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Addio a Lamberti, ex sindaco di Livorno. “Ha svolto il suo ruolo con amore”

Primo cittadino della nostra città per 12 anni in cui ha profondamente cambiato il volto di Livorno: da Porta a Terra alla riapertura del Teatro Goldoni. Il ricordo del figlio Pasquale. Camera ardente a Palazzo Civico, a Livorno, e sabato 3 marzo i funerali a Montecorvino Pugliano

Giovedì 1 Marzo 2018 — 21:24

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Si è spento all’età di 72 anni, a seguito di una malattia con cui aveva lottato tenacemente negli ultimi mesi, Gianfranco Lamberti  ex sindaco di Livorno per ben 12 anni (dal 1992 al 2004) e attuale primo cittadino di Montecorvino Pugliano, comune in provincia di Salerno. Sotto la sua guida la città è cambiata profondamente. A lui vanno attribuiti i meriti di aver portato il Teatro Goldoni alla riapertura dopo anni di chiusura, dell’inaugurazione del complesso Porta a Terra con un palazzetto tra i più grandi d’Italia e della ristrutturazione del viale Italia e della Terrazza Mascagni e la nascita di Porta a Mare. Lascia la moglie Paola e i due figli Pasquale e Francesco e la nipotina Azzurra. Venerdì 2 marzo, a partire dalle 11 e per tutto il pomeriggio, sarà allestita la camera ardente all’interno di Palazzo Civico, a Livorno, e sabato 3 marzo i funerali invece a Montecorvino Pugliano.
“Giovedì mattina, intorno alle 5, si è svegliato e ha svegliato tutti, perché voleva fare le foto alla sua Livorno sotto la neve. Poi si è subito riaddormentato per non risvegliarsi più a causa di una crisi che è sopraggiunta improvvisa dopo questo ciclo di chemioterapia. E’ stato un uomo e un politico leale, una persona perbene. Ha svolto il suo ruolo con amore – ricorda il figlio Pasquale raggiunto telefonicamente dalla redazione di Quilivorno.it – E’ stato un politico che ha amato il fatto di poter fare il sindaco. E dal frutto di questo amore sono nate tutte le belle cose che ha fatto in città: dalla Terrazza Mascagni al PalaLivorno, dal Teatro Goldoni al lungomare. E tutto questo perché ha amato quello che faceva per la città”.
Il sindaco Nogarin e l’Amministrazione Comunale intera esprimono profondo cordoglio per l’improvvisa scomparsa di Gianfranco Lamberti, ex sindaco di Livorno e primo cittadino di Montecorvino Pugliano, in provincia di Salerno, deceduto nella serata in seguito alla malattia che lo aveva colpito di recente.

HOTEL PALAZZO. LAMBERTI INCONTRA LA STAMPA PER LA SUA CANDIDATURA A SINDACO DI LIVORNO – 15 MARZO 2009
FOTO BIZZI / TRIFILETTi

Fino all’ultimo in plancia e al comando del suo Comune conquistato tenacemente di recente, nel 2016, tornando in sella proprio nelle sue terre d’origine. A dicembre infatti le ultime “dirette facebook” sulla pagina del Comune di Montecorvino per rispondere ai suoi cittadini. Nella sua carriera politica si annovera l’iscrizione al Partito Comunista negli anni ’70 per poi passare al Pds, ai Ds e infine nel Pd. Nell’ultima parte della sua vita politica si è invece tuffato nell’esperienza delle liste civiche, esperienza che nel 2009 lo vide riprovare a diventare sindaco di Livorno battendosi contro Cosimi con la lista “Confronto per Livorno” (riuscirà comunque ad entrare in consiglio comunale sui banchi dell’opposizione) e, appunto, nel 2016 trionfando con la lista “LiberaMente” nella “sua” Montecorvino.

