo vai al comune di LA SPEZIA e denuncia tutti…..perchè i tassisti hanno una terza tariffa rilasciata appunto dal COMUNE dove è consentito andare in extraurbana – aspettare con la sosta – e tornare indietro……..Vai racconta la tua ora.

  15. # Niky lauda

    La tariffa extraurbana non comprende il ritorno, almeno cosi mi pare di aver capito leggendo un po su internet.
    IO NON SONO UN TASSISTA ma invito tutti quelli che commentano tanto per scrivere qualcosa a riflettere… Una licenza di tassista costa come un discreto appartamento, mentre un autorizzazione NCC costa diversi “mila” euro. Se vi sembra giusto che uno qualunque che non paga le tasse non ha pagato la licenza, e non ha un veicolo ben tenuto, magari comprato usato,a 2 euro, tolga il pane a chi si è sudato o si sta sudando una licenza o un autorizzazione, continuate pure a commentare, ma siete ridicoli..
    E chi scrive è un normalissimo operaio.

  16. # Giovanni

    Basta fare una veloce ricerca sul web e confrontare quanto pubblicizzato dai TAXISTI LIVORNESI su taxiforcruisers.com

    con quanto stabilito dalla Legge 21 del 1992 che, benché obsoleta, è attualmente in vigore e fino ad ora immodificaile in chiave moderna per l’opposizione accanita dei Taxisti stessi

  17. # Giovanni

    Regolamento TAXI Comune Livorno

    ART. 32 Corrispettivo e uso del tassametro

    1) Il corrispettivo del trasporto per il servizio taxi deve essere sempre calcolato con
    tassametro omologato sulla base di tariffe, determinate ai sensi dell’art. 29.
    2) In nessun caso la determinazione del corrispettivo del trasporto per il servizio taxi è
    direttamente concordata tra l’utente ed il vettore. In nessun caso è ammissibile il pagamento
    della corsa di ritorno.

  18. # Giovanni

    Come si conciliano questi tour organizzati dai TAXI di Livorno con le disposizioni di LEGGE sulle AGENZIE DI VIAGGIO e sulle GUIDE TURISTICHE ??

  19. # Dilvo

    Era meglio se andavano a delinquere tanto dopo un’ora erano fuori di nuovo…prima ci facciamo fare le leggi poi si ritorgono contro di ‘noi’.
    L’elasticità dove sta di casa???
    ‘Ad un italiano gli mefti un cappello e si sente un generale’

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