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Aamps, firmato il contratto integrativo. E in agenda una pulizia straordinaria della città

L'accordo siglato tra dipendenti e sindacati prevede, come via privilegiata, l’assunzione diretta dei lavoratori e in secondo luogo ulteriori processi di internalizzazione dei servizi

Domenica 7 Giugno 2020 — 09:08

di Letizia D'Alessio

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Dal prossimo autunno dovrebbe aprirsi una stagione nuova di servizi di Aamps che riguarderanno il porta a porta e che stando alle parole dell'assessora all'Ambiente, Giovanna Cepparello, dovrebbero rendere la vita più semplice ai livornesi

Era da cinque anni che mancava un contratto integrativo aziendale tra le sigle sindacali e Aamps e ora il nuovo accordo è nero su bianco. “Questo accordo rappresenta un recupero pieno della relazione tra sindacati e lavoratori – ha detto l’assessore alle aziende partecipate Gianfranco Simoncini durante la conferenza stampa del 6 giugno – ed è il secondo atto significativo che la nostra amministrazione, in un anno di lavoro, è riuscita a portare a casa”.
Il primo gesto fu la stabilizzazione, a settembre dello scorso anno, dei precari storici di Aamps. Entrando nel dettaglio l’accordo siglato tra dipendenti e sindacati prevede, come via privilegiata, l’assunzione diretta dei lavoratori e in secondo luogo ulteriori processi di internalizzazione dei servizi. “Non è possibile fare tutto con u semplice schiocco di dita – ha continuato Simoncini – tuttavia questo è un accordo fondamentale anche per l’ingresso di Aamps in Rete Ambiente”. Nonostante la soddisfazione per l’accordo il sindaco Luca Salvetti non nasconde il rammarico per essere andati su Aamps un pochino a rilento: “Si tratta di un settore non facile – ha dichiarato – che mette insieme diverse problematiche. Oggi ripuliamo il nostro quaderno e chiediamo ai cittadini di voltare pagina in maniera definitiva. Anche chi entra in Aamps ogni mattina lo deve fare con lo spirito giusto”.
Per Giovanni Golino, sindacalista della Cgil: “Si è finalmente chiusa una stagione di conflitto, anni in cui i lavoratori sono stati messi gli uni contro gli altri. Ora avrà inizio un percorso di stabilizzazione di 73 precari che dovrebbe concludersi nell’aprile del 2021. Sosteniamo l’ingresso in Rete Ambiente e voglio ricordare come i dipendenti di Aamps in questi mesi di epidemia non si sono mai fermati”.
Vede il bicchiere mezzo pieno ma invita a non adagiarsi sugli allori Massimo Marino di Uil trasporti. Soddisfazione, anche per il lavoro di questi mesi, è stata espressa dall’amministratore unico di Aamps, Raphael Rossi: “Siamo riusciti anche a raccogliere i rifiuti dei malati di Coronavirus, servizio che invece altri è stato esternalizzato. Apprezzo le nuove clausole inserite nel contratto e sono convinto che potrà aiutare i dipendenti a lavorare meglio”.
Rossi ha fatto poi sapere che è in corso la fase di riorganizzazione aziendale e che nelle prossime settimane potrebbe arrivare il nuovo direttore generale. Di qui a qualche mese, inoltre, dovrebbero essere attivati anche nuovi servizi per i cittadini. E ora che l’emergenza Covid-19 sembra essere passata sarà organizzata una pulizia straordinaria per la città. Un lavaggio generale che riguarderà cassonetti, arredi urbani, cestini getta-carta, giochi per bambini, spallette dei canali, monumenti, aree mercatali. Oltre alla pulizia è in programma, sempre a breve, anche un intervento straordinario di diserbo.
“Il nostro intento è quello di rendere regolare – ha affermato l’assessore all’ambiente Giovanna Cepparello – la pulizia totale della città. Per questo primo intervento non lo abbiamo fatto, ma per eseguire i prossimi andremo in Consiglio e chiederemo una variazione di bilancio ad hoc, che preveda fondi per mettere a punto l’attività”.
E dal prossimo autunno dovrebbe aprirsi una stagione nuova di servizi di Aamps che riguarderanno il porta a porta e che stando alle parole dell’assessora all’Ambiente, Giovanna Cepparello, dovrebbero rendere la vita più semplice ai livornesi.

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1 commento

 
  1. # Stefano

    Vorrei segnalare alla redazione alcune ma importanti fraintendimenti che il giornalista ha scritto:
    “Entrando nel dettaglio l’accordo siglato tra dipendenti e sindacati prevede, come via privilegiata, l’assunzione diretta dei lavoratori e in secondo luogo ulteriori processi di internalizzazione dei servizi.”.
    Non è così, le RSU Aziendali nell’accordo hanno inserito che l’azienda possibilmente prediligerà l’occupazione diretta (nel senso che non sarà una cosa prioritaria l’esternalizzazioni di altri servizi), anche perché le assunzioni NON possono essere DIRETTE, per legge sulle Aziende Partecipate le assunzioni devono essere su selezione pubblica.

    Per le internalizzazioni:
    La Società VALUTERÀ ipotesi di internalizzazione di alcune tipologie di servizi che possono AUMENTARE LA SODDISFAZIONE del Cittadino, il decoro urbano e la redditività Aziendale.
    Le RSU non possono obbligare la Società, ma possono dare indicazioni, spero che la Società sappia cogliere queste indicazioni.

    Venturini Stefano membro della RSU Aziendale.