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Addio Roberto, una vita tra il ballo “latino” e le arti marziali

Avrebbe compiuto 61 anni il 10 settembre prossimo. Roberto, account manager nel settore informatico, si è spento nella giornata di domenica 6 settembre. Martedì 8 settembre alle 9,30 i funerali al Cimitero dei Lupi

Lunedì 7 Settembre 2020 — 18:18

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Era cintura nera di Krav Maga e insieme alla sua compagna Stefania, con la quale ha condiviso 25 anni della sua vita, era anche impegnato con la Maison Latina, la scuola di ballo latino americano della palestra Eos dove trascorreva le sue serate ballando al ritmo di salsa e bachata

Il mondo degli amanti dei balli latini americani e delle arti marziali di Livorno piange la scomparsa di Roberto Valenti. Due passioni fuse in un solo uomo che, sempre con professionalità e con il sorriso in faccia, ha saputo creare legami e connessioni tra tante persone appassionate di queste due realtà. Avrebbe compiuto 61 anni il 10 settembre prossimo. Roberto, account manager nel settore informatico, si è spento nella giornata di domenica 6 settembre dopo aver lottato contro un male terribile che lo ha portato via troppo presto, avvolto da centinaia di messaggi di affetto delle tante persone che nel suo cammino ha incontrato e che si sono messi sulla sua strada al suo fianco traendo da lui il bello e il buono che sapeva offrire con la sua straordinaria semplicità.
Era cintura nera di Krav Maga e insieme alla sua compagna Stefania, con la quale ha condiviso 25 anni della sua vita, era anche impegnato con la Maison Latina, la scuola di ballo latino americano della palestra Eos dove trascorreva le sue serate ballando al ritmo di salsa e bachata.
Il suo funerale verrà celebrato martedì 8 settembre alle 9,30 all’interno della cappella del Cimitero Lupi prima che le sue spoglie vengano cremate. Prima dell’ultimo addio un momento di ricordo speciale che i suoi compagni di ballo gli dedicheranno. Lascia i figli Linda, Patrizio e la figlia di Stefania, Giulia.

ROBERTO INSIEME ALLA COMPAGNA DI UNA VITA STEFANIA VENNI

ROBERTO INSIEME ALLA COMPAGNA STEFANIA VENNI

“Buongiorno amico mio – scrive il suo maestro di ballo Demetrio Ciavorella insieme all’altra insegnante della Maison, Benedetta Vannozzi – oggi è tutto un po’ strano… mi sembra come di essermi dimenticato di dirti che sei migliorato tantissimo e che è un orgoglio poter ballare accanto a te come abbiamo fatto qualche settimana fa. Ti conosciamo da tanto tempo ormai e la cosa che più ci colpisce è il tuo modo di essere sempre cortese e pacato con tutti… Un vero “Signore” che sa comportarsi in qualsiasi circostanza, che si è conquistato il bene di tutti noi e che non dimenticheremo mai… Domenica sei partito per il tuo ultimo viaggio, lasciandoci momentaneamente senza di te… Se volevi scansarti le prove bastava dirlo… o forse sei ancora arrabbiato per aver sbagliato il giro nell’ultima nostra data insieme di Calypso… Non lo so perché la vita a volte si accanisce così… Siamo stati fortunati ad essere amici tuoi ed è così che vogliamo ricordarti, un leone che non molla mai, sempre pronto ad aiutare il prossimo. Un giorno ci rivedremo, nel frattempo “ripassa” che abbiamo tanti show ancora da fare insieme. Ci manchi già tantissimo amico”.
“Il ricordo di te rimarrà sempre vivo nei nostri cuori – scrivono a QuiLivorno.it gli amici più stretti – Il tuo umorismo, la tua simpatia, la tua gentilezza, il tuo altruismo, rimarrà indelebile in noi. Vivo è il ricordo dei giorni passati insieme a ridere e scherzare. Con amore Cristina, Michela, Rinaldo, Patrizia, Riccardo, Paolo, Daniele, Alessandra, Donatella, Francesca, Pelo, Lorenza Rum, Patrizia D’Ercole, Demetrio Foti, Oana e Claudio Giglioli, e tutti gli amici storici”.
“Abbiamo perso un grande amico, anzi un fratello perché alla fine siamo una famiglia – ricorda con una nota di cordoglio Giacomo, l’Hejo Dojo e l’Aikm – Ha iniziato il Krav Maga 15 anni fa ed era il più “anziano” (non per l’età, ma per il tempo di pratica) a Livorno. Non ci scorderemo mai il suo sorriso… sorrideva sempre anche quando combatteva. Da anni lo chiamavano Robert Redford, per la sua somiglianza con l’attore! Era l’ultimo a uscire dal Dojo, perché rimaneva sempre a dare consigli ai ragazzi. Era la gentilezza in persona. Tutto il Dojo e il Krav Maga in Italia ti ricorderanno sempre. Fai buon viaggio Bobbe”.
“Quando pensavo a te ti immaginavo sempre con il sorriso stampato sulla faccia – scrive un suo amico, Claudio, sulla sua bacheca Facebook – anche durante i combattimenti non smettevi di guardarmi con quegli occhi ridenti. E’ così che continuerò a immaginarti. La tua gentilezza, la tua educazione, le tue battute, i tuoi consigli e le tue prese in giro nelle discussioni di politica rimarranno indelebili dentro di me. Ciao Roby, sei stato e rimarrai una delle persone più belle che ho conosciuto nella vita”.

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