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Aamps “apre” l’isola ecologica in Venezia

Quella in via Sant'Anna sarà la terza isola della città, dopo quella di piazza Sforzini e di Quercianella

sabato 04 Maggio 2019 08:32

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E’ entrata in funzione ed è già a pieno regime l’isola ecologica di Aamps in via Sant’Anna nel quartiere La Venezia, ad uso dei commercianti della zona (utenze non domestiche). Al suo interno sono stati posizionati i contenitori per lo smaltimento delle diverse tipologie di rifiuti differenziabili: organico, multimateriale leggero (plastica, tetrapak, alluminio), carta, vetro e indifferenziato, oltre a una gabbia metallica per la raccolta del cartone. L’area sarà accessibile 24 ore su 24 mediante l’utilizzo di una tessera magnetica personale che Aamps sta consegnando in questi giorni ai commercianti della Venezia. Potenzialmente, l’area può servire fino a un massimo di 60 utenze. Quella in via Sant’Anna è la terza isola ecologica di Livorno, dopo quella di piazza Sforzini e di Quercianella, attivate nei mesi scorsi. I negozianti della Venezia potranno così contare su un’area dedicata e adatta a rispondere alle esigenze di smaltimento dei rifiuti. Sarà così garantito il decoro urbano di una zona che per conformazione della rete viaria e per la concentrazione commerciale non è funzionale all’esposizione quotidiana dei contenitori da parte dei commercianti e al ritiro da parte degli operatori di Aamps. Così come per la zona di Sforzini, anche questa mini isola si distingue per il ridotto impatto visivo e per l’integrazione con l’ambiente in cui si colloca: l’area per lo smaltimento dei rifiuti è infatti delimitata da una schermatura oscurante ed areante di circa 3 metri di altezza e dalla presenza di piante rampicanti per mascherare le pareti. La superficie dell’isola ecologica è opportunamente delimitata e pavimentata con cemento chiaro lavabile per permettere un’agevole movimentazione dei contenitori da parte degli operatori di Aamps.

Per informazioni su tutti i servizi offerti da Aamps: numero verde 800-031.266 (dal lunedì sabato dalle 8:30 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 17:00), [email protected], facebook/twitter/mobile APP (“Aamps Livorno”).

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5 commenti

 
  1. # FABIO

    giusto, i residenti invece devono continuare a patire il disservizio della raccolta porta a porta..

  2. # milly

    io ho ancora un dubbio…ma l’olio della frittura casalinga dove va buttato? Io lo raccolgo nelle bottiglie di plastica e lo riuso per fare sapone ma a volte è troppo…dove va buttato?

    1. # Morchia

      Il fritto fa male, fa venire il colesterolo, mangiarne meno e si risolve anche il problema dei rifiuti.
      Sto scherzando eh!

    2. # Mirella Campidonico

      L’olio esausto va portato alle isole ecologiche. È molto dannoso per le tubazioni di scarico. Un Po di tempo fa c’era un furgoncino che passava a ritirarlo e chiesi di fare una convenzione per i condomini grandi ma non fu possibile. Riproverò a proporlo ad aamps.

    3. # Salvatore

      Stazioni ecologiche picchiati o la rosa

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