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Trascinata in mare da un’onda, un bagnante si tuffa per soccorrerla

Il giovane soccorritore, un ragazzo di Faenza di 27 anni, aveva prudentemente indossato un paio di pinne che lo hanno aiutato nel nuoto e, con ottima abilità, ha aiutato la ragazza a rimanere a galla a distanza di sicurezza dalla scogliera, in attesa dei soccorsi

Domenica 7 Giugno 2020 — 10:02

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La motovedetta della guardia costiera è arrivata sul posto e, grazie anche all'aiuto delle persone che dagli scogli sventolavano gli asciugamani per indicare la zona precisa, è riuscita rapidamente a localizzare e recuperare a bordo i due bagnanti

Nel primo week-end estivo, dopo la fine delle limitazioni alla circolazione, parecchi bagnanti, anche da fuori regione, si sono riversati su spiagge e scogli livornesi malgrado la giornata ventosa e la guardia costiera è stata chiamata ad intervenire in soccorso di due persone sottocosta in balia delle onde. Alle 12,30 di sabato 6 giugno è infatti arrivato, alla sala operativa della capitaneria di porto, l’allarme per una prima persona in difficoltà nel tratto di mare antistante gli scogli di Calafuria (nella foto di Lorenzo Amore Bianco).
La segnalazione, pervenuta tramite il numero delle emergenze in mare “1530”, riferiva di una giovane ragazza che, dopo essere stata trascinata verso il largo da un’onda di risacca, non riusciva più a tornare a riva. Sul posto è stata inviata subito in zona la motovedetta CP 867.
Si moltiplicavano, nel frattempo, le telefonate di segnalazione, alimentate non solo dalla evidente difficoltà in cui si trovava la ragazza, ma anche perché in soccorso di quest’ultima si era tuffato un altro giovane che ha raggiunto la ragazza ed insieme hanno cercato di contrastare la corrente e la risacca che avrebbe potuto spingerli contro gli scogli.
Il giovane soccorritore, un ragazzo di Faenza di 27 anni, aveva prudentemente indossato un paio di pinne che lo hanno aiutato nel nuoto e, con ottima abilità, ha aiutato la ragazza a rimanere a galla a distanza di sicurezza dalla scogliera, in attesa dei soccorsi.
In pochi minuti la motovedetta è arrivata sul posto e, grazie anche all’aiuto delle persone che dagli scogli sventolavano gli asciugamani per indicare la zona precisa, è riuscita rapidamente a localizzare e recuperare a bordo i due bagnanti. I due ragazzi, in buone condizioni, sono stati condotti in porto, dove – superato l’iniziale spavento – sono stati affidati ai conoscenti nel frattempo sopraggiunti a riprenderli.

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6 commenti

 
  1. # cinzia braschi

    bene..una volta tanto una buona notizia. Complimenti al soccorritore che non ha esitato ad aiutare una persona in difficolta’

  2. # Pax

    Questo ragazzo è un eroe nel vero senso della parola….poteva scegliere e non ha esitato…complimenti davvero

  3. # lev

    Ma gli atolli di salvataggio sono stati ripristinati? un po’ di tempo fa ne mancavano diversi…

  4. # Cittadino

    Giusto quello che dici, ma anche la prevenzione si fa con il servizio di sorveglianza. Il bagnino avrebbe messo bandiera rossa, (pericolo) e avrebbe fischiato avvisandoti di non fare il bagno, viste le condizioni del mare.

  5. # Andrea Cognetta

    C’è solo un piccolo problema: chi li pagherebbe i bagnini?

  6. # camilla

    La ragazza dell’articolo sarei io, ho una paura matta delle onde e mai e poi mai nella vita avrei fatto il bagno con un mare così mosso, è stata una disgrazia, è arrivata una piccola onda che mi ha preso altezza del bacino, in un punto in cui non ne era stata neanche prima, ero in piedi e sono caduta giù in mare, l’errore che posso avere fatto è stato quello di andare a punta pacchiano dove gli scogli o sono a strapiombo in una giornata come quella con il mare così mosso, ma non di certo fare il bagno