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Addio al vigile Ruggero Somigli. Se ne va il nostro “Batman”

I suoi funerali verranno celebrati nella giornata di lunedì 14 giugno alle 15,15 quando si svolgerà la funzione religiosa all'interno della chiesa della camera mortuaria in viale Alfieri

Lunedì 14 Giugno 2021 — 09:15

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Entrato nel Corpo nel 1963 rinunciando al posto fisso all'Enel perché voleva con tutte le sue forze fare il vigile urbano. Era uno di quelli che, come raccontano i suoi colleghi, ti faceva una partaccia riportandoti a casa "per un orecchio"

Si è spento all’età di 82 anni l’ex vigile in pensione Ruggero Somigli, per tutti conosciuto in città con il soprannome di Batman. A darne l’annuncio, confermato poi dal Corpo di Polizia Municipale di Livorno, la pagina Facebook “A me le guardie” da cui abbiamo tratto questa foto che pubblichiamo in pagina e che ritraggono lo storico Somigli in azione con la sua motocicletta e durante una recente festa del Corpo in Villa Mimbelli. Con la sua scomparsa se ne va un pezzo di Livorno.
Lo chiamavano Batman – si legge sulla pagina Facebook che lo ricorda per mano di un suo collega – perché imperversava per la città quando portavamo ancora gli occhiali neri sotto i caschi a scodella, ed era un collega duro, da inseguimenti, avventure, e nonostante questo l’intera città è dispiaciuta, perché era una leggenda vivente di tempi ormai scomparsi”.
Entrato nel Corpo nel 1963 rinunciando al posto fisso all’Enel perché voleva con tutte le sue forze fare il vigile urbano. Era uno di quelli che, come raccontano i suoi colleghi, ti faceva una partaccia riportandoti a casa “per un orecchio” e divenuto vigile motociclista sono memorabili i suoi inseguimenti, specialmente ai mezzi a due ruote. Lascia la moglie di anni 81 e due figli, di cui una di 55 anni e il più giovane di 48 anni.
“Era il terrore di noi giovani scapestrati – scrive un altro agente – lo conobbi quando cercavo informazioni per il concorso, e lui mi disse, che, nel caso fossi passato, dovevo chiedere di lui, perché si ricordava di quando mi aveva inseguito e concluse con un buon delinquente sarà sempre un buon poliziotto e, quando effettivamente entrai nel Corpo, mi volle nella sua squadra, i Motociclisti.”
I suoi funerali verranno celebrati nella giornata di lunedì 14 giugno alle 15,15 quando si svolgerà la funzione religiosa all’interno della chiesa della camera mortuaria in viale Alfieri.
Il cordoglio della polizia municipale e il ricordo della comandante Maritan La polizia municipale esprime il suo cordoglio per la scomparsa dell’Ispettore Ruggero Somigli che ha dedicato la sua carriera lavorativa al servizio della nostra città. “Ho conosciuto Ruggero Somigli quando sono entrata nel Corpo di Livorno 21 anni fa – ricorda la comandante Annalisa Maritan – e posso affermare che ha rappresentato un riferimento per tutti i colleghi. Autorevole, carismatico, e preparatissimo sul Codice della Strada, ha ricoperto un ruolo di coordinamento sia per il personale motociclista e in generale per chi svolgeva il servizio esterno.  E’ stato anche responsabile dell’ ufficio verbali e della centrale operativa.  Un vero ufficiale, che ha lasciato il segno in tutti coloro che lo hanno conosciuto”.
Lo ricorda tutto il personale della polizia municipale, sia in servizio che in quiescenza. Fino a maggio scorso ha ricoperto anche il ruolo di presidente dell’IPA, Associazione cui si è dedicato fino ai suoi ultimi giorni e che lo ricorda con tanto affetto.

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