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Addio alla maestra ostetrica Laura Nosiglia

Lavorava al Santa Chiara e in tante negli anni hanno scelto Pisa pur di farsi seguire da Laura. Si è spenta a 71 anni. Il funerale si terrà il 31 ottobre alle 10,30 a Santa Caterina

Venerdì 30 Ottobre 2020 — 10:45

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Il ricordo della nipote e ostetrica Giulia Nosiglia: "Aveva una luce unica. Ora sento ancora più responsabilità nello svolgere questa professione di cui mi sono innamorata fin da piccola come è stato per mia zia"

E’ scomparsa il 29 ottobre all’età di 71 anni l’ostetrica Laura Nosiglia (nelle foto gentilmente concesse dalla famiglia). Figlia di commercianti, ricorda la nipote e ostetrica Giulia Nosiglia raggiunta telefonicamente da QuiLivorno.it, fin da piccolina Laura ha coltivato la vocazione per questa professione riuscendo, una volta terminata la scuola e grazie anche al supporto della famiglia, ad iscriversi al convitto. Da lì è iniziata una brillante carriera che l’ha portata ad assistere negli anni migliaia di donne; ad instaurare rapporti di reciproca stima con i professori Fioretti, Moggi e Facchini; e soprattutto a formare come maestra ostetrica in clinica a Pisa numerose ostetriche trasmettendo loro la passione per la professione e la dedizione verso mamme e bambini.
Lavorava al Santa Chiara ed era in pensione dal novembre 2007. In tante negli anni, a cominciare dalle donne di casa Nosiglia, hanno deciso di andare a Pisa a partorire pur di farsi seguire da Laura. Veneziana nel cuore, anche dopo essersi trasferita a Banditella, bravissima cuoca specie nel preparare cacciucco e primi di pesce, Laura non si è mai sposata e non ha avuto figli forse perché, prosegue Giulia, di figli ne ha avuti davvero tanti. Laura è stata una persona molto dedita alla propria famiglia e alla professione. Quella professione di cui Giulia si è innamorata da piccola “nei giorni in cui mamma era incinta di mio fratello Andrea e mia zia Laura, che la seguiva, veniva a casa poggiando le mani sull’addome di mamma. Ricordo ancora oggi questa scena con tanta tenerezza”. Da quel momento Giulia si è resa conto di voler seguire le orme della zia, zia che poi l’avrebbe seguita nel percorso di studi e che oggi vede Giulia chiamata a svolgere la professione con ancora più responsabilità. Era una perfezionista in tutto Laura, sempre entusiasta della vita e con “una luce unica”. Una luce che illumina e emoziona Giulia nel parlare con noi.

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