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Testate ai poliziotti e all’auto di servizio: arrestato

Un poliziotto è dovuto ricorrere alle cure ospedaliere, dove gli è stata riconosciuta una prognosi di 7 giorni

Martedì 19 Novembre 2019 — 19:17

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Il protagonista dell'episodio, un 30enne tunisino, era in regime di arresti domiciliari con un permesso di 4 ore per andare al lavoro ma si trovava molto lontano dal luogo designato

Alle 14,50 di martedì 19 novembre gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno riconosciuto, mentre passeggiava in via Garibaldi, un cittadino tunisino di 30 anni già noto alle forze dell’ordine. Fermato per un controllo, è stato dunque identificato. Al momento del controllo i poliziotti hanno accertato che nei confronti dello stesso era pendente la misura degli arresti domiciliari con la possibilità di assentarsi dalla propria abitazione dalle 14 alle 18 per svolgere attività lavorativa all’interno di un’officina ben lontana dal luogo dove era stato fermato. Il 30enne si è dimostrato subito insofferente al controllo dei poliziotti, ed ha iniziato a dare testate sia contro di loro che contro l’auto di servizio.
Un poliziotto è dovuto ricorrere alle cure ospedaliere, dove gli è stata riconosciuta una prognosi di 7 giorni. Il tunisino, con numerosi precedenti anche per droga, veniva nuovamente arrestato per evasione, violenza, resistenza  e minacce a pubblico ufficiale ed, in attesa della convalida, è stato ricollocato su disposizione del pubblico ministero di turno, Massimo Mannucci, agli arresti domiciliari.

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