(foto Bizzi/Trifiletti)

I RICORDI
Filippo Nogarin
– “Guidare una città per 12 anni di fila, dopo essere stato assessore per altri 12, significa lasciare un’impronta indelebile sulla vita quotidiana di 159mila persone. Questo Gianfranco Lamberti lo ha fatto, senza ombra di dubbio. La Livorno che viviamo ogni giorno è quella immaginata e disegnata dall’ex sindaco scomparso ieri sera. Una perdita per tutti noi, dunque. Ma in questo momento il mio pensiero corre in particolare ai familiari dell’ex sindaco, alla moglie Paola, ai due figli Pasquale e Francesco e alla nipotina Azzurra. E’ un abbraccio commosso quello che mi sento di mandare loro a nome di tutta la città. Perché se anche si possono criticare alcune delle scelte compiute da Lamberti nel corso del suo mandato, nessuno può mettere in discussione la grande intelligenza, la passione e il coraggio di un uomo che non ha mai smesso di amare profondamente Livorno, tanto da sedersi in Consiglio comunale da rappresentante dell’opposizione una volta dismessi i panni del sindaco.

FOTO BIZZI / TRIFILETTI

Il mio ultimo pensiero va invece ai cittadini di Montecorvino Pugliano, comune che ha dato i natali a Gianfranco Lamberti e che è stato teatro della sua ultimissima esperienza da sindaco.  Tutti noi abbiamo un ricordo personale di Gianfranco Lamberti. Tutti noi abbiamo un motivo personale per portargli l’ultimo saluto. Per questo mi auguro davvero che tanti, tantissimi cittadini, possano venire questa mattina in Comune dopo le 11.30 quando apriremo la camera ardente per rendere omaggio all’ex sindaco, ma soprattutto all’uomo”.”Nel ricordo dei molti confronti e battaglie per la nostra Livorno – afferma il direttore della Cna Marco Valtriani – siamo addolorati per la scomparsa di Gianfranco Lamberti che ha svolto il suo ruolo di politico e di sindaco con grande passione, amore per la città e lungimiranza. Alla famiglia le sentite condoglianze della presidenza dell’associazione”. “La morte di Gianfranco Lamberti mi ha colpito molto emotivamente – scrive in una nota il professore Lamberto Giannini – Ho condiviso con lui cinque anni in consiglio comunale, ed è nato un rapporto di affetto, stima e amicizia con lui e la famiglia specialmente con Pasquale al quale mando un grande abbraccio. Non avevamo sempre la stessa idea ma ero veramente colpito dalle sua capacità strategiche e di lettura delle questioni politico-amministrative, tanto che quando l’argomento era complicato pur avendo studiato bene, aspettavo l’intervento di Gianfranco per comprenderne anche le sfaccettature più sottili. Magari si arrivava a conclusioni diverse ma sempre nel rispetto e nell’affetto che sempre a caratterizzato il nostro rapporto. Il ricordo più bello è stato  vederlo commosso e felice quando ho celebrato il matrimonio di Pasquale e Gaia”.
“Devo molto a Gianfranco Lamberti. Mi ha insegnato una cosa che per me è diventata fondamentale e cioè che bisogna sempre cercare di trasformare le difficoltà, i problemi, in opportunità. Me l’ha insegnato amministrando la nostra città.  Affrontando da Sindaco sfide importanti ed epocali con il coraggio e con il sorriso di chi credeva come pochi altri in Livorno e nelle possibilità di noi livornesi.”. Così il consigliere del Pd in Regione Francesco Gazzetti esprimendo il proprio cordoglio per la scomparsa di Gianfranco Lamberti per 12 anni sindaco di Livorno (1992-2004) “Gianfranco- prosegue Gazzetti- ci ha insegnato a non arrendersi ed a cercare, anche nei momenti più difficili, il modo per trovare una soluzione che guardasse a fare un passo in avanti e mai indietro. Ha aiutato Livorno a guardarsi con orgoglio, scoprendosi bella come poche altre. E tu, caro Gianfranco, sei riuscito davvero a renderla più bella, restituendoci luoghi unici e costruendo opportunità che prima non c’erano. Gli stessi luoghi che adesso ci aiuteranno a ricordare il tuo impegno ed il tuo amore per la nostra amata città. Un lavoro che hai svolto con grandissima passione e per il quale ti dobbiamo profonda riconoscenza e del quale la tua famiglia è stata e sarà sempre orgogliosa e noi lo saremo con loro. Ai tuoi cari- conclude Francesco Gazzetti- , all’amico Pasquale, a Francesco alla tua fantastica ed amatissima moglie Paola ed a tutti coloro che ti volevano bene giungano le mie più fraterne condoglianze. Grazie Gianfranco, grazie per tutto quello che hai fatto per Livorno. Sei stato un grande Sindaco ed un grande livornese. La città non ti dimenticherà. Io non ti dimenticherò”.
