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Ubriaco alla guida e mai avuta la patente

In una sola giornata arrestato un cittadino rumeno sorpreso a trafugare merce da un’automobile in sosta, denunciato un polacco che guidava con un elevato tasso alcolemico in pieno giorno ed un tunisino per spaccio di stupefacenti e ricettazione

Lunedì 10 Ottobre 2016 — 09:39

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Continuano ad essere incisive, anche sulla linea delle indicazioni dell’Autorità di Governo a livello locale, condivise in sede di Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, le attività di controllo del territorio nella città di Livorno portate avanti dai finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Livorno anche dirette al contrasto della microcriminalità.
Nella giornata di martedì, è stato identificato uno straniero, di nazionalità polacca, alla guida di un’autovettura senza patente di guida, mai conseguita, mentre circolava in via degli Acquedotti. Il conducente, durante il controllo, avvenuto in pieno giorno, era in evidente stato di stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol. Sottoposto all’alcoltest, è risultato positivo: sequestrato il mezzo, il polacco è stato denunciato a piede libero per “guida in stato di ebbrezza”.

In tale ambito, nella notte tra lunedì 3 e martedì 4 ottobre, i militari del Gruppo di Livorno, impiegati in un servizio di perlustrazione e controllo del territorio, hanno tratto in arresto un ventenne, cittadino rumeno, colto nella flagranza di furto ai danni di un’autovettura, sorprendendo il giovane subito dopo il danneggiamento del finestrino del veicolo.

Mentre stava pattugliando il centro cittadino, nei pressi di piazza Cavour, una pattuglia di militari specializzati “Anti Terrorismo Pronto Impiego (ATPI)” ha, infatti, notato il cittadino rumeno che, alla vista dell’auto dei finanzieri, cercava immediatamente di disfarsi con fare sospetto di un cacciavite e di una busta di plastica bianca.
micro1Recuperato prontamente il cacciavite e la busta
, i militari rinvenivano all’interno di quest’ultima un navigatore satellitare marca “Geosat” ed un frontalino di un’autoradio marca “Alpine”, della cui lecita provenienza il rumeno non forniva alcuna dimostrazione. Dopo un’accurata ispezione della zona circostante, i finanzieri notavano, parcheggiata in via Cantini, un’autovettura Peugeot con il vetro rotto, all’interno della quale risultava chiaro che fossero stati asportati proprio l’autoradio ed il navigatore satellitare.

Grazie al tempestivo intervento, i finanzieri sono, quindi, riusciti a recuperare l’arnese utilizzato per lo scasso dell’autovettura e la refurtiva sottratta, identificando il malvivente, già noto alle Forze dell’Ordine, che è stato condotto immediatamente presso gli uffici del gruppo in Scali della Darsena. Il soggetto rumeno, con numerosi precedenti per furto aggravato e ricettazione, è stato poi tratto in arresto per il reato di furto e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Livorno, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.

finanza arrestoE non finisce qui. Nel pomeriggio della stessa giornata di martedì 4 ottobre, nei pressi di corso Amedeo, i finanzieri labronici fermavano un terzo cittadino straniero (trentenne di nazionalità tunisina) che, oltre che ad avere sulla persona grammi 3,8 di cocaina divisa in 10 piccole dosi pronte per essere spacciate sulla piazza livornese e 110 euro, è stato trovato in possesso anche di un motociclo che, dai successivi approfondimenti svolti, è risultato rubato.
Di conseguenza, il cittadino tunisino è stato denunciato alla procura della Repubblica di Livorno per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e per ricettazione del motociclo che è stato, droga finanza soldi sequestrocosì, restituito al legittimo proprietario con legittima soddisfazione di quest’ultimo che aveva oramai perso la speranza di riavere il mezzo.
Questi risultati rappresentano il frutto degli incentivati servizi di controllo del territorio avviati dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza labronico, al fine di meglio contrastare anche il fenomeno dei reati contro il patrimonio e fornire risposte concrete alle istanze di sicurezza dei cittadini livornesi.

