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Vuole più medicine e dà in escandescenze: fermato con lo spray urticante

Un tunisino di 36 anni è finito in manette alle porte dell'alba di martedì 21 gennaio dopo che, ricevute le cure del caso, aveva dato in escandescenze davanti al personale sanitario di turno

Martedì 21 Gennaio 2020 — 12:33

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Il personale delle volanti della polizia, intervenuto sul posto alle 4,45, ha cercato di far ragionare il 36enne protagonista dell'episodio. Poi, dopo le ripetute minacce e offese, hanno agito con lo spray al peperoncino

Caos e scompiglio alle 4,45 di martedì 21 gennaio al pronto soccorso di Livorno quando, alle porte dell’alba, è stato necessario l’intervento della polizia per sedare un tunisino di 36 anni che stava dando in escandescenze. L’uomo, arrivato al pronto soccorso con la compagna, dopo aver ricevuto le dovute cure del caso, avrebbe iniziato ad inveire in maniera violenta contro il personale sanitario di turno in quanto avrebbe richiesto più medicinali di quanto i dottori gli avessero prescritto.
Il suo atteggiamento ha fatto sì che sul posto intervenissero gli agenti delle volanti della polizia di Stato i quali hanno cercato in tutte le maniere di calmare lo straniero. Vedendo che l’uomo non accennava a calmarsi il personale della questura, senza alcun contatto fisico, ha utilizzato lo spray urticante al peperoncino per far desistere l’uomo dai suoi atteggiamenti. Il 36enne è finito così in manette per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. Lo straniero sarà processato nella giornata di martedì 21 gennaio, con il rito per direttissima, nelle aule del tribunale penale di via Falcone e Borsellino.

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