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Addio al presidente della Livornina Corteo Storico

Chi volesse rendere un ultimo omaggio a Claudio De Simoni potrà farlo dal pomeriggio di mercoledì 1 luglio alla camera mortuaria del cimitero dei Lupi. Giovedì 2 luglio alle 16 sarà invece celebrata la Messa presso la chiesa di S. Benedetto in piazza XX Settembre

Mercoledì 1 Luglio 2020 — 16:25

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Il consigliere regionale Gazzetti: "A lui dobbiamo la riscoperta e la valorizzazione di aspetti sconosciuti della nostra storia popolare. Un lavoro unico e straordinario che trova forma anche nel suo ultimo libro intitolato Tra mura salmastre di mattoni rossi"

Si è spento la mattina di mercoledì 1 luglio all’età di 69 anni, dopo una lunga e coraggiosa battaglia, il presidente della Livornina Corteo Storico, Claudio De Simoni. A darne notizia la stessa associazione sulla propria pagina Facebook con un messaggio di cordoglio. “Con lui se ne va l’anima stessa della Livornina ed a tutti i suoi soci e sostenitori spetta ora il compito di portare avanti la sua eredità – si legge nel post lasciato a memoria sul social network – Chi volesse rendere un ultimo omaggio a Claudio potrà farlo dal pomeriggio di mercoledì 1 luglio alla camera mortuaria del cimitero dei Lupi. Giovedì 2 luglio alle 16 sarà invece celebrata la Messa presso la chiesa di S. Benedetto in piazza XX Settembre”.
“Un altro duro colpo per Livorno. La notizia della scomparsa di Claudio De Simoni provoca vero dolore – scrive con cordoglio il consigliere regionale del Pd, Francesco Gazzetti, sulla sua pagina Facebook – Con lui perdiamo non solo il fondatore e l’anima de La Livornina (corteo storico) ma anche una delle persone più appassionate e innamorate della storia e delle tradizioni labroniche. A lui dobbiamo la riscoperta e la valorizzazione di aspetti sconosciuti della nostra storia popolare. Un lavoro unico e straordinario che trova forma anche nel suo ultimo libro intitolato Tra mura salmastre di mattoni rossi. Un lascito importante per la conoscenza della nostra città ma che ci permetterà di ricordarlo anche nei tempi che verranno. Con Claudio se ne va, infatti, un grande livornese. Un uomo innamoratissimo della sua famiglia – prosegue Gazzetti – e della nostra città ed a cui siamo tutti debitori per un lavoro assolutamente disinteressato e portato avanti, da livornese, solo guardando al bene comune. Ai suoi familiari, agli amici, a tutta la Livornina giungano le mie condoglianze. Ciao Claudio e grazie per quello che ci hai donato. Non ti dimenticheremo”. 

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