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Aamps: 56 posti, porta a porta e piattaforma interrata

Nel piano industriale che il nostro giornale vi propone scaricabile in pdf in fondo all'articolo molte le novità previste per i cittadini livornesi. Eccole nel dettaglio

Martedì 19 Luglio 2016 — 08:28

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Quilivorno.it vi presenta il piano industriale di Aamps. Un piano in cui si parla dell’estensione del port a porta in tutta la città entro il 2021 e dell’assunzione di 56 nuove unità. Una tariffa pro-capite che si abbasserà notevolmente entro i cinque anni previsti dal piano da 224,22 euro a testa a 186,38 euro.
Il tutto si riassume in quattordici linee guida che sono state valutate e presentate dall’amministrazione comunale. Ma non solo, nel piano si legge di una piattaforma interrata in piazza Cavallotti pronta a raccogliere i rifiuti.
“Per migliorare le condizioni ambientali – si legge -il decoro di una zona di pregio del centro cittadino ed incrementare i quantitativi di raccolta differenziata (organico, plastica, legno, etc.) verrà modificato il sistema di raccolta dei rifiuti presso l’area del mercato ortofrutticolo di P.zza rifiuti piazza cavallotti mercatoCavallotti attraverso  l’installazione di una Piattaforma interrata. La stazione interrata costituisce un’efficace risposta tecnica alle necessità espresse dalla zona garantendo un servizio di raccolta dei rifiuti pratico ed efficiente, con un impatto minimo in una piazza del centro cittadino. Sarà completamente interrata, ad eccezione dei “torrini” per l’inserimento dei rifiuti da parte degli esercenti le attività e dai cittadini”.
Con il nuovo scenario dettato dal sistema di raccolta porta a porta inoltre, che determinerà l’incremento della quantità e della qualità dei rifiuti differenziati raccolti, il complesso industriale di trattamento dei rifiuti già esistente dovrà essere integrato con sezioni che consentano la valorizzazione del rifiuto.
“In tale contesto si pongono infatti due importanti progetti – si legge nel piano – i cui obiettivi sono il raggiungimento dell’autonomia gestionale delle frazioni raccolte (stoccaggio e trattamento senza dipendere da soggetti terzi), la valorizzazione della frazione (riconoscimento delle migliori tariffe per il recupero), la riduzione dell’impatto ambientale attraverso l’eliminazione dei trasporti dalla piattaforma di stoccaggio temporaneo ai centri di trattamento delle frazioni.
“Il progetto – si legge – permetterà la valorizzazione di tutta la frazione carta/cartone di cui si stima un incremento annuo, derivante dal P.A.P. di ca. 7.800 Tonn. (+92%)”.

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33 commenti

 
  1. # mandrake

    Bene,ma x i 56 posti bisogna avere qualche “titolo ” come qualche anno fa?

    1. # GIALLO

      A regola cè gia una graduatoria derivante dal concorso del 2014, se fanno le cose correttamente ed a norma di legge dovrebbero pescarli da li.

    2. # ugo

      BADA UN SBAGLIà TESSERA

  2. # Fabio

    Non avete mai pensato alla raccolta separata di indumenti usati.?

  3. # Marco

    Il porta a porta è odiato dal 99% dei livornesi, a piena ragione. Inutile elencare i numerosi motivi, per cui semplicemente chiedo: ma perchè? Perchè??

    1. # Patrizia

      Sono assolutamente d’accordo con te Marco !!!
      A chi giova il porta a porta ???

    2. # amaranto67

      forse perche cosi tutti faranno finalmente la differenziata?

      1. # mah...