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36 commenti

 
  1. # Libero

    Il polacco immediatamente espulso, gli altri essendo recidivi subito a seguire! Liberiamo le carceri, così si risparmia! E se qualcuno non è d’accordo… affari suoi!

    1. # Max

      ahahahahah!!! Ma chi sei Libero il giornale?

  2. # Sono populista no pidiota

    Boia de siamo pieni di risorse boldriniane e i ragazzi italiani,vanno all’estero

    1. # viva fidel

      La Polonia è stato membro dell’UE. Prima di scrivere str.te informarsi no eh?

      1. # Meglio populista che pidino

        Sarai stato in piazza grande e piazza San Marco prova a andare a fare in Polonia quello che ha fatto il tuo amico polacco qui poi vedi le legnate che prendi dalla polizia polacca

      2. # Sono populista no pidino

        La Polonia e’ stato membro della UE perche’ forse e’ uscita,non lo sapevo

        1. # viva fidel

          Polonia
          Paese membro dell’UE dal: 1° maggio 2004
          Capitale: Varsavia
          Superficie: 312 679 km 2
          Popolazione: 38 005 614 (2015)
          Valuta: zloty polacco (PLN)

  3. # bollicine

    bisognerebbe ripristinare un sistema carcerario con lavori forzati tipo Guyana Francese dell’Isola del Diavolo. Insomma farli finalmente diventare produttivi questi personaggi che qualcuno definisce “risorse per il paese”

  4. # Lorenzo65

    Ma quali espulsioni e carcere? Gli daranno ancora il solito foglio di allontanarsi dal territorio con la minaccia che , se lo ribeccano a rubare di nuovo, gli faranno perdere un altra giornata in questura , fra inutili sentenze e onerose spese amministrative a carico dei cittadini. E intanto tutta l’Africa e il resto del mondo disperato si organizza per il grande sbarco in Italia.

  5. # adriano

    tutti livornesi doc………
    denuncie a piede libero e subito fuori va bene cosi……

  6. # Fox65

    Tutte risorse volute dalla boldrini e dai pdidioti

  7. # Marco

    Meno male che ci sono gli stranieri che pagano le pensioni ai nostri vecchi! Fanno i lavori che i giovani italiani vagabondi non vogliono più fare!.

    1. # Ivano

      Informati bene..lavorano a 1€ l’ora, te ci faresti campare la famiglia!

      1. # Marco

        Commento incomprensibile. Se lavorano ad 1€ all’ora c’è poco da applaudire perché va tutto al ribasso e gli italiani non troveranno mai lavoro se gli imprenditori hanno a disposizione disgraziati d’importazione da poter sfruttare ad 1€ l’ora. Ma forse è troppo difficile da capire per qualcuno.

        1. # Ivano

          A questo punto mi fai capire che quel qualcuno sia te, perché hai fatto lo stesso mio discorso!

  8. # Martina

    Finitela con questa campagna razzista, a cosa serve mettere la nazionalita’ se non a fomentare odio! Perché gli italiani non sono delinquenti?? tutti santi?
    Mi vergogno per voi razzistelli da 4 soldi! mettetevelo in testa, il futuro è multietnico e multirazziale, il pianeta è rotondo ed è di tutti…..i confini sono congetture destinate a finire!
    Aprite la mente ottusi e limitati!

    1. # Gnappo

      Meno male che siete in pochi, anzi, sempre meno…

    2. # VALE56

      MARTINA TI POSSO TOCCA’…..MA FAI FESTA VAI…

    3. # Marco

      Martina le notizie vengono fornite il maniera neutra e con più informazioni possibili come è normale che sia. Se qualcuno sente il bisogno di censurare alcune informazioni, di qualunque natura esse siano vuol dire che ci sono dei problemi molto gravi. Problemi che per qualche motivo si ha convenienza a tenere nascosti.

    4. # Sergio

      Martina, cosa sarebbe una provocazione? Ma se dici davvero ti consiglio di svegliarti perche’ vivi in un mondo parallelo dove non si percepisce la realta’. Meno male che commenti come il tuo sono pressoche’ inesistenti!

