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A piedi o in bici dal 1 maggio, l’ORDINANZA regionale. Distribuite oltre 25 milioni di mascherine

Ordinanza regionale. Le attività motorie dovranno iniziare e concludersi alla propria abitazione. Vietato l'uso di mezzi pubblici o privati per gli spostamenti

Giovedì 30 Aprile 2020 — 10:11

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Tra genitori e figli minori, residenti nella stessa abitazione, non sarà necessario mantenere il distanziamento sociale che resta invece necessario verso tutti gli altri

Da venerdì 1° maggio sarà consentito svolgere attività motoria, a piedi o in bicicletta, nell’ambito del proprio comune. E’ quanto stabilisce la nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi d’intesa con Anci Toscana e Upi Toscana. Queste attività saranno possibili in modo individuale o da parte di genitori con i propri figli minori, di accompagnatori di persone non completamente autosufficienti o di residenti nella stessa abitazione. Tutte le attività dovranno iniziare dalla propria abitazione e concludersi alla stessa. In nessun caso per praticare le attività motorie sarà consentito l’uso di mezzi pubblici o privati per gli spostamenti. Tra genitori e figli minori, residenti nella stessa abitazione, così come tra accompagnatore e persona non pienamente autosufficiente, inoltre, non sarà necessario mantenere il distanziamento sociale che resta invece necessario verso tutti gli altri. Pur nel rispetto dell’obiettivo primario di contenere l’emergenza epidemiologica da Covid-19, con questa ordinanza si intende rispondere ad esigenze di tutela della salute individuale e collettiva e di benessere psico-fisico, in particolare dei minori. “È una misura che avevo annunciato – commenta il presidente Rossi – e ha un obiettivo importante: aiutare tutti noi a preparare, per gradi e con cautela, una nuova normalità.  Dovremo convivere a lungo con il virus, bisogna farlo nella massima sicurezza possibile, con dignità e umanità. E soprattutto nel segno della responsabilità: ce ne vorrà di più, nell’immediato futuro, non di meno e quindi sarà fondamentale rispettare le norme generali su autocertificazione, distanziamento sociale uso delle mascherine”.

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11 commenti

 
  1. # Amedeo Salvi

    Bene come iniziativa a riprenderci il territorio …Vorrei solo ricordare a tutti i LIVORNESI che gettare guanti di plastica e mascherine per terra aumentano l’INQUINAMENTO AMBIENTALE e non AIUTANO….

    1. # Traf

      In terra non si butta nulla, non solo mascherine e guanti

      1. # Michele

        E si raccolgono anche le deiezioni canine!!!

        1. # baubau

          Quelle sono la prova che ho portato fuori il cane !

  2. # alessandro 4

    Più che altro le mascherine vanno messe . Oggi sul mare il 20 % era senza o non la teneva.

    1. # Vale

      Le mascherine non sono obbligatorie se non sono in un luogo chiuso o in fila. In questo caso sono consigliate. Quindi smettetela di guardare male chi non la mette per una semplice passeggiata. Per chi non ci crede, guardasse la gazzetta ufficiale con il decreto n.46!

  3. # antonio caprai

    Ho notato diverse persone, non poche, senza mascherina. Mi sono preso un po’ di offese per averlo fatto presente. Pazienza ma si deve capire che la mascherina si mette soprattutto per proteggere gli altri, non vedo perché gli altri non debbano proteggere chi porta le mascherine.

    1. # arturo bandetti

      ai sensi dell’articolo 32, comma 3 della legge 23 dicembre 1978, n.833 in materia di igiene e sanità
      pubblica e dell’articolo 3, comma 1 del decreto legge 25 marzo 2020, n.19 recante “Misure urgenti
      per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19”, le seguenti misure:
      1. di disporre l’utilizzo obbligatorio della mascherina monouso, in spazi chiusi, pubblici e privati
      aperti al pubblico, in presenza di più persone, oltre che nei mezzi di trasporto pubblico locale, nei
      servizi non di linea taxi e noleggio con conducente;
      2. di disporre l’utilizzo obbligatorio della mascherina monouso, in spazi aperti, pubblici o aperti al
      pubblico, quando, in presenza di più persone, è obbligatorio il mantenimento della distanza sociale;
      3. fermo restando il rispetto del mantenimento delle misure di distanziamento sociale, di stabilire
      che le disposizioni di cui ai punti 1 e 2 non si applicano ai bambini di età inferiore ai sei anni e alle
      persone che non tollerino l’utilizzo delle mascherine a causa di particolari condizioni psicofisiche
      attestate da certificazione rilasciata da mmg/pls;
      4. di disporre che i comuni, con consegna ai nuclei familiari, provvedano alla distribuzione delle
      mascherine fornite dalla Regione Toscana tramite il Sistema regionale di protezione civile,
      ripartendo il quantitativo assegnato in proporzione al numero degli abitanti;

      questo quanto disposto dalla Regione Toscana , quindi se non si mantiene il distanziamento sociale di mt. 1,8 non è obbligatorio l’uso delle mascherine.

  4. # Ettore

    Fatemi capire…posso,con mia moglie,farmi una passeggiata sul viale di Antignano però per raggiungerlo non posso usare mezzi pubblici o privati….come facciamo ad arrivare ad Antignano noi che abitiamo alla Stazione ? Mi sfugge qualcosa.

    1. # Giova

      Perché DEVI arrivare al viale di Antignano?
      Ognuno parte e ritorna a casa senza usare i mezzi, e arriva fino a dove può con le proprie capacità motorie.

  5. # MARCO

    Ieri facevo una passeggiata sul lungo mare,ai tre ponti di preciso,abito accanto,andavo con mia figlia di sette anni,all’improvviso spunta una signora da un cespuglio senza mascherina,senza rispettare la distanza di sicurezza con noi…come se niente succedesse.. C’è gente in giro senza rispetto verso gli altri

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