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Abbonamento “congelato” per 35mila livornesi

Nogarin: "Abbiamo deciso di congelare le tariffe per circa 35mila livornesi che hanno redditi fino a 36mila euro, il che significa oltre il 70% dell’utenza che prende i mezzi pubblici a Livorno"

venerdì 31 agosto 2018 17:48

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Negli sportelli di Ctt Nord in via largo Duomo, i cittadini di Livorno con reddito ISEE fino a 36.151,98 euro possono sottoscrivere gli abbonamenti all’autobus a prezzo agevolato. Dopo la decisione della Regione di aumentare, a partire dal 1 luglio scorso, il costo dei titoli di viaggio e degli abbonamenti del tpl su gomma, infatti, il Comune ha investito 40mila euro per compensare questo balzello, mantenendo invariate le tariffe per gli abbonati. Come comunicato nei mesi scorsi, questa riduzione tariffaria è retroattiva e si applica anche agli abbonamenti di luglio e agosto. Chi avesse già sottoscritto un abbonamento in questi due mesi, pagandolo a prezzo pieno, dovrà presentarsi agli sportelli di Ctt esibendo il titolo di viaggio e riceverà uno sconto equivalente negli abbonamenti di settembre e ottobre. “Mentre in tutta la Toscana andare in autobus costa sempre di più, a Livorno abbiamo deciso di andare in netta controtendenza – sottolinea il sindaco Filippo Nogarin – Abbiamo deciso di congelare le tariffe per circa 35mila livornesi che hanno redditi fino a 36mila euro, il che significa oltre il 70% dell’utenza che prende i mezzi pubblici a Livorno. Il nostro obiettivo è semplice: far innamorare i cittadini del trasporto pubblico e convincere qualche persona in più ad abbandonare l’automobile privata per i propri spostamenti”. Secondo quanto stabilito con la decisione di giunta numero 189 del giugno scorso, potranno beneficiare di queste agevolazione tutti i cittadini residenti a Livorno con reddito Isee fino a 36.151,98 euro e che non abbiano alcuna pendenza con il Comune. Di seguito le tipologie di abbonamento che non subiranno alcun incremento:

Abbonamento mensile ordinario
Abbonamento mensile ridotto (studenti)
Abbonamento mensile ridotto (lavoratori)
Abbonamento annuale ordinario
Abbonamento annuale ridotto (studenti)
Abbonamento annuale ridotto (lavoratori)
A questi vanno aggiunti i nuovi abbonamenti trimestrali entrati in vigore a partire dal 1 luglio 2018. In totale si tratta di circa 35mila abbonamenti.

Gli interessati, in possesso della Certificazione ISEE (Dichiarazione Sostitutiva unica – (DSU) rilasciata dal Caf o dagli Urp territoriali, dovranno ottenere il Tagliando Isee-Tpl da esibire presso i punti vendita al momento dell’acquisto. Il tagliando Isee-Tpl, può essere scaricato in formato cartaceo accedendo al sito internet https://servizi.toscana.it/tpl/isee oppure scaricato in formato digitale tramite l’App “Tagliando ISEE TPL”. Gli interessati dovranno, inoltre, autocertificare di essere residenti a Livorno e in regola con i tributi comunali. I nuovi titoli di viaggio possono essere acquistati presso gli sportelli di CTT Nord in largo Duomo 2, aperti dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19. Per venire incontro alle esigenze dei cittadini, CTT ha allestito anche un punto informazioni, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19.

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12 commenti

 
  1. # Carlo

    sarebbe anche una buona idea che si controllasse di più e meglio … a volte credo di essere uno dei pochi a timbrare il biglietto. Tornelli di entrata nella porta del conducente … semplice, facile , efficace.

    1. # Tonfoni

      Sono d’accordo con te, evidentemente non interessa a nessuno.

    2. # Giacomo

      Concordo. Sono abbonato, frequento ogni giorno i bus e, SE VA BENE, trovo il controllo una volta al mese. Non ha senso poi aver comprato bus a 2 porte con salita solo dalla porta anteriore se non c’è un minimo di controllo! Su questi bus (visto che c’è una sola macchinetta accanto al posto di guida) basterebbe anche una semplice “occhiata” da parte dell’autista … hai biglietto o abbonamento? Sali timbrando o “bippando”. Vuoi fare il furbo? Rimani a piedi.

    3. # Uno Qualunque

      I tornelli non servono. Basta far entrare le persone solo dalla porta anteriore e mostrare il titolo di viaggio all’autista. Come in Germania.

      (In Germania funziona così: prima tutti coloro che devono salire entrano dalla porta anteriore mostrando il titolo di viaggio. Se non ce l’hai lo puoi acquistare al volo dall’autista. Una volta che tutti sono entrati, si apre la porta centrale e chi deve scendere scende. Può sembrare che sia una procedura lunga e complicata ma, in pratica, funziona bene. Il tutto senza tornelli – che trovo abbastanza tristi).

  2. # Fabio 1

    Mi sembra di capire (vedi posta dei lettori) che con gli aumenti per gli over 36mila euro rientrate abbondantemente in questo margine di sconti. Quindi: chi va in autobus con reddito sotto i 36 mila euro continuerà ad essere “innamorato” di questo servizio. Chi va in auto rimarrà ancor più legato a questa abitudine. Ma, la promessa fatta in campagna elettorale? Se ne dicono tante….

  3. # mario

    Concordo con Carlo. Durante l’estate, essendo rimasto appiedato per il furto del mio scooter, per circa un mese ho fatto il tratto casa lavoro e ritorno, ebbene i biglietti ho visto timbrarli essenziamente a turisti che raggiungevano la stazione ferroviaria. Mi si potrà obiettare che probabilmente sono tutti abbonati o con biglietto via sms, ma è anche vero che non mai visto un controllo.

  4. # MARCO 55

    ma ai pensionati con la MINIMA non ci pensa nessuno’?

  5. # MARCO 55

    ricordatevi dei pensionati

  6. # Amaranto67

    Introdurre una fascia di sconti ISEE conferma la mia idea che l’autobus è uno sposta poveri. Io continuerò a girare con il mio suv inquinante e a parcheggiare dove capita.

  7. # San

    Caro sindaco perché non abbassa le rette della mensa scolastica. A differenza del trasporto pubblico, la retta della mensa scolastica a Livorno è la più cara di tutta la Toscana. I costi fissi sono assurdi e spesso difficili da sostenere. 😉

  8. # D

    A me è capitato di viaggiare da Livorno a Marina di Pisa con due bus, Livorno tirrenia e tirrenia Marina di Pisa volevo acquistare il biglietto sul bus ma mi è stato risposto che non avevano cassa per farmi il resto da 20€ che avevo.
    Molti extracomunitari ( extraeuropei e venditori ambulanti) che sono saliti durante la tratta non hanno né chiesto di comprare il biglietto e nemmeno lo avevano, la cosa più semplice sono i tornelli contro i furbi e dotare i conducenti di un minimo di cassa.
    Premetto che ho preso il pullman a metà luglio di domenica e tutti gli esercizi dove comprare un biglietto erano chiusi

  9. # Stella

    È una bella cosa, ben fatta, e anche se il livornese-tipo non è mai contento e trova sempre da brontolare, per me è un bell’aiuto!! Per chi dice che ai pensionati non ci pensa nessuno, che si informi, perché ci sono le quote agevolate per i pensionati con redditi bassi! Va bene che ce l’avete con Nogarin sempre e comunque, ma ora esagerate!… 😁

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