Il presidente della Provincia, Alessandro Franchi, esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Gianfranco Lamberti: “Un uomo che ha messo la sua grande passione politica al servizio della comunità. Un sindaco attento e capace, che ha lasciato un’impronta indelebile a Livorno e che ha affrontato con entusiasmo una nuova esperienza amministrativa a Montecorvino Pugliano, portando la sua competenza in un contesto non facile. Partecipo al lutto della moglie Paola e dei figli Francesco e Pasquale, ai quali esprimo le mie più sentite condoglianze”. Le condoglianze del Partito Democratico – Il Partito Democratico di Livorno si unisce al dolore della famiglia per la prematura scomparsa di Gianfranco Lamberti. instancabile amministratore che ha lasciato una profonda impronta nella città di Livorno. Un uomo dalla straordinaria disponibilità, energia e giovialità che metteva in ogni suo gesto. Sempre pronto all’ascolto e al dialogo con una carica umana davvero fuori dal comune. La sua passione politica lo ha portato nel corso dei suoi mandati amministrativi a raggiungere grandi obiettivi basti pensare alla riapertura del Teatro Goldoni, al completamento del nuovo Palasport, alla riqualificazione del lungo mare e all’approvazione del piano strutturale del ’99 con cui si disegnava la città attuale. Il PD livornese, come tutta la città, continuerà a ricordarlo come merita. Marida Bolognesi e Svs Livorno – La presidente delle Svs Pubblica Assistenza Marida Bolognesi a titolo personale e anche come presidente dell’associazione, unita a tutto il Consiglio Direttivo, i dirigenti e i volontari, esprime le più sentite e sincere condoglianze alla famiglia Lamberti per la perdita del caro Gianfranco. Storico Sindaco di Livorno, non sarà mai dimenticato per la sua capacità di trovare risposte ai problemi e per la grande passione che metteva in ogni cosa che faceva. Lo ricordiamo anche per essere stato, prima di diventare Sindaco della città, membro del Consiglio Direttivo della nostra associazione e socio della Pubblica Assistenza fin dal 1998. La grande famiglia della Svs si stringe con un abbraccio alla moglie, ai figli, alla nipote e all’intera città che sempre lo ricorderà nel suo cuore”.
L’Azienda USL TNO – “L’Azienda USL Toscana nord ovest esprime il proprio sentito cordoglio per la scomparsa di Gianfranco Lamberti, ex sindaco e stimato medico per anni in servizio all’ospedale di Livorno”. “Dolore e cordoglio personale e dei socialisti livornesi per la triste perdita dell’amico e compianto ex sindaco di Livorno Gianfranco Lamberti – scrive in una nota Aldo Repeti – Un sindaco che ha rappresentato una seria arte dell’amministrare conseguendo importanti risultati per la città di Livorno. I socialisti livornesi sono vicini alla famiglia Lamberti e partecipano il profondo dolore”. La comunità ebraica – “Con tristezza si apprende che è scomparso Gianfranco Lamberti, a lungo Sindaco di Livorno, prima Assessore e poi nuovamente Consigliere Comunale. Intenso è stato il suo rapporto anche con il mondo ebraico, testimoniato dalla sua costante presenza a tante iniziative ebraiche cittadine. Memorabile rimane per originalità e risonanza, sotto il suo mandato, la mostra “Le tre Sinagoghe” (1996), alla quale grande contributo dette l’assessore Matteoni, allestita in collaborazione tra Comune e Comunità Ebraica e contenente, tra l’altro, una splendida ricostruzione, in scala 1 a 2 in legno e gesso, dell’antica Sinagoga  livornese, distrutta a seguito dei bombardamenti del 1943. Si recò anche in visita alla città israeliana di Bat Yam, gemellata dal 1961 con Livorno. Alla famiglia sincere condoglianze. Costante, profondo e amichevole è stato il suo rapporto con l’ebraismo livornese, prima, durante e dopo il mandato da Sindaco di Livorno. Tale vicinanza si è espressa sia istituzionalmente che a livello privato e molteplici sono state le iniziative congiunte per aprire e offrire ulteriormente alla città quel comune patrimonio culturale del quale l’ebraismo livornese è portatore. Sia il suo ricordo per benedizione”. “Esprimo il mio più sentito cordoglio per la scomparsa di Gianfranco Lamberti ex sindaco di Livorno – scrive Luigi Coppola, candidato al senato per “Noi con l’Italia-Udc – Alla famiglia le più sentite condoglianze”.
Svs- Lamberti è stato un valido dottore tenuto lontano dalla professione medica soltanto dalla passione politica e civica che l’ha portato ad essere indimenticato sindaco della città labronica. In quegli anni è sempre stato un importante riferimento a livello istituzionale e anche successivamente non ha mai distolto l’attenzione dal mondo della sanità e dalle vicissitudini del “suo” ospedale come ha fatto negli ultimi giorni trascorsi nel reparto di Cure Palliative. A tutta la sua famiglia e in particolare alla moglie Paola, ai due figli Pasquale e Francesco e alla nipotina Azzurra, giunga un abbraccio affettuoso da parte della direzione aziendale e da tutti i professionisti che in questi anni hanno avuto l’opportunità di lavorare con lui”.
Liberi e Uguali –  Liberi e Uguali Livorno piange la morte di Gianfranco Lamberti che è stato per Livorno un sindaco che ha lasciato un’impronta indelebile. Gianfranco ha dimostrato entusiasmo e passione anche nella sua esperienza attuale di Sindaco a Montecorvino Pugliano cercando di cambiare un paese di provincia in un contesto difficile.  Leu con i suoi candidati e i suoi militanti partecipa al lutto della moglie Paola e dei figli Francesco e Pasquale, ai quali esprime le più sentite condoglianze”.

