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Addio Luigi, storico commerciante di Borgo

Si è spento all'età di 89 anni Luigi Turchi, storico titolare dell'omonima ferramenta in Borgo Cappuccini. I suoi funerali verranno celebrati lunedì 27 luglio alle 10,30 nella chiesa S.S. Trinità di piazza Gavi

Domenica 26 Luglio 2020 — 14:44

di Giacomo Niccolini

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Se ne va un vero e proprio punto riferimento del quartiere e non solo, un uomo che non amava stare con le mani in mano: lavoratore d'altri tempi e impegnato nella vita politica e sociale cittadina

Aveva appena sedici anni nel 1947 quando, insieme alla madre Bona Belli e al padre Giorgio Turchi, si mise dietro a quel bancone della ferramenta di famiglia: la Ferramenta Turchi di Borgo Cappuccini, 110. Luigi Turchi se n’è andato così, il mattino di sabato 25 luglio dopo alcuni mesi di malattia, all’età di 89 anni, nel letto di casa sua, abbracciato dall’affetto dei suoi parenti più cari. Una vita per il commercio, una vita per il suo quartiere, Borgo Cappuccini, divisa tra il lavoro duro e senza soste e l’impegno politico e sociale. Luigi Turchi infatti era un militante della vecchia Democrazia Cristiana ed è stato anche giornalista pubblicista prima di decidere di intraprendere a tutto tondo l’attività di famiglia e mandare avanti così la ferramenta, vero e proprio punto di riferimento del quartiere. “Mi ricordo che da bambino il quartiere era pieno di negozi – racconta il figlio di Luigi, Roberto, attuale titolare della ferramenta di famiglia che ha ereditato in pieno ormai da qualche anno, da quando il padre era andato in pensione – Mi ricordo che ogni cinque metri c’era una vetrina accesa, un’attività commerciale, il quartiere era vivo. Adesso è sempre più difficile andare avanti e di negozi, di piccole imprese di famiglia come andavano un tempo, ce n’è sempre meno. Mio padre è un simbolo di quel tipo di commerciante che oggi è sempre più difficile trovare”.
Se n’è andato il giorno in cui il “suo” Borgo tornava alla vittoria nelle gare remiere cittadine vincendo la coppa “Labronica”, quel “suo” Borgo per cui tanto si era speso. “Aveva fondato il comitato di Borgo Cappuccini per cercare di rivitalizzare il quartiere e aveva fatto parte del Mo.La., il Movimento dei Lavoratori. Ne ha fatte tante babbo nella sua vita – spiega Roberto Turchi – è stato anche sindaco revisore della Camera di Commercio. Un uomo che si dava sempre da fare, in tutti i campi. Non gli piaceva stare con le mani in mano. Finché la malattia ai polmoni non lo ha allettato definitivamente è sempre stato presente in negozio, fino alla fine. Era difficile tenerlo lontano dal bancone”.
I funerali di Luigi Turchi verranno celebrati lunedì 27 luglio alle 10,30 nella chiesa S.S. Trinità di Borgo, in piazza Gavi.

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