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Al moletto di Ardenza le stampe dei delfini

Le cinque coppie di delfini hanno fatto ritorno al moletto di Ardenza sotto forma di stampe fotografiche. Belais: “Presto il fund raising per realizzare delle nuove copie”

sabato 28 luglio 2018 08:20

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Per ora la balaustra in ghisa resta un ricordo, ma intanto le cinque coppie di delfini hanno fatto ritorno al moletto di Ardenza. Per il momento sotto forma di stampe fotografiche.  “Ogni volta che un cittadino o un’impresa si prende cura in prima persona di un bene pubblico – dice l’assessore alla cultura Francesco Belais – è una vittoria per l’intera città”. La struttura a supporto delle stampe fotografiche è stata realizzata in alluminio e caucciù per resistere sia agli agenti atmosferici che a eventuali atti vandalici. “Questo è un regalo prezioso che accettiamo con entusiasmo – aggiunge Belais – ma il nostro obiettivo è sempre quello di realizzare una copia di ciascun gruppo di delfini e ricostituire la ringhiera così com’era prima del 2008 quando il Comune è stato costretto a rimuoverla viste le condizioni di degrado in cui versava. Abbiamo già iniziato le riunioni con gli Amici dei musei di Livorno, che si sono già impegnati a restaurare il gruppo di delfini attualmente esposto nell’atrio di Palazzo civico, per impostare una raccolta fondi indispensabile per procedere al recupero di tutti gli altri gruppi. Secondo una prima stima servirebbero circa 120mila euro. Voglio ringraziare di cuore la Scorpio che con la sua generosità ha permesso di restituire un po’ di bellezza al moletto di Ardenza privato da troppo tempo dei suoi delfini”.

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16 commenti

 
  1. # Sergiño

    Come si di dice da queste parti.. avéllo di ciccia, e baciallo di ‘artone..

  2. # francesco

    Lei assessore Belais è arrivato da poco e forse non sa che molti anni fa il cantiere Lorenzoni si offrì di restaurare gratuitamente i delfini che erano al moletto di Ardenza ma la Giunta non accettò il regalo! Non credo sia sbagliato tentare di ricontattarlo e sentire se è ancora disponibile a favore della città.

  3. # Paolo Marconi

    SE NON CI POTEVANO METTERE GLI ORIGINALI MEGLIO ASPETTARE E FARCI DELLE COPIE…..E COMUNQUE L’UBICAZIONE DEGLI ORIGINALI IN COMUNE A CHI SERVE…LE VEDONO SOLO GLI IMPIEGATI DEL COMUNE…SI POTEVA TROVARE UNA ALTRA UBICAZIONE VISIBILE AI CITTADINI ED AI TURISTI…

  4. # Beppe

    120.000 euro per fare delle copie? E dopo 10 anni arrivano solo delle foto stampate.
    Nel frattempo nessuno ha chiesto agli studenti dell’artistico di farli praticamente gratis.
    Francamente …. mi vien da piangere!

  5. # channofattoanchelafoto

    no dai è uno scherzo…

  6. # Sauro

    O boia ! O cos’e’, la Pieta’ der Mielangelo? Se era vella facevano prima!!! Ridateci i nostri derfini!

  7. # PIRATA

    Finitela e rimetteteli a posto, ma secondo voi volete pure l’applauso?

  8. # frankie

    Ma gli originali, sono sempre in Comune?

  9. # Nerd

    A mio avviso dovevano ritornarci gli originali, a Livorno purtroppo si ritengono opere d’arte dei pezzi di fusione e si lascia alla malora ciò che invece dovrebbe essere valorizzato. Se proprio quella balaustra deve stare in comune come ipotetico monumento, sarebbe tuttavia possibile ed economico fare un calco agli originali ed invece di passare in fonderia basterebbe fare la colata in resina e con pochi spiccioli abbiamo il duplicato da collocare nella sede originale.

  10. # Aldo

    Da sempre ho lavorato sulle fotografie da esterni per il cimitero e per esperienza dico che soltanto la fotoceramica è inalterabile nel tempo, altre tecniche ritenute anche più moderne sbiadiscono già dopo 1 anno. Stiamo a vedere.

  11. # Attila

    Povero TACCA averli creati per poi vederli di cartone….

  12. # ZenEros delfino d'Ardenza

    No, cari “grillosotuttoio”: anche la giunta Cosimi ci mise le “fotocopie” ma dopo poco sbiadirono, generando una forte depressione nel popolo livornese colto, che ha sempre reclamato GLI ORIGINALI e non i ruzzini di vil plastica. Ora è vero che quello che fa il M5S è sempre buono e positivo, ma a me, anche se avete cambiato materiale, pare una sciocchezza. Vogliamo gli originali.

  13. # Olmo

    Grazie alla GIUNTA “5-STALLI”…..

  14. # Fotocopia di ZenEros

    Un’altra caratteristica del M5S veramente fastidiosa è quella retorica che esalta delle sciocchezze come le “fotocopie dei delfini” a grande svolta cosmica. Dice l’assessore Belais: “È una vittoria per l’intera città!” Notate bene: l’assessore alla cultura! Ormai la retorica alla Di Maio tipo “abbiamo fatto una rivoluzione culturale” perché hanno semplicemente cambiato i vertici Rai, mettendoci i loro è sdoganata. Ma i livornesi sono tutti così babbei da abboccarci?

  15. # Armando

    Sempre e solo critiche. Grazie sig.r Belais stai facendo veramente il Max. Questa dinamicità nel fare non si era mai avvisata.vero ?

  16. # Armando

    Tutti bravi a criticare per la prima volta vediamo dinamicità nel fare. GRAZIE BELAIS

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