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Tenta la truffa dello specchietto, rintracciato e denunciato

Con la scusa di aver subito il danneggiamento dello specchietto retrovisore dell'auto aveva chiesto il risarcimento del danno subito, fermato e denunciato un'ora dopo dai carabinieri

Venerdì 12 Novembre 2021 — 11:06

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Nel corso dei servizi disposti nell’ultima settimana i carabinieri della compagnia di Livorno hanno proseguito nell’intensificazione dei controlli nel centro. Gli uomini dell’Arma hanno controllato 1062 persone e 621 veicoli, oltre all’ordinario svolgimento di attività connesse all’ordine pubblico. In particolare è stato posto in essere un servizio a largo raggio, che ha interessato il centro cittadino, il quartiere Shangai e il lungomare. Le attività poste in essere hanno consentito: di individuare, identificare e segnalare per l’espulsione, al competente Ufficio Immigrazione, 1 straniero irregolare sul territorio nazionale; elevare 5 sanzioni al Codice della Strada, 3 delle quali riferite a mancata revisione, 1 con sequestro del mezzo per mancata assicurazione e 1 ritiro di patente, in quanto straniera e non convertita nei termini previsti. Il 5 novembre, l’attento controllo del territorio ha consentito di deferire in stato di libertà per tentata truffa dello specchietto un 20enne italiano. Il giovane, intorno alle 10 circa, a Collesalvetti, con la scusa di aver subito il danneggiamento dello specchietto retrovisore dell’auto aveva chiesto il risarcimento del danno subito. L’autore, circa un’ora dopo, pur non essendo riuscito nel suo intento è stato fermato e identificato dai militari della Sezione Radiomobile che, coadiuvati dalla Stazione di Collesalvetti, hanno proceduto agli adempimenti di rito per il deferimento in stato di libertà. Nella mattinata del 7 novembre in via Nino Bixio a Livorno sono stati i carabinieri della Stazione Livorno Porto, col supporto della Sezione Radiomobile, a procedere all’arresto per evasione, oltre al contestuale deferimento in stato di libertà, di un 45enne di origine dell’est Europa. L’uomo, già sotto sottoposto alla detenzione domiciliare, nel corso di un’accesa lite con la moglie, l’aveva minacciata gravemente ed era stato successivamente trovato dai militari in strada distante dal luogo di detenzione. L’arrestato, a seguito della convalida dell’arresto avvenuta il giorno successivo, è stato tradotto alle Sughere. Nella mattinata in cui è stato convalidato l’arresto del 45enne, i carabinieri hanno arrestato una donna ricercata da inizio ottobre per reati contro il patrimonio. Fino ad ora la donna era risultata irreperibile poiché risultava non stanziale. Alla fine i carabinieri della Stazione Livorno Porto e della Sezione Radiomobile l’hanno trovata mentre camminava sul viale di Antignano. Si tratta di una straniera dell’Est Europa già nota alle forze dell’ordine in particolare per reati, come detto, contro il patrimonio (furti). Una volta rintracciata i militari hanno eseguito nei suoi confronti l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per la quale era ricercata. La 42enne è stata tradotta nella casa circondariale femminile di Sollicciano.

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