    5. # johnnie rico

      Martina, il mondo sarà anche di tutte, ma le leggi, le forze dell’ordine, le spese giudiziarie, quelle di carcerazione, i beni trafugati, etc, sono degli italiani.
      che non hanno ereditato ciò che hanno dallo zio ricco, ma se lo sono costruito negli anni con fatica.
      e che si sono stufati di sprecarle per soggetti come questi.

    6. # John

      Dillo alla signora anziana di 87 anni pestata a sangue da un rumeno per 50 euro.

      Facci sapere.

      Siete la rovina di questo paese voi perbenisti.

    7. # stefano

      hai ragione, allora prova tu ad andare nei loro paesi di origine a sbandierare queste idee e vedi come finisci!

    8. # pallemosce

      Martina ma li vuoi? E allora mantieniteli te e i tuoi compagni rossi ma bada bene vedi di usare SOLO le tue tasche.

    9. # fuoridalmondo

      Martina, ma non leggi i giornali? Non ti rendi conto che i reati sono commessi al 90% da clandestini che non hanno nulla da perdere? che le carceri sono prevalentemente occupate da extracomunitari? che le frodi bancarie fanno quasi tutte capo in Romania? penso che se non ti rendi conto della grave situazione e confondi il razzismo con la criminalità farai strada difficile…

    10. # Vittorio

      Visto come dici te, il mondo è di tutti, anche casa tua è di tutti, allora dicci dove stai così vengo a mangiare e fare i miei bisogni a casa tua, e ti ci mando anche altre persone che conosco che ne hanno bisogno, tanto te sei molto ospitale con tutti, vero?? O no?!!

  9. # Dredd

    Un rumeno, un polacco ed un tunisino….mi sa che sono gli unici che hanno ascoltato il “pliiisss…visit italii” di Rutelli

  10. # Ersilio

    Il ladro (con numerosi precedenti per furto aggravato e ricettazione) “è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari”.
    Praticamente l’hanno accompagnato a casa.

    Bene.

  11. # Andrea

    Qui i meriti vanno solo ed esclusivamente alle forze dell’ordine impegnati (anche a rischiare la vita) a difendere il territorio e noi cittadini e non certo allo Stato che ha tirato i remi in barca e li ha/ci ha abbandonati. Personalmente ringrazio costoro sperando che ci saranno leggi che gli daranno una mano ad assicurare seriamente alla giustizia con un po’ di carcere duro questi delinquenti.

    1. # no islam

      Ora non esageriamo con gli elogi alle forze dell’ordine perché se la prendono molto comoda quando c’è da fronteggiare le teppaglie straniere e fanno magari gli smargiassi coi ragazzini italiani

  12. # Stefano

    ….sarebbe il caso reintrodurre i lavori forzati. Palla di ferro al piede e via a zappare i campi….altro che arrestati e dopo 2 ore fuori a delinquere ancora….

  13. # John

    Viviamo in mezzo a questa gentaglia,quotidianamente.

    E la cosa peggiore è che ormai è diventata una abitudine.
    Possiamo solamente sperare in un cambio di rotta con il crollo imminente di questo governo, ma ormai è troppo tardi.

  14. # enrico

    Narcos-Livorno bellissima città tranquilla e vivibile! Sempre peggio e sempre più simile a Caracas! Rumeni, Tunisini, Marocchini… ma dai non diciamolo altrimenti QUI LIVORNo di arrabbia e censura!

  15. # no islam

    E bisogna mandalli via tutti !!!

  16. # Carlo

    il problema non è la delinquenza, ma la pena comminata. Se le pene fossero veramente esemplari, certe e con conseguente espulsione coatta per gli extracomunitari ( cioè riportati di forza nel loro paese), allora ci penserebbero di più a delinquere.

  17. # steve

    il nuovo manuale di vita del Livornese:
    a) se senti parlare straniero cambia strada,
    b) se vedi una rissa, fatti i cavoli tuoi,
    c) se vedi uno straniero in terra, scavalcalo,
    d) se uno straniero di chiede qualcosa con una bottiglia in mano, parla straniero anche tu, oppure di che non hai sete,
    e) tieni un cane da guardia in casa,
    f) spendi il più possibile cosi quando di svuotano casa non trovano niente!