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Tenta di occupare un’abitazione in via G. Bruno, arrestato. L’Arma ringrazia i condomini

Giovedì 29 Dicembre 2022 — 11:11

L'uomo è stato arrestato dai carabinieri per evasione, minacce e porto di armi. Con scalpello e cacciavite ha tentato di scardinare la grata ma è stato fermato. A distanza di poche ore, approfittando della notte ed armatosi di un coltello, è evaso nuovamente con l’intento di minacciare i condomini i quali, seppur impressionati, non si sono lasciati intimorire e hanno richiesto nuovamente l’intervento dell’Arma

I carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Livorno hanno arrestato per il reato di evasione, minacce e porto di armi un livornese classe 74 già sottoposto alla detenzione domiciliare. L’uomo, autorizzato ad uscire dalla propria abitazione nelle ore mattutine, aveva tentato di occupare un’abitazione popolare della Casalp in via Giordano Bruno: “armato” di scalpello e cacciavite ha tentato di scardinare la grata metallica apposta proprio da Casalp per impedire l’occupazione delle case non assegnate. Grazie alla segnalazione di alcuni condomini, l’uomo è stato fermato dai carabinieri prontamente intervenuti che lo hanno riportato all’abitazione dove scontava la detenzione domiciliare. L’uomo, però, a distanza di poche ore, approfittando della notte ed armatosi di un coltello con lama di oltre 22 centimetri è evaso nuovamente e si è ripresentato in via Giordano Bruno con l’intento di minacciare i condomini i quali, seppur impressionati, non si sono lasciati intimorire ed hanno richiesto nuovamente l’intervento dell’Arma; al rapido sopraggiungere della “gazzella”, il 48enne ha tentato di fuggire venendo tuttavia bloccato dai militari in via Garibaldi e condotto alle Sughere. “Grazie al senso civico di coloro che si sono rivolti con fiducia ai Carabinieri – scrivono dalla caserma in un comunicato – i militari hanno dapprima potuto impedire l’occcupazione abusiva di un immobile popolare ed in seguito rendere inoffensivo il soggetto traducendolo in carcere”.

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