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Aamps, cambio al vertice. Raphael Rossi è il nuovo amministratore unico

Il nuovo dirigente: "E' necessario ricucire i rapporti tra cittadini e lavoratori dell'azienda

martedì 23 Luglio 2019 20:20

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ERaphael Rossi il nuovo amministratore unico di Aamps, 45 anni, doppia nazionalità, italiana e francese. E’ un esperto che da 15 anni lavora in aziende pubbliche che si occupano di gestione rifiuti (clicca qui per rivedere la conferenza stampa di presentazione).
E’ stato amministratore a Torino, Napoli, Reggio Calabria, Parma, Reggio Emilia e Piacenza. Membro di comitati scientifici tra cui Rifiuti Zero di Capannori. Oggi, durante l’assemblea dei soci di Aamps Spa, il sindaco Luca Salvetti, insieme all’assessora all’ambiente e gestione rifiuti Giovanna Cepparello, ha nominato il nuovo Amministratore Unico. Il Direttore Generale sarà nominato più avanti, con una selezione pubblica. “E’ una svolta – ha dichiarato il sindaco Luca Salvetti “e con oggi inizia un nuovo percorso per Aamps. Abbiamo voltato pagina e ci siamo affidati ad unn professionista del settore che ha un approccio moderno alla gestione dei rifiuti, in piena sintonia con gli obiettivi da raggiungere per questa città, che sono contenuti nel nostro programma elettorale. Rossi può ricreare un clima totalmente diverso all’interno dell’azienda e nel rapporto con i cittadini, esasperati da una gestione che ha complicato la loro vita e resa la città più sporca”.
Raphael Rossi di esperienza, nel settore rifiuti, ne ha molta. “E’ necessario ricucire i rapporti tra cittadini e lavoratori dell’azienda – ha dichiarato il nuovo Amministratore Unico di Aamps “La gestione rifiuti ha un impatto importante sull’ambiente e sul benessere della città . E’ necessario costruire un sistema di raccolta più responsabilizzante e contemporaneamente una rete complessa di gestione delle frazioni di rifiuti. Sarà necessario fare interventi sartoriali, capire le criticità dei contesti ed intervenire, ma soprattutto responsabilizzare i cittadini e migliorare il sistema porta a porta”.
L’assessora all’ambiente e gestione rifiuti Giovanna Cepparello ha confermato il nuovo cammino di Aamps “Sarà necessario attivare un confronto attivo con la cittadinanza, al fine di migliorare il sistema di raccolta differenziata anche con il sostegno delle tante associazioni ambientaliste cittadine, presenze importanti nella nostra città”.

Stella Sorgente (M5S): “Nome interessante e professionista valido” – Quello di Raphael Rossi è un nome molto interessante: un professionista molto valido che da anni si occupa di rifiuti. L’augurio è quello che possa portare avanti il percorso di risanamento dell’azienda avviato per l’80% dal management precedente. La speranza è che gli vengano lasciate le mani sufficientemente libere per compiere le scelte necessarie e utili ai livornesi, senza ingerenze proprie da parte della politica. Ingerenze che fino a 5 anni fa erano una costante e che hanno, in gran parte, determinato la crisi di Aamps. Siamo fiduciosi per questa nomina anche perché, a dispetto di tutte le polemiche e i messaggi confusi passati in campagna elettorale, Rossi ha giustamente dichiarato che il porta a porta andrà avanti, con dei miglioramenti del servizio. A noi sembra una cosa logica: da parte del M5S troverà la massima disponibilità a collaborare in questa direzione. La cosa più difficile sarà terminare la strada del concordato, chiudendo l’inceneritore nei tempi previsti e non aumentando la Tari (nonostante  ci siano pure delle delibere regionali che impongono ai Comuni i costi di ulteriori servizi, come la pulizia degli alvei dei fiumi). Ringraziamo di cuore Federico Castelnuovo e Paola Petrone che hanno avuto un ruolo centrale nel salvataggio di Aamps e che hanno svolto il compito più scomodo e più difficile. Se adesso possiamo parlare di un’azienda ancora in piedi e ancora a gestione interamente pubblica lo dobbiamo a loro”.

Rifiuti Zero: “La nomina di Rossi è una splendida notizia” –  Desideriamo ringraziare il sindaco di Livorno, Luca Salvetti, e l’assessore all’ambiente, Giovanna Cepparello, per aver scelto il nome di Raphael Rossi come nuovo amministratore unico di Aamps. Il curriculum professionale di Rossi è infatti quanto di meglio si possa trovare in Italia per quanto riguarda la gestione dei rifiuti urbani: ha sempre saputo coniugare la stabilità dei bilanci con servizi efficienti e apprezzati dai cittadini, la qualità ambientale e la tutela di utenti e lavoratori, senza nessun riguardo per sprechi, inefficienze e interessi poco trasparenti da sradicare. Raphael Rossi è uno dei primi pionieri della raccolta differenziata, fa parte del Comitato scientifico del Centro Ricerca Rifiuti Zero di Capannori diretto da Rossano Ercolini ed è stato in grado più volte di risolvere situazioni gravissime, chiamato da governi nazionali, regionali e comunali di vario colore politico, unicamente per i suoi meriti e le riconosciute capacità professionali.
E’ la prima volta che a Livorno viene chiamato ad occuparsi della gestione dei rifiuti un professionista specializzato di prestigio internazionale. Sotto la sua guida, i problemi che hanno colpito negli anni la città, dai mega-debiti contratti per l’inceneritore, al concordato basato sull’ennesimo aumento della tariffa, fino alle inefficienze nella raccolta stradale e domiciliare, potranno essere trattati adeguatamente e risolti. Le associazioni e i comitati aderenti alla strategia Rifiuti-zero si schierano al fianco dell’Amministrazione comunale e del nuovo vertice Aamps, pronte a collaborare per la realizzazione del protocollo verso rifiuti-zero presentato in campagna elettorale: progressivo spegnimento dell’inceneritore, pratiche virtuose di riduzione e riuso, impianti di riciclo e tariffa puntuale, nel rispetto del dialogo con i residenti dei vari quartieri, le categorie economiche, i lavoratori Aamps.

