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Tentato furto al Circolo di Rifondazione alla Rosa

Per Rifondazione Comunista si tratta del terzo evento di tentato furto o vandalismo in meno di un anno alle proprie sedi cittadine

Sabato 3 Febbraio 2018 — 00:12

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Per la seconda volta (dopo l’episodio di marzo scorso) ignoti hanno tentato di introdursi nei locali del circolo del Partito della Rifondazione Comunista della Rosa. I locali ospitano e sono a disposizione anche delle locali sezioni livornesi di Arcigay e di Agedo, organizzazioni altrettanto politicamente sensibili per l’attività che svolgono.
Il tentativo di effrazione è stato scoperto la sera di domenica 28 gennaio, mentre la manomissione della serratura non ha permesso l’ingresso nei locali fino a lunedì. Fortunatamente questa seconda volta gli spazi non erano stati violati, ma è stata depositata  regolare denuncia alle autorità competenti a nome di tutte e tre le organizzazioni.
Per Rifondazione Comunista si tratta del terzo evento di tentato furto o vandalismo in meno di un anno alle proprie sedi cittadine, anche se gli episodi non permettono ancora di capire quale organizzazione sia nel mirino di questi atti. Sicuramente il clima politico si sta facendo pesante anche nella nostra città, dove posizioni di intolleranza, razzismo e fascismo si stanno rafforzando e verso le quali è necessario agire tempestivamente e con decisione.
“Abbiamo atteso qualche giorno prima di denunciare pubblicamente l’accaduto – spiega Francesco Renda, segretario federale Prc-Se Livorno – per monitorare i movimenti intorno alle nostre attività, senza però riscontrare alcun sospetto. Nonostante si tratti solo di un’ulteriore aggressione materiale siamo però preoccupati per il reiterarsi di questi episodi. Cambiare una serratura costa, e non poco, e vorremmo che questi soldi servissero a finanziare le nostre attività, per rispetto al corpo di volontari che quotidianamente prestano il loro lavoro senza avere niente in cambio”.
“Ci appelliamo alle istituzioni della nostra città – concludono Luca Mazzinghi, presidente Arcigay Livorno e Rita Rabuzzi, presidente Agedo  Livorno –  affinché si possano mettere in atto appropriate iniziative contro tutti i fascismi e le intolleranze prima che anche a Livorno sia troppo tardi, come altre realtà stanno purtroppo sperimentando. Naturalmente, noi continueremo a fare la nostra parte e anche di più, più determinati che mai”.

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1 commento

 
  1. # Emiliano

    Deve dare tanta noia .
    Per fare spregi è diventato un mondo terribile .
    Figurati se i livornesi decidono di tornare a sinistra .
    Ci metteranno le telecamere.