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Al via il piano caditoie e piano foglie. VIDEO

Dal 15 ottobre al 15 dicembre sarà attivo anche il cosiddetto “piano foglie” con pulizia intensiva nelle strade soggette ad allagamenti e dove sono presenti alberature pubbliche

Mercoledì 30 Settembre 2020 — 17:43

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L'assessore Cepparello: "Il nostro è un territorio fragile che dobbiamo rendere resiliente, cioè in grado di adattarsi il più possibile ai cambiamenti climatici"

Il Comune punta decisamente sulla prevenzione per contrastare e ridurre i rischi e i danni che possono essere provocati dalle alluvioni con una serie di interventi integrati a cura dell’ufficio Ambiente, in sinergia con lo staff del sindaco e in collaborazione trasversale con tutti i settori comunali e Aamps. Con il piano di adattamento ai cambiamenti climatici del progetto Adapt ha avviato e sta avviando interventi di grande portata, come il miglioramento dell’efficacia dell’impianto idrovoro installato nel sottopasso ferroviario in via Firenze, ma anche interventi mirati per la pulizia delle caditoie a griglia (parallele all’asfalto) e a bocca di lupo (trasversali al cordolo del marciapiede). Quest’ultimi proseguiranno per tutto il mese di ottobre a cura di una ditta specializzata dotata di un aspiratore per lo spurgo dei pozzetti e una lancia a getto d’acqua a pressione per rimuovere sedimenti e incrostazioni poi raccolte e trasportate ai Centri di raccolta per lo smaltimento finale. Aamps è quotidianamente impegnata nella pulizia sulla parte superficiale delle caditoie stradali per impedirne l’ostruzione da foglie, terra e rifiuti. A tal proposito l’azienda conferma che dal 15 ottobre al 15 dicembre sarà attivo anche il cosiddetto “piano foglie” con interventi di pulizia intensiva proprio nelle strade soggette ad allagamenti e dove sono presenti alberature pubbliche. Da piazza della Vittoria al viale Mameli. Ma anche viale Marconi, via Calzabigi, viale Alfieri e tante altre strade cittadine interessate da periodici allagamenti a causa degli intensi scrosci di pioggia sempre più frequenti. Aamps ricorda alla cittadinanza che la vegetazione sporgente dai muri di sostegno e dalle proprietà confinanti con le aree pubbliche o private ad uso pubblico deve essere rimossa a cura e spese del proprietario del terreno proprio per prevenire la produzione di rifiuti e il pericoloso intasamento delle caditoie (art. 36 del Regolamento comunale; Delibera del Consiglio Comunale n° 217 del 14/12/2005, Ordinanza Sindacale n. 359 dell’1/9/2020). “Il nostro è un territorio fragile – commenta Giovanna Cepparello, assessora all’Ambiente del Comune di Livorno – che dobbiamo rendere resiliente, cioè in grado di adattarsi a tutti quei cambiamenti climatici che, con sempre maggiore insistenza, ci impongono di essere ancora più attenti ed efficaci nel trovare soluzioni strategiche e operative che contrastino e limitino i rischi e i danni che le alluvioni possono provocare. In quest’ottica, anche con il progetto Adapt, stiamo profondendo il massimo sforzo e chiediamo la collaborazione dei cittadini nel rispettare le regole e le leggi a tutela dell’ambiente”. Per informazioni/segnalazioni: numero verde 800031266 (da rete fissa), tel. 0586416350 (da rete mobile), [email protected], [email protected], [email protected]

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