Coordinamento provinciale Rifiuti-Zero Livorno

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15 commenti

 
  1. # Valerio

    Si ci sono tanti aspetti positivi ma uno rimane ancora insoluto :noi che siamo in forza in aamps con agenzie interinali non possiamo accedere al concorso chiamato “pubblico” precludendoci la possibilità di continuare il nostro operato in aamps, per qualche legge stupida chi operava o ha operato anche solo per un giorno non può e non potrà accedere alle selezioni discriminandone professionalità e efficienza. Al fronte di tutto ciò vorrei sensibilizzare le amministrazioni nuove e vecchie e secondo vorrei non poter essere considerato solo un numero da scartare come tanti miei colleghi che stanno svolgendo il lavoro in maniera egregia e con rispetto nonostante questa discriminante che ci taglia fuori dalla nostra città.

  2. # complimenti

    Ottima decisione sulla persona che dovebbe essere in grado di azzerare tutti i problemi evidenziati dalla cittadinanza nella gestione del pap. Non si comprende perchè non l’abbia fatta a suo tempo la vecchia amministrazione.

    1. # ugo

      hai usato il condizione…dovrebbe

    2. # israel hands

      penso che la persona sia quella giusta; non sono sicuro però del fatto che coloro che fanno la ola per la scelta in discontinuità con le scelte della passata amministrazione, abbiano capito che il sig. Rossi la pensa esattamente come Nogarin sulla vicenda rifiuti e probabilmente anche in modo ancor più radicale

      1. # Rosa Arienti

        israel hands, non credo che Rossi la pensi come Nogarin, sembra lui l’ideatore del porta a porta della Venezia al tempo di Cosimi, ha lanciato delle frasi contro i ” cassonetti intelligenti”, temo che sia un teorico poco flessibile. A mio parere, da quello che ho visto, la città negli ultimi anni è stata più pulita, ad eccezione dei rioni con i bussolotti. L’importante è che, da parte di Rossi, ci sia un controllo giusto, dei lavoratori, del loro operato e non si ritorni al passivo di gestione dell’Aamps.

        1. # israel hands

          sicuramente ho espresso male il mio pensiero e me ne scuso: io credo che Rossi sia giustamente intenzionato a mantenere la raccolta porta a porta in linea con la precedente amministrazione ovviamente migliorandola ove possibile e d’altra parte una simile sacrosanta rivoluzione necessità di un certo tempo per poter essere definitivamente a regime; quel che volevo dire è che secondo me quelli che si augurano che si ritorni al cassonetto come era prima di Nogarin avranno una bella delusione; d’altra parte ogni tanto bisogna anche guardare avanti e pazienza se tra i vecchi rinariciuti qualcun storcerà il naso

  3. # Antonio

    …bene!!! E ora dia ordine di levare gli anti igienici bussolotti che ingombrano le nostre case; e metta i cassoni con tessera per tutti!
    Buon lavoro!!!

    1. # Gino

      Leggi bene l’articolo….il porta a porta e i bussolotti rimangono…..svegliati

    2. # Gino

      si certo
      lui è rifiuti zero
      porta a porta spinto
      leverà anche quei pochi cassonetti a tessera dal centro
      auguri

      1. # ugo

        e noi butteremo tutto per la strada

        1. # Fabio1

          Ugo: vergognati.

  4. # Valerio

    ……e quella ancora prima!!!

  5. # marghe

    Speriamo ci sia un filo logico e un minimo di coordinamento per la raccolta….giorni fa ho contato 5 camion per la raccolta tutti alla stessa ora e tutti nella stessa zona, con conseguente intralcio del traffico e i cassonetti (gli stessi) svuotati due volte. Per chi deve andare al lavoro è un vero problema.

    1. # Rosa Arienti

      i 5 camion per la raccolta sono giustificati dal fatto che sono camion piccoli e adatti a raccolta diversa , o organico o vetro o adatti ai cassonetti intelligenti. Per forza devono girare , svuotare tutti i cassonetti, o devono lavorare di notte ? Così la gente brontola per il rumore e i lavoratori devono sottostare a turni dannosi. Chi non vuole intralcio alla circolazione si alzi prima, o vada a piedi o trovi un percorso alternativo .

  6. # ridi'olo

    … FATE IL CONTO DI CHIUSURA ORA….. POI FACCIAMOLO TRA 5 ANNI…. E VEDIAMO QUANTO QUESTE SCELTE COSTERANNO AI CITTADINI…… OGGI GIORNO DELLA MEMORIA, CHE PER IL LIVORNESE É DEL PESCE ROSSO (3 SECONDI)!

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