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Tragedia all’Accademia

Mercoledì 6 Luglio 2016 — 21:49

Tragedia in mare tra l’Accademia e la Vela (foto Lanari). Intorno alle 19,30 del 6 luglio, in base a quanto ricostruito, cinque uomini di origini gambiane si sono tuffati per un bagno ma solo in quattro sono tornati a riva. “Aiuto, aiuto”, iniziano a gridare. Partita la segnalazione da parte degli amici, che nel frattempo hanno dato l’allarme al 118, sul posto si sono portati i volontari della Misericordia di Livorno via terra e i sommozzatori dei vigili del fuoco via mare, che hanno iniziato le ricerche coordinati da una motovedetta della guardia costiera. Nelle ricerche è impegnato anche un ragazzo con la canoa. Il corpo del 22enne, alla fine, è stato rinvenuto nel fondale all’altezza del monumento al Marinaio. Trasportato sugli scogli, il personale del 118 ha tentato una rianimazione cardio-polmonare nell’estremo tentativo di salvargli la vita. Il giovane però non ce l’ha fatta. Il 22enne era arrivato in Italia nel novembre 2014 ed era in città da sei mesi, ospite dell’hotel Giappone, richiedente asilo. Alla scena hanno assistito decine di bagnanti e persone che a quell’ora affollano il lungomare per una corsa o passeggiata.

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19 commenti

 
  1. # barbara

    povero ragazzo! Riposa in pace

  2. # Dott.ssa Balsini

    Il mare e’ bello ma va conosciuto e trattato con cautela

    1. # amaranto67

      va rispettato… come dicevano una volta i nostri vecchi

    2. # Mario

      Commento intelligente,immagino per farlo lei debba conoscere tutti i particolari di quello che è successo. A volte il silenzio è più intenso delle parole.
      R.i.p.

  3. # carlo

    R.I.P.

    Un plauso ai sommozzatori dei VV:FF.
    che come al solito hanno compiuto il lavoro peggiore portandolo a termine con successo.

  4. # Citta Dino

    Povero ragazzo, così giovane e così vicino a iniziare una nuova vita…

  5. # susanna

    Riposa in pace anima sfortunata!

  6. # Anarchico

    Non era un richiedente asilo e nemmeno un africano,ma una persona come noi che aveva tutto il diritto di vivere una vita dignitosa.Cordoglio massimo per questo ragazzo.Adriano,Orso,Mairosso o Semprenero,ora state tutti zitti ehhh????

    1. # Simo

      stanno tutti zitti perchè i loro commenti la redazione non li pubblicherebbe….come il mio del resto che evito di perdere tempo a scrivere.
      ciao Anarchico fallitooooooo

    2. # Ale

      È uno schifo che riusciate a fare politica anche davanti a tragedie simili…….Anarchico??? Già è difficile far rispettare li diritti e la libertà delle persone, figuriamoci in anarchia, specialmente a Livorno.
      R.I.P.

    3. # MAIROSSO

      Forse stanno zitti perché, a differenza di certi personaggi, hanno rispetto per le persone e sanno quando è il momento di criticare e quando è il momento di tacere.

    4. # tommydi

      Concordo con anarchico: ora che una povera anima straniera è deceduta questi personaggi non chiacchierano

    5. # orso

      Facevi meglio figura se ti fermavi alla prima parte del tuo commento.
      Mica perche’ mi importi qualcosa di essere chiamato in causa da una “persona”come te.
      Ma per il rispetto che dovresti portare ad un ragazzo annegato …
      Un ragazzo annegato,e basta…

    6. # Favio

      Anarchico, stanno tutti zitti perché hanno rispetto per un ragazzo morto. Hai perso una ricca occasione per stare zitto.

  7. # MARCELLO Ardenza

    Mi associo al cordoglio dei genitori sicuramente distrutti dal dolore della perdita di questa giovane vita, riposa in pace, giovane sfortunato.

  8. # Didi

    La cosa che mi fa ” orrore ” che nessuno abbia tentato un salvataggio! Io tanti anni fa con mio marito a baratti siamo stati salvati da uomini e ragazzi che hanno rischiato la propria vita per noi. È terribile quando ormai sei giù e senti gli ultimi attimi di vita… Voglio ancora oggi ringraziare tutti che con estrema forza e coraggio ci hanno salvato la vita. Caro ragazzo riposa in pace.

  9. # adriano

    a parte la tragedia, il fatto ci porta a vedere che persone come lui da novembre 2014 sono sistemate in albergo, tre stelle, prima altri poi hotel giappone, vitto alloggio, spese telefoniche ecc.ecc. livornesi con bambini che dormono in auto, non mi sta proprio bene,
    poi per la disgrazia non so come si sono svolti i fatti probabilmente un’imprudenza come il 99% dei casi delle disgrazie in mare, un elogio ai soccorritori che rischiano sempre la vita per aiutare gli altri

  10. # piratatirreno

    RIP…troppo giovane per andartene via cosi!!!

  11. # Enrico

    La cosa vergognosa è che il governo permette che questi ragazzi siano per anni in attesa di una risposta certa spostati da un albergo all’altro senza lavorare e senza una prospettiva. Ovviamente non sono profughi (il Gambia non ha nessun problema) ma gente che cerca una prospettiva di vita migliore. Ma senso ha tenerli nell’olio in questa maniera barbara????