        Si. Aumenterà la quota frazionata da mandare a recupero ma… ce un ma. Non sono particolarmente fan di Andrea Romano, ma quanto ha scritto sul piano industriale, oltre che vero, è condivisibilissimo. Il porta a porta aumenterà i ricavi perchè permetterà di aumentare la quota della frazione di rifiuto recuperabile (consentendo un risparmio ottenibile con le premialità previste dalla normativa) ed un maggior introito dalla vendita del materiale recuperabile. Però il quantitativo di “spazzatura” che diminuirà nell’inceneritore, sarà ripianato dal conferimento di “spazzatura” per una pari quota, proveniente dai comuni vicini tramite – sostanzialmente – Retiambiente, che aumenterà anch’essa la voce “ricavi”. Così i cittadini livornesi si troveranno con l’odiato porta a porta (ed i relativi problemi) ma con l’inceneritore che, invece di essere depotenziato, continuerà ad emettere esattamente le stesse emissioni consentendo ai cittadini dei comuni limitrofi di ridurre il conferimento in discarica o l’incenerimento. Si può essere d’accordo o meno con la strategia, certamente è una virata a 180 gradi rispetto a quanto previsto in campagna elettorale e nel programma di chi governa la città.

        1. # amaranto67

          caro mah… che l’inceneritore bruci quote di immondizia conferite dai comuni limitrofi (ma non solo) è un fatto non nuovo che accade a prescindere dalla raccolta differenziata…. in altri luoghi, dove una comunità si fa carico dell inquinamento prodotto altrove ci sono ricadute in termini di maggiori servizi o della rimozione totale o parziale degli oneri sostenuti dal cittadino mentre noi qua continuiamo a pagare salatamente tutto.

          1. # mah...

            Infatti io non ho detto che è sbagliato (… si può essere d’accordo o meno …) ho detto che sicuramente il piano contiene una serie di azioni forse finalizzate a stabilizzare e risolvere il “problema” aamps, ma sicuramente contrarie a quanto contenuto nel programma di governo della maggioranza e alle innumerevoli dichiarazioni in materia di rifiuti.

    3. # sirvia

      dove abitano i miei genitori sono anni che fanno il porta a porta e non mi sembra di vedere tutti questi problemi…anzi.
      Il problema di Livorno è l’inciviltà di chi la abita.

  4. # ErDoctor

    Tutto Molto bello, è la Cittadinanza che regna nell’ignoranza e nell’inciviltà, l’educazione ed il valore della raccolta differenziata non sono nel nostro DNA.

  5. # vasco

    “Verranno eliminati tutti i cassonetti stradali che hanno un negativo
    impatto sulla viabilità, sulla sicurezza stradale e sull’ambiente in quanto
    punti di riferimento per l’abbandono dei rifiuti” . In compenso avremo i marciapiedi inondati di rifiuti con i pedoni ed i passeggini costretti a riversarsi sulla strada. Sporcizia e puzza a cielo aperto sotto le intemperie; topi, gabbiani e ogni sorta di animale a pasteggiare indisturbati. Grande innovazione complimenti

    1. # Garoso

      Mica sara colpa di nogarin se il 95 % dei livornesi è incivile ??? Mezza Italia ha già la differenziata, ma noi no…….vogliamo sempre polemizzare a prescindere.

      1. # vasco

        Caro Garoso, se ne riparla quando dovrai mettere i tuoi bei sacchetti di differenziata in casa, sul terrazzo o fuori la porta per intere giornate aspettando un servizio che funziona ad intermittenza. Quando sarai invaso da formiche e topi davanti l’uscio ti ci voglio vedè. Tanto prima o poi ti capita ci sono ancora 3 anni da sopportare questi incompetenti che abbiamo votato in maggioranza e ingenuamente pensando che al peggio ci fosse una fine che purtroppo non c’è.

        1. # Alba

          Condivido!!!!!!!!

    2. # Livornese tranquillo a bestia

      Infatti sto’ porta a porta e’ un vero schifo boicottiamolo ci manca solo di vede’ la monnezza a cielo aperto e la puzza poi siamo apposto . Ma chi so’ sti scenziati che fanno ste’ robe ? N’artro metodo e un c’ era no?