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24 commenti

 
  1. # duccio

    Un abbraccio a tutta la sua famiglia. Un grande dispiacere.
    Duccio

  2. # Luigi Corti

    Riposa in pace. Non ti ho mai votato ma riconosco la qualità umana e politica del nostro Sindaco. Spero che altri possano cogliere i molti volti positivi che hai profuso a Livorno

  3. # Nerd

    Io non sono di sinistra, tuttavia riconosco che Lamberti sia stato uno dei migliori sindaci di Livorno. Egli ha lasciato come eredità dei fatti concreti e non chiacchiere, lui ha ricostruito la terrazza nuova di zecca con l’aggiunta del gazebo come era prima della guerra, ha riqualificato tutto il tratto di lungomare, ha ampliato l’acquario, ha creato una passeggiata che ha attratto turisti e questo è niente. Tutti i lavori sostanziali che hanno trasformato la fortezza vecchia da un rudere al monumento che adesso è il nostro fiore all’occhiello sono stati fatti con Lamberti, il teatro Goldoni è rinato con lui, inoltre ci ha regalato Porta a Terra svecchiandoci di almeno 20 anni rispetto alle altre città. Adesso invece si inventano le zone 30 per poter far cassa su chi va a 33…A voi i paragoni.

  4. # Michele

    Sono veramente addolorato per la scomparsa di una persona come Gianfranco. Un sindaco che ci ha dato la possibilità di sentirci orgogliosi di essere “livornesi”.
    Condoglianze alla Famiglia.

