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A cena per togliere le transenne davanti al Goldoni

Mario Atteritano, uno degli organizzatori dell'evento: "Dobbiamo contribuire aiutando la nostra amministrazione a rendere più vivibile la nostra città, se non lo facciamo noi cittadini chi deve farlo?"

Venerdì 14 Ottobre 2016 — 01:10

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di Anna Campani

“Insieme per il Bene Comune”. E’ questo lo slogan che ha caratterizzato la conferenza di presentazione della cena evento di sabato 15 ottobre  in programma alle 19 in piazza Goldoni. Una cena organizzata al fine di raccogliere i fondi per la ristrutturazione dello spazio adiacente al teatro, da troppo tempo ormai bisognoso di intervento come dimostrano le transenne sul selciato antistante l’ingresso del luogo di cultura cittadino.
na condivisione d’intenti che ha visto scendere in campo Mario Atteritano, il Caffè Palcoscenico e la società “Il Palco” che gestisce il locale, con la collaborazione dell’associazione “Scuola Incanto” del maestro Fabio Ceccanti e del gruppo musicale “Sotto falso nome” che allieteranno la serata con la loro musica.

received_1195141740544742“Abbiamo deciso di organizzare degli eventi anche per aiutare le istituzioni – spiega Mario Atteritano, chef della serata–  per risollevare il fatto del bene comune, il bene comune della nostra città. Dobbiamo dare un futuro migliore ai nostri figli e poi ai nostri nipoti, unendoci per migliorare gli spazi di Livorno. In questo caso la ristrutturazione del selciato davanti al teatro”.

Questa è il terzo evento che organizziamo – ha continuato Atteritano –  nelle precedenti edizioni l’affluenza è stata scarsa, per questo voglio fare un appello ai livornesi. Dobbiamo contribuire aiutando la nostra amministrazione a rendere più vivibile la nostra città, se non lo facciamo noi cittadini chi deve farlo? Soprattutto visto che questo spazio si trova davanti al Goldoni, teatro che ha una storia immensa. Vogliamo assolutamente fare qualcosa di concreto anche per risollevare la visibilità del teatro stesso”.

Parteciperà alla serata, come già anticipato, il trio “Sotto falso nome” (Arrigo Lattes, Marina Ferrari, Alessio Guerrieri). “Come cittadino sono molto contento di partecipare a questa iniziativa- spiega Arrigo Lattes del trio canoro -Abbiamo subito aderito con il nostro gruppo. Io sono nato in questa piazza, ho a cuore questo posto, è una delle piazze più belle della città. E’ veramente un peccato che per poco non vengano completati i lavori. Se tutti i cittadini daranno il loro contributo possiamo fare davvero qualcosa di concreto, l’impresa non è impossibile”.

20161013_180535Oltre al trio “Sotto falso nome” sarà presente alla serata anche l’Associazione Scuola Incanto del maestro Ceccanti. Presenti alla conferenza per parlare del progetto, Tatiana Paggini presidente dell’Ass. Incanto e Rita Russomano segretaria “Siamo stati contattati da Mario Atteritano per partecipare a questa bella iniziativa – dicono quelli della Scuola Incanto – Speriamo possa essere di esempio e che sia solo l’inizio di un lungo cammino. Vogliamo che la cittadinanza si prenda a cuore parti storiche della città. Io questa parte di Livorno la chiamo il cuoricino, dobbiamo imparare a sentirla più nostra. Dispiace vedere questa decadenza- spiega Rita Russomano, segretaria della scuola – Per quanto riguarda la scuola è una realtà sempre presente nel volontariato e in queste iniziative che possono portare migliorie”.  Ci sono diversi cantanti di varie età che appena hanno la possibilità di partecipare a questi eventi, sentono il bisogno di essere presenti”, ha aggiunto Tatiana Paggini presidente dell’Associazione Incanto.
Mario Atteritano ha concluso il suo intervento ringraziando il Comune di Livorno: “Le istituzioni ci hanno concesso il patrocinio. Devo ringraziare per questo il sindaco e tutta l’amministrazione comunale per l’appoggio morale su queste iniziative per la nostra città”.

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2 commenti

 
  1. # ugo

    rendere più vivibile la nostra città significa?

  2. # franco roberto

    Iniziativa lodevole!
    Il Sig. Attireranno ringrazia il Comune e le istituzioni che hanno concesso il patrocinio all’iniziativa. Ma non dovrebbe essere il Comune a provvedere alla sistemazione della piazza?
    Le transenne, diventate parcheggio per biciclette, non sono certo un bel biglietto da visita per la città, a maggior ragione ora che al Teatro Goldoni vengono organizzate serate di concerti per i croceristi. Sarebbe interessante sapere quanto costa la sistemazione del selciato per valutare se l’iniziativa può andare davvero a buon fine.
    Naturalmente è auspicabile la massima trasparenza circa le somme raccolte ed il loro utilizzo.