  6. # amaranto67

    domanda, creare posti di lavoro è sempre ok ma siamo sicuri che una societa con 400 e passa dipendenti in concordato preventivo (di cui troppi in ufficio) abbia bisogno anche di questi 56 lavoratori? no perche tanto paga paglietta…

    1. # pinco pallino

      Ma forse un sarà mica che su AAMPS sono state dette un sacco di caxxate perchè in campagna elettorale andava fatto passare che dove governa il PD le municipalizzate sono dei carrozzoni pieni di raccomandati?,ma forse un sarà mica che il concordato è servito solo a questo?ora AAmps è piena di soldi tanto da ripagare i debiti praticamente per intero, fare assunzioni,e fare investimenti,ma non era sull’orlo del fallimento?

      1. # amaranto67

        fosse vero… vorrebbe dire che tutti quei milioni di euro di debiti che ha aamps, gia presenti nei bilanci firmati dai sindaci PD, sono solo il frutto dell immaginazione di qualche buontempone.. purtroppo non è cosi.. lo dicono le banche che si son rifiutate di coprire le buche e i sindaci revisori….sarebbe bello purtroppo son finiti i tempi in cui c era chi credeva che i ciui volavano…

        1. # pinco pallino

          Si allora dimmi dove li prende i soldi AAMPS per fare assunzioni, investimenti,e ripagare i debiti come è scritto nel piano industriale?,visto che il M5S lanciò l’hastag “io non pago per il PD e Nogarin ha promesso che non farà pagare i cittadini questo significa che se ad AAMPS il comune versa per intero quanto pattuito nel contratto di servizio l’azienda non ha problemi.I buchi gli hanno fatti i sindaci (compreso Nogarin) che non hanno pagato ad AAMPS quanto dovuto,se te vai a lavorare e non ti pagano i buchi gli fai anche tu nonostante tu sia un bravo ed onesto lavoratore.Comunque non sono finiti i tempi in cui la gente credeva ai ciuchi volanti, oggi c’è chi crede a Nogarin………….

          1. # Italo

            Che il PD avesse lasciato aamps in una situazione debitoria, questo non può essere messo in discussione da nessuno perchè sancito dai bilanci, verificato dai sindaci revisori e per ultimo anche dal tribunale che ha accettato il concordato. Che ci sia stata manfrina da parte M5S, ci può stare. Il Sindaco fa il suo mestiere, se lo fa bene è probabile che venga confermato, se fa male come ha fatto il PD con gli ultimi 2 sindaci , farà la fine che si merita. Questo perchè i Sindaci devono amministrare la cosa pubblica nell’interesse dei cittadini e non gli interessi di partito come è sempre stato fatto finora.
            Lo so che è dura da digerire per taluni, ma i tempi sono cambiati!

          2. # amaranto67

            cos’è un concordato preventivo lo sai? come viene autorizzato? il concordato preventivo è una procedura concorsuale che garantendo la continuità di servizio prevede una rinegoziazione del debito e la conseguente estinzione del suddetto attraverso cessione di beni, quote azionarie, titoli di debito fino alla cessione del credito (magari quello inesigibile?)
            consente inoltre di suddividere i debitori in classi, ovvero in debitori privilegiati e non (quindi non tutti vedranno i soldi o il surrogato di essi)..detto questo, non pagare i debiti da possibilità nuove, magari proprio quelle di assumere e fare investimenti.
            per accedere a questa procedura il tribunale deve verificare che sussistano, attraverso un analisi patrimoniale, economica e finaziaria, le condizioni che configurino la fallibilità dell’azienda.
            Il fatto stesso che la procedura sia stata autorizzata certifica lo stato di grave crisi e la sussistenza delle soglie di fallibilità… tra l altro ti faccio notare che la questione Aamps è assurta agli onori della cronaca un anno dopo le elezioni comunali, nessuno dei secondi fini a cui alludevi ha un minimo di riscontro… magari la cosa ti delude.