  5. # alberto biasci

    Ciao Gianfranco, un grande amico e un grande Sindaco. Un abbraccio a Paola e tante condoglianze a tutta la famiglia.
    Alberto Biasci

  6. # Gino

    L’ultimo Sindaco che ha realizzato, rinnovato, abbellito e rinnovato Livorno. Dopo di lui “calma piatta”. Ciao Sindaco.

  7. # Gio

    Riposa in pace.
    Hai amato tanto questa città…e chi ti ha conosciuto ti ha voluto bene per il rispetto che avevi verso tutti.
    Grazie per tutto quello che hai fatto per Livorno.

  8. # Patrizio Pesce

    Sincere condoglianze a tutta la famiglia Lamberti. Un sindaco che si è fatto sempre ben volere da tutta la cittadinanza. Pieno di comprensione, di onestà, di umanità e disponibile alle richieste dei cittadini di ogni colore politico. Un vero gentiluomo. R.I.P., Gianfranco.

  9. # fabio

    un ultimo saluto all’ultimo sindaco di livorno. L’ultimo che ha lavorato per Livorno, l’ultimo che l’ha fatta crescere

  10. # gianfranco

    RIPOSA IN PACE GIANFRANCO, grazie per quello che hai fatto per Livorno, condoglianze alla famiglia.

  11. # voltone

    brava persona, bel comportamento, era uno che ci sapeva andà, in 10 anni si è impegnato molto per migliorare Livorno, non era un menefreghista del tirare a campare. Condoglianze alla famiglia

  12. # Giuliana

    Porgo le mie più sentite condoglianze al figlio Pasquale e a tutta la famiglia pur non conoscendo personalmente questa persona che mi dicono meravigliosa e che ha fatto tanto per una Livorno che ha amato col cuore.

  13. # salvatore favati

    Persona controversa, che ha attraversato tutta la storia del rinnovamento di Livorno, ha lasciato dietro di se un tentativo di cambiare la città fino a quel momento tenuta sotto lo staffile ultra-conservatore della vecchia guardia comunista, che in 40/50 anni ha portato Livorno ai minimi termini.
    Difficile a volta da accettare il suo decisionismo, difficili da capire alcune operazioni come quella del ridisegno del Viale Italia, un pasticciaccio mal riuscito; ancora meno comprensibile l’operazione del Cantiere che avrebbe potuto ambire a un destino diverso e diverse prospettive
    Ha avuto comunque intuizioni non provinciali diverse da quelle che caratterizzavano Livorno da decenni, aveva capito che era nella dinamica dell’imprenditoria privata che andavano ricercate le soluzioni per la città.

    E’ facile dire oggi che non l’ho mai votato, e che ( nei limite delle possibilità di accesso ai giornali locali, all’epoca sotto stretto controllo del ”Palazzo ” ) ho cercato di attaccarlo.
    Più difficile in realtà è affermare che lo ho dovuto rimpiangere.

    Difficile ma poco male: per quanto possa valere la mia opinione lo affermo, decisamente, e affermo che passato lui tutto si è fermato in questa Città, finché l’ultimo cambio della guardia dagli ex-PCI a questi ultimi scappati da casa ha finito con lo spengere del tutto Livorno.

    Con lui è sparito, oltretutto, il senso dell’ironia che divertiva e incuteva prudenza a chi ( come me ) cercava allegramente di colpirlo; e questo si sente…

    Buon viaggio Lamberti, abbia pace.

  14. # lucia

    Caro Gianfranco, il tuo coraggio e la tua lungimiranza hanno fatto di te il miglior Sindaco della nostra città.
    Grazie di cuore

  15. # Sandro65

    E’ stato un sindaco con la S maiuscola, si poteva non essere d’accordo su tante cose ma la passione e la capacità politica e gestionale gli devono essere riconosciute. Ciao Sindaco, che i tuoi successori facciano almeno come hai fatto te.

  16. # Stefano

    Caro Gianfranco ti ricorderò per tutto quello che hai fatto per Livorno e per le bellissime gabbionate che giocavamo ai Pancaldi. Un abbraccio sincero.
    Stefano

  17. # Massimo Serafini

    Ero presidente del Cantiere Navale duranti gli anni clou del suo mandato. Gli anni precedenti alla deindustrializzazione di Livorno. La sua idea di città era molto diversa dalla mia; lui credeva in una città turistica e commerciale, io invece ero, e sono tuttora convinto, che la deindustrilizzazione sia stato un grave errore che paghiamo tutt’oggi. Porta a terra, a mare e gli investimenti sul lungomare e Goldoni potevano essere utilizzati per rilanciare l’industria e quindi il lavoro di cui oggi sentiamo così pesantemente il bisogno. Ma Lamberti era il Sindaco eletto dai cittadini e le sue idee erano quindi legittimate dal voto e dal partito/i che lo sostenevano. Nonostante questo non è mai mancato il mio rispetto istituzionale e gli riconosco la sua lealtà e coerenza nelle sue idee sempre esposte con chiarezza e mai nascoste. Insomma un “avversario” leale e diretto. Abbiamo avuto modo poi, alla fine del suo mandato, di confrontarci sul suo blog – confronto – e posso dire, senza tema di smentita, che, molte delle cose che ha sostenuto, viste dopo, non le avrebbe più fatte. Sono davvero affranto per la sua scomparsa perché, con il tempo, ho apprezzato molto la sua lealtà nel sostenere le sue posizioni, e molto meno, i tanti che, nei momenti di gloria pontificavano, salvo poi abbandonare e disconoscere la “barca” che avevano contribuito e ideato a costruire. Sentite condoglianze alla famiglia, alla moglie e ai figli.

    1. # rena

      Concordo in pieno con la analisi del sig. Serafini , al di là delle doverose condoglianze alle famiglia e il rispetto per una persona deceduta, purtroppo i risultati sono sotto gli occhi di tutti ; la trasformazione della economia della città da industriale a terziario si è dimostrata fallimentare , perché l’industria è la base della economia di un territorio il che non vuol dire di rinunciare alle altre opzioni economiche , ma questa idea che è stata portata avanti anche dalle amministrazioni che si sono succedute ha poi creato il disastro sul fronte occupazionale che stiamo vivendo ; un esempio eclatante è piombino dove la città tutta si è schierata a difesa del sito industriale senza se e senza ma e nonostante le difficoltà hanno buone possibilità di riuscire a salvare quella attività industriale poi se arriveranno anche le crociere meglio , ma prima l’industria

  18. # Dany

    Ho avuto la fortuna e il piacere di cenare una sera con lui e la moglie , tanti anni fa … era molto semplice sia lui che la moglie , genuino , spontaneo e gentile . Molto simpatico alla mano … un abbraccio alla moglie e alla famiglia , con immenso dispiacere riposa in pace nostro caro ex sindaco.

  19. # LUCA

    Si potevano listare a lutto le bandiere fuori dal Municipio…in segno di rispetto…Lamberti r.i.p.

  20. # Sergiop

    Ho conosciuto Gianfranco quando facevo parte della segreteria del CNL . Lo ricordo come una persona leale, una brava persona, nonostante le nostre idee spesso non collimassero.
    Sentite condoglianze alla Famiglia.

  21. # Cristina

    Condoglianze alla famiglia! Che nostalgia per quel Sindaco e quella Giunta. Che la terra ti sia lieve.

  22. # Antonio

    Grazie sindaco per tutto quello che ha fatto per la nostra città riposi in pace

  23. # Francesca

    Ti ricorderemo per la serietà e la correttezza durante il tuo mandato di sindaco e dai banchi dell’opposizione, per la tua intelligenza, per la tua vivacità intellettuale, per il tuo senso dell’umorismo.
    Grazie per quanto hai fatto per la nostra città,
    Francesca e Gianfranco