  7. # enzo bilanceri

    la raccolta interrata andrebbe prevista in tutta la città
    Spero che l’ esperimento di piazza cavallotti sia il preludio ad una piu vasta estensiohe
    Ho avuto modo di verificare all’ estero questo tipo di raccolta ed è solo stupendo
    Livorno guadagnerebbe in pulizia ed efficenza

  8. # Gerone

    Finalmente si parla di FARE! Finalmente si parla di cose SERIE! Adesso che c’è un programma, almeno per i rifiuti, giustamente i politici potranno essere valutati perché – lo rammento perché in parecchi se lo sono scordato – i cittadini non sono SCEMI e con gli SLOGAN da tali ci trattate!

  9. # follia

    Ottima scelta la piattaforma interrata vedi piazza di Tirrena messa e poco dopo tolta perché ingombrate e poco funzionale. Penso che quando si fanno queste decisione anche con i miei soldi, occorrerebbero scelte valide fatte da dirigenti validi.

  10. # adriano

    56 in più per la raccolta porta a porta se si continuasse con i cassonetti si risparmierebbero 56 posti di lavoro che in un azienda sul baratro del fallimento mi sembra inutile fare nuove assunzioni, d’altronde assunzioni clientelari gia fatte e da fare molte altre poi da vecchi concorsi andati come andati……. diamo la possibilità anche ai nuovi giovani di accedere al carrozzone suddetto ……..

    poi nel piano tra due o tre anni previsti 8 licenziamenti….

  11. # Max

    Il porta a porta giova a tutta la comunità in tutti i sensi, a partire dall’ igiene a finire al trattamento dei rifiuti dufferenziati per in riciclo completo e la fine degli inceneritori che emettono comunque sostanze inquinanti.

    1. # Italo

      Forse Max ti riferisci alla raccolta differenziata in genere. Bada bene che il porta a porta è un tipo di raccolta differenziata costosissimo, oltretutto fatto come fanno in Coteto non è per niente igienico e ti garantisco non giova affatto alla comunità: basta sentire i commenti negativi di chi come noi abitanti deve subire questa dictact e questa condizione non condivisa con le scelte politiche fatte.
      W la differenziata , Abbasso il porta a porta.

  12. # freefreee

    con la differenziata qualcuno ci guadagna i milioni e milioni di euro , e a noi cittadini non ci viene indietro nulla , anzi ci aumentano sempre di più le tasse ,siamo proprio dei bei pecoroni , becchi e ribastonati

  13. # mah...

    I posti in più da qui al 2021 sono 26 non 56.56 saranno le assunzioni complessive a fronte della cessazione di 30 unità.

  14. # Federigo II

    In tante città del nord Italia ed Europa , la spazzatura viene differenziata in casa e gettata in giornata nel cassonetto di riferimento collocato in strada o interrato. Spazzatura a giro non si vede. La raccolta viene effettuata meccanicamente, come avviene oggi con i normali cassonetti. In Italia ci piace vedere i bussoli o sacchi accatastati ai portoni a puzzare e a far da dispensa a ratti e gabbiani. E poi ci si vanta di aver creato lavoro mandando i giovani in pettorina rossa a minacciare i cittadini se dovessero sbagliare giorno o conferimento..

  15. # Carlo

    Io da libero cittadino e da contribuente voglio sapere da esperti non di parte quali vantaggi economici ed ambientali porta realmente la rccolta differenziata e inoltre voglio sapere se le vigenti norme igienico sanitarie si sposano con il metodo di raccolta porta a porta.
    Secondo studi “lievemente” più approfonditi sembrerebbe evidente che la differenziata nella nostra realtà l’unico vantaggio che può portare è il contributo europeo,per il resto è una presa di giro per i cittadini e la cosa è dimostrabile